Artigianato: atti di indirizzo alla bilateralità

29/11/2010

L'intesa sottoscritta il 30 giugno 2010 atti di indirizzo alla bilateralità, individua importanti orientamenti per gestire una fase nuova che si è aperta per la bilateralità nell'artigianato e per gestire la transizione verso un modello a "primato contrattuale" da noi rivendicato.


In essa si introducono nuovi elementi di trasparenza - evidenza contabile delle entità delle risorse e loro utilizzo - e si precisa che il diritto alle prestazioni, riguarda tutti i lavoratori del comparto siano essi full-time che part-time che a tempo determinato.

L'intesa produce una importante svolta consentendo alla CGIL di recuperare un pericoloso periodo di isolamento, introducendo l'estensione universalistica e la esigibilità delle prestazioni a tutti i lavoratori dipendenti dell'artigianato, affidandola alla contrattazione.

Occorre ora perseguire i seguenti obiettivi:

  • ridefinire le regole per la gestione della nuova bilateralità;

  • stipulare e recepire nei contratti collettivi nazionali di lavoro quanto definito;

  • perseguire strumenti di democrazia e rappresentanza, che si esplicano anche attraverso la effettiva elezione dei delegati di bacino;

  • dare piena applicazione alla delibera votata alla Conferenza di Organizzazione circa l'impiego mirato delle risorse economiche da esse derivanti, e la necessità di costituire coordinamenti regionali e territoriali confederali e categoriali.


Classificazione:
[Accordi interconfederali] 


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