Deliberazione Autorità: Regolazione dei servizi idrici

10/01/2013

Pubblichiamo in allegato il testo della deliberazione 28 dicembre 2012 sulla " Regolazione dei Servizi Idrici: Approvazione del Metodo Tariffario Transitorio per la Determinazione delle Tariffe negli anni 2012 e 2013", emessa dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas.

Come noto, con il Decreto legge n. 201/11 ( cosiddetto Salva Italia ), convertito nella legge n. 214/11, all'autorità per l'Energia elettrica e il gas sono state attribuite competenze anche in materia di servizi idrici. Successivamente con il DPCM del 20.07.2012 sono state individuate le funzioni della stessa Autorità attinenti alla regolazione e al controllo dei servizi idrici.

In sostanza, il provvedimento, sottoposto nei mesi di maggio e di giugno a consultazione pubblica due documenti: il primo in cui, in generale, si delineava la tariffa del servizio idrico e il secondo in cui si è definito il Metodo Tariffario Transitorio per gli anni 2013 e 2013.

Dalla lettura della deliberazione emergono elementi di confusione e di contradditorietà con la volontà popolare emersa dai referendum del 2011 3 dalla sentenza della Corte Costituzionale. Infatti, il provvedimento sostituisce il termine "remunerazione del capitale investito" con " oneri fiscali", aggirando ed ignorando il responso referendario.

Come Confederazione assumiamo l'impegno di chiedere al prossimo Governo  il rispetto della volontà popolare e di rivedere tale politica tariffaria che non solo aggira l'esito referendario, ma rischia di incrementare le tariffe incidendo ulteriormente sul potere d'acquisto dei salari e delle famiglie e di introdurre il concetto di progressività diversificando le tariffe per uso civile da quelle industriali ed agricole.


Allegati:
 Metodo_tariffario_28_dicembre_2012.pdf
Classificazione:
[Servizi pubblici locali] 


«marzo 2017»
»lumamegivesado
>272812345
>6789101112
>13141516171819
>20212223242526
>272829303112
>3456789
News

© CGIL 2015 | Credits | Privacy