Industria: CGIL su dati ISTAT, pesa recessione e ritardo politiche crescita

13/04/2012 “Governo non può continuare con i soli annunci”

Produzione industriale in negativo per il mese di febbraio. Cala dello 0,7% rispetto a gennaio (dato destagionalizzato) e del 6,8% su base annua (dato corretto per gli effetti di calendario) la produzione industriale in Italia registrando la discesa tendenziale più forte da novembre 2009. Sono i dati diffusi dall'ISTAT e commentati dal Segretario Confederale della CGIL, Vincenzo Scudiere che afferma “pesa la recessione ma anche il grave ritardo determinato dall'assenza di politiche per la crescita”.

Il dirigente sindacale sottolinea infatti come “la continua riduzione della produzione industriale conferma la grave fase di recessione che il Paese sta attraversando ma dimostra anche il grave ritardo che registriamo sull'assenza di politiche per la crescita con politiche di sostegno alla domanda e all'offerta che non sono più' rinviabili”.

Per Scudiere “il passato governo ha la grave responsabilità di aver negato fino all'inverosimile la crisi accumulando più problemi di quanto la crisi stessa produceva, quello attuale non può però - conclude - continuare con la politica degli annunci”.


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[Industria - PMI] 


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