Ue: il 16 gennaio 2015 è iniziata la prima Presidenza lettone del Consiglio - Quali sono le sue priorità?

16/01/2015

La Lettonia (che ha aderito alla NATO il 29 marzo 2004 e all'Unione europea il 1º maggio 2004, passando all'euro il 1º gennaio 2014) -  dopo la profonda crisi economica degli anni scorsi -  dei Paesi membri dell'Unione europea è oggi tra quelli in migliore salute. La Repubblica di Lettonia - situata nell'Europa nord-orientale - confina a Nord con l'Estonia, a Est con la Russia, a Sud-est con la Biolorussia, a Sud con la Lituania. Ed è bagnata a ovest dal Mar Baltico. Attualmente - per la prima volta - da gennaio a giugno 2015 (visto che la presidenza del Consiglio è assunta a turno dagli Stati membri dell'UE ogni sei mesi) la Presidenza di turno spetta alla Lettonia che, preceduta dall'Italia, sarà seguita dal Lussembugo. Quali sono le priorità della presidenza lettone?

“Venticinque anni fa è stata ripristinata l'indipendenza del nostro paese – ha precisato la premier Laimdota Straujuma in plenaria del Parlamento europeo - dopo i recenti attacchi terroristici in Francia è essenziale difendere i valori (le libertà, la sicurezza, la giustizia e la tolleranza ) che caratterizzano l'Europa ». Da qui le attuali priorità lettoni. Mettere in pratica il Piano Juncker per favorire gli investimenti e rivedere le Linee guida della difesa europea. Ma non solo! Le altre priorità riguardano concorrenza e competitività dell'Unione, riforme strutturali nei Paesi Ue e la strategia (rivista e aggiornata) d'Europa 2020; il rafforzamento del mercato unico; il potenziamento dell'Unione energetica e dell'Unione economica e monetaria; l'Europa digitale, e un ruolo più forte dell'UE a livello mondiale.

Con il maggior numero di punti wifi per metro quadrato in Europa, la più alta penetrazione della banda larga e i servizi internet più veloci nell'Ue, Riga è la capitale europea di internet. La presidenza intende lavorare sulle misure per rimuovere le barriere al commercio transfrontaliero on line, su un quadro più solido per la protezione dei dati, sulla tutela dei diritti dei consumatori e sull'accesso alla rete per la pubblica amministrazione. “Ospiteremo la più grande assemblea digitale a Riga, con la partecipazione di oltre 700 rappresentanti del settore, e il tema sarà anche al centro del Consiglio europeo di giugno” ha annunciato Straujuma. Uno degli obiettivi della presidenza lettone è comprendere come l’UE possa aumentare la crescita e la competitività traendo il massimo vantaggio dalle opportunità offerte dal mondo digitale.

Nell’ambito del proprio programma sociale e occupazionale, la Presidenza lettone promuove lo sviluppo e l’utilizzo di strumenti online interattivi e dei social media per trasmettere agli utenti finali messaggi inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro (SSL) e per integrare la SSL nei curricula degli studi scolastici. La Lettonia ospiterà inoltre la cerimonia di premiazione del Premio europeo per le buone prassi della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri indetto da EU-OSHA.
Il 26 e 27 febbraio prossimi la presidenza lettone organizzerà insieme alla confederazione sindacale LBAS (affiliata alla Ces) una conferenza sul tema "Il ruolo dei sindacati nella promozione della crescita sostenibile e nella creazione di lavoro di qualità". Una scelta che dimostra che la presidenza lettone, al contrario di quanto fatto dalla presidenza italiana, assegna importanza e valore al dialogo sociale.

Circa il rafforzamento del ruolo dell'Ue a livello mondiale – precisa Straujuma - questo “obbligherà anche ad affrontare la questione sensibile relativa all’Ucraina e all’aggressione della Russia all’Ucraina”. Ma, nota ancora la premier, “lavoreremo non solo sull'accesso orientale, ma anche su quello meridionale”, vale a dire il Mediterraneo. La Lettonia si occuperà, quindi,  del partenariato orientale, ma anche degli accordi commerciali (come il Ttip ) - la presidenza intende andare avanti dando “tutto il suo appoggio al proseguimento degli accordi con gli Stati Uniti e il Giappone” - e della questione dei rapporti con l'Asia centrale, per aiutare i loro Paesi a  "gestire la pressione crescente della Russia" .

Per approfondimenti, si rinvia al sito della Presidenza lettone:https://eu2015.lv/fr/


Classificazione:
[Politiche europee] 


«novembre 2017»
»lumamegivesado
>303112345
>6789101112
>13141516171819
>20212223242526
>27282930123
>45678910
News

© CGIL 2015 | Credits | Privacy