Ri-Batti il cinque!

26/03/2014 La Rete "Batti il cinque!" - di cui la CGIL fa parte - chiede che la Conferenza nazionale Infanzia segni un'inversione di marcia

La rete “Batti il cinque” - costituitasi a Napoli per difendere il Piano per l'infanzia inclusivo e partecipato che l'Osservatorio nazionale infanzia aveva predisposto e che i Ministri Mussolini e Giovanardi avevano ridotto- si presenta alla Conferenza nazionale infanzia di Bari con una richiesta inquivocabile : invertire la marcia!

L'Osservatorio infanzia dal 2012 non è stato ricostituito e manca il Piano Nazionale per l'infanzia, le risorse sono ormai ridotte a zero e la governance è inesistente. Da questo quadro drammatico si deve uscire mettendo in campo le responsabilità di tutti a tutti i livelli.

Il documento “Ri-batti il cinque!” per chiedere che i diritti dei bambini e dei ragazzi vengano resi esigibili. Chiediamo di sostenere il documento, sottoscrivendolo on-line a questo link: https://docs.google.com/forms/d/1WfC9f183fEBvud4SA1nFMAH-uRQZ9CHqAYGak0sDMGM/viewform?edit_requested=true


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