Natuzzi: CGIL, positivo giudizio su accordo, ora impegno su gestione intesa

10/10/2013

“Il giudizio sull'accordo per la Natuzzi è positivo, coscienti del fatto che la gestione del prossimo anno dovrà impegnare tutte le forze, a partire dall'azienda, per rendere coerenti ed esigibili gli impegni e i contenuti sottoscritti oggi”. E' quanto afferma il segretario confederale della CGIL, Elena Lattuada, in merito all'accordo raggiunto oggi al Mise sulla vertenza Natuzzi.

Un accordo, precisa la dirigente sindacale, “che, pur contenendo elementi di sacrificio per le lavoratrici e i lavoratori che da anni sono in cassa integrazione, contiene due elementi di assoluta rilevanza. Il primo è che l'azienda riporta in Italia un pezzo di produzione, un elemento che rappresenta un'inversione di tendenza rispetto alle pratiche di delocalizzazione della produzione, collocandola nell'area di Ginosa, ovvero quella più colpita dal processo di ristrutturazione”.

Il secondo punto da sottolineare, invece, prosegue Lattuada, “riguarda il fatto che l'accordo contiene un esplicito impegno ad intervenire sulle distorsioni economiche e sociali provocate dal lavoro nero, riportando quindi a principi di correttezza e a trasparenza i rapporti di lavoro con l'applicazione dei contratti collettivi nazionali senza deroghe”. E' in ragione di questi due punti, “insieme allo sventato pericolo dei licenziamenti”, che per la Cgil il giudizio sull'intesa raggiunta oggi  “è positivo coscienti che la gestione del prossimo anno dovrà impegnare tutte le forze, a partire dall'azienda, per rendere coerenti ed esigibili gli impegni e i contenuti”, conclude Lattuada.


Allegati:
 Natuzzi -Accordo MiSE 10 ottobre 2013.pdf
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