Commento CGIL al disegno di Legge Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale

13/04/2015

“Il disegno di Legge Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale” ha subito modifiche rispetto al testo originario presentato dal Governo, con l’approvazione di alcuni emendamenti in Aula alla Camera il 9 aprile 2015. Il testo emendato è composto da 11 articoli e non più da 6 articoli. Ora la discussione si sposta al Senato.
Il nuovo testo contiene alcune novità positive, ma mantiene aspetti negativi e preoccupanti, soprattutto sull’Impresa Sociale. La Cgil ha già espresso un primo giudizio “Riforma Terzo Settore, Cgil: Impresa Sociale rischio deriva commerciale nei servizi alla persona”. Prima ancora di valutazioni specifiche - come già si segnalava chiaramente nel documento di Cgil, Cisl e Uil - è necessario collocare la riforma in un disegno più complessivo, riferito allo sviluppo dell’economia sociale e del welfare universale. Un disegno che invece sembra ancora mancare, se non addirittura, come nel caso delle norme sull’Impresa Sociale, prefigurare una decisa apertura a logiche di mercato nell’ambito del welfare.


Allegati:
 CommentoCgil_terzo_settore_dopo_Camera_2015.04.11.pdf
Classificazione:
[III Settore] 


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