Responsabilità Solidale negli appalti

12/09/2013 Decreto legge 28 giugno 2013 n. 76. Articolo 9, comma 1. Circolare numero 35 del 29 agosto 2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Successivamente alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della legge 9 agosto 2013, n. 99 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, recante primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonche’ in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti” entrata il vigore il 29 agosto, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con la circolare n. 35 del 29 agosto 2013 ha chiarito, tra l’altro, la questione della responsabilità solidale fra impresa e appaltatore (Solidarietà negli appalti – art. 9, comma 1 del d.l.) precisando che la tutela è estesa ai compensi e obblighi previdenziali e assistenziali dei lavoratori a progetto, ma non a quelli dei lavoratori autonomi (es.: architetti, ingegneri).

Il chiarimento, contenuto nella circolare, conferma l’orientamento già espresso con la circolare n. 5 dell’11 febbraio 2011 ed il dicastero precisa che il riferimento legislativo ai “lavoratori con contratto di lavoro autonomo“, deve intendersi limitato ai co.co.co e co.co.pro. (collaborazioni coordinate e continuative o a progetto), “e non anche a quei lavoratori autonomi che sono tenuti in via esclusiva all’assolvimento dei relativi oneri.

Il Ministero aggiunge, anche, che la responsabilità solidale non trova applicazione nemmeno nel caso di contratti di appalto della PA “rispetto alle quali continuano tuttavia ad applicarsi sia la disciplina contenuta nel decreto legge n. 163/2006 che nell’art. 1676 Codice Civile”.


Allegati:
 ML_circ_35_2013_Decreto_lavoro.pdf
Classificazione:
[Appalti di servizi] 


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