Istat: Cgil, dati confortanti solo se si stabilizzeranno, comunque contenuti

30/09/2015 Jobs act regalo a imprese che beneficiano di incentivi e continuano a non investire

“Gli andamenti sull'occupazione, se si stabilizzeranno, sono certamente un dato confortante, ma comunque appaiono contenuti visti i considerevoli incentivi previsti in legge di stabilità per le assunzioni 2015, che hanno avuto un effetto incrementale ma bisogna vedere quanto duraturo”. Così la segretaria confederale della Cgil, Serena Sorrentino, commenta i dati diffusi dall’Istat.

“Quanto al jobs act - prosegue la dirigente sindacale - rappresenta un regalo in più all'impresa che assumerà con gli incentivi risparmiando il 30 per cento del costo del lavoro per tre anni potendo però licenziare liberamente anche senza giusta causa. Quindi è comprensibile che le imprese esultino ma i lavoratori sanno che hanno perso diritti fondamentali”.

“Il dato poi relativo alla disoccupazione giovanile - aggiunge Sorrentino - indica scarsa propensione dell'impresa ad investire sul futuro. Se il governo vuole dare un segnale vero che questa è #lavoltabuona e che l'#italiariparte metta in legge di stabilità incentivi sull'occupazione aggiuntiva per le imprese che investono, vincolandoli all'innovazione e prevedendo la loro restituzione in caso di licenziamento di quel lavoratore prima dei tre anni”.

“Sul jobs act, comunque, - conclude la segretaria confederale - la partita non è affatto chiusa, i diritti vanno riconquistati e la contrattazione lo sta già facendo: nelle 325 mila unità, infatti, ci sono anche assunzioni fatte con accordi sindacali che disapplicano le tutele crescenti”.
 


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