PA: Cgil, no a 3 comparti, serve accordo condiviso

11/11/2015 Valorizzare contrattazione e rinnovare contratti, 28 novembre in piazza

"Il modello proposto dall'Aran di passare da 11 a 3 comparti non ci convince ma, come è stato posto in premessa, confermiamo la disponibilità a raggiungere un accordo sulla riduzione, ridefinendo e costruendo insieme i criteri di composizione dei comparti". Lo afferma la segreteria confederale della Cgil, Serena Sorrentino, al temine dell'incontro all'Aran.

"Bisogna insieme stabilire e definire l'ambito soggettivo di applicazione dei singoli comparti e i rapporti tra i livelli contrattuali, tra il primo e il secondo livello - aggiunge -. La contrattazione va valorizzata, a partire dai rinnovi contrattuali e dallo stanziamento di risorse adeguate nella legge di Stabilità. Quelle al momento previste sono assolutamente insufficienti per un rinnovo dignitoso. Auspichiamo che nel corso dell'esame della manovra si stanzino risorse adeguate. Per quanto ci riguarda i rinnovi contrattuali, come diritto dei lavoratori e garanzia per migliori servizi ai cittadini sono una priorità. Per questo, per il 'Contratto Subito', saremo in piazza unitariamente sabato 28 novembre", conclude Sorrentino.


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[Settori pubblici]  [Contrattazione]  [Contratti] 


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