Circolare INCA - Estensione della platea dei beneficiari del Fondo per le vittime dell’amianto - decreto interministeriale 4 settembre 2015

21/10/2015 In via sperimentale per gli anni 2015, 2016 e 2017, l’Inail eroga, ai malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia o per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell'amianto ovvero per esposizione ambientale comprovata, la prestazione assistenziale “una tantum” di importo pari a euro 5.600,00 su istanza dell'interessato -Decreto Ministero del lavoro e delle Finanze 4 settembre 2015

In questi giorni è apparso sul sito del Ministero del Lavoro il decreto interministeriale del 4 settembre concernente l’estensione della platea dei beneficiari del Fondo per le vittime dell’amianto.

Come si ricorderà, il comma 116 della legge 190/2014, ha previsto il diritto alle prestazioni del Fondo nei confronti dei “malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia o per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell'amianto o per esposizione ambientale comprovata”.

A differenza quindi del beneficio già  erogato dal Fondo – così come istituito dalla legge finanziaria del 2008 e dal decreto interministeriale n. 30/2011 – che si configura come una prestazione aggiuntiva alla rendita diretta o ai superstiti, erogata dall'inail per patologia asbesto correlata, l'ultima legge di stabilità ha esteso la possibilità di accesso al Fondo anche a coloro che siano stati esposti in situazioni non lavorative, per amianto diffuso nell’ambiente o “portato” da altro familiare.

Sin dall'approvazione della norma, pur rilevando positiva l'estensione della platea dei beneficiari, abbiamo ravvisato – v. ns circolare n. 6/2015 – la necessità di chiarimenti ai fini dell'attuazione pratica di quanto previsto.

Il decreto è stato ora emanato sulla base di dati forniti dall'Inail, sia relativi al numero dei beneficiari che delle risorse da destinare: 5.140 unità i beneficiari complessivi nel triennio 2015-2017, di cui rispettivamente 3.200 per l'anno 2015 e 970 per ciascuno degli anni 2016-2017, e 28.783.164,00 euro, le risorse da destinare a copertura degli oneri finanziari.

L'Inail quindi corrisponderà, in via sperimentale per gli anni 2015, 2016 e 2017, su istanza dell'interessato, a ciascun malato di mesotelioma, una prestazione assistenziale una tantum di euro 5.600,00.

In attesa delle istruzioni operative dell'Istituto assicuratore, così come già avevamo consigliato nella precedente ns circolare – invitiamo le strutture in indirizzo ad inoltrare le domande al Fondo, utilizzando il modulo già inserito in Siinca3 ( alla voce I 42 01 A); alla richiesta va allegato:

- il certificato storico di residenza;

- il certificato istologico – diagnosi certa di mesotelioma;

- il codice IBAN.

Le stime individuate dall’inail relativamente al numero dei beneficiari lascia perplessi; per quanto ci riguarda comunque riteniamo che vadano inoltrate  da subito le domande per tutti quei casi in cui l'Istituto, a fronte di nostre richiesta di riconoscimento di malattia professionale del mesotelioma:

- abbia emesso un provvedimento negativo per “mancanza di nesso causale con attività lavorativa”;

- non abbia ancora emesso un provvedimento nei casi di esposizioni “non classiche”, stante la storia clinica del mesotelioma; in proposito v. la news letter medico legale n.39/2015 “amianto: attualità della ricerca scientifica ed epidemiologica”.

Sarà inoltre importante dare la massima diffusione di quanto previsto dal decreto, attraverso tutti i canali di informazione e in stretto collegamento con le categorie sindacali, considerata la particolare platea a cui si rivolge il provvedimento.

Si ricorda che l’una tantum è compatibile e cumulabile con le altre prestazioni previdenziali e assistenziali.

Come di consueto torneremo sull’argomento non appena l’Inail provvederà ad emanare la circolare.


Classificazione:
[Documenti sindacali] 


«ottobre 2017»
»lumamegivesado
>2526272829301
>2345678
>9101112131415
>16171819202122
>23242526272829
>303112345
News

© CGIL 2015 | Credits | Privacy