Il Parlamento europeo e il prossimo Vertice delle N.U. sullo sviluppo sostenibile (25- 27 settembre 2015)

25/09/2015

Il Parlamento europeo - con la sua Risoluzione, del 25 novembre 2014, sull'Unione europea e il Quadro di sviluppo globale post-2015 - ha sottolineato l'esigenza di porre al centro della futura Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo sviluppo globale post -2015 questi settori:

  •  l'eliminazione della povertà, e la lotta contro le disuguaglianze

  •  approccio basato sui diritti umani

  •  prevenzione dei conflitti e promozione della pace

  • mitigazione dei cambiamenti climatici, protezione dell'ambiente e riduzione del

  • rischio di catastrofi

  • sicurezza alimentare, nutrizione, agricoltura sostenibile,lotta al degrado del suolo,

  • approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari

  • sanità e istruzione

  • ruolo centrale delle donne

  • crescita inclusiva e sostenibile, occupazione e creazione di posti di lavoro dignitosi

  • settore privato

  • società civile

  • autorità locali e parlamenti nazionali

  • mobilitazione delle risorse finanziarie

  • indicatori e responsabilità

Il 17 settembre 2015 - in plenaria - nel corso del dibattito sul prossimo Vertice delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (25-27 settembre 2015) tutti hanno enfatizzato l'importanza di giungere a un Accordo alla COP 21 sul clima. Nicolas Schmit (ministro lussemburghese del lavoro,occupazione, sociale e solidarietà economia) ha sottolineato che: “la povertà è una realtà del mondo globale che deve riguardare tutti. L'Agenda per lo sviluppo del dopo-2015 è una priorità per l'Ue, ed è importante determinarne gli strumenti di implementazione”. “C'è carenza di coerenza – ha sottolineato da parte sua il vice-Presidente della Commissione europea Frans Timmermans – Gli aspetti dello sviluppo sostenibile vanno integrati alle altre politiche. E servono risorse suffcienti. Gli stati membri non hanno realizzato l'obiettivo dello 0,7% di aiuto allo sviluppo”.  Per implementare l'Agenda 2030, Linda MaAvan (S&D) – presidente del Comitato per lo sviluppo del Parlamento - ha (tra l'altro) evidenziato l'importanza di risorse adeguate, di indicatori giusti e di un metodo comune.


Allegati:
 sviluppo sostenibile 2015.pdf
Classificazione:
[Politiche europee] 


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