Costi dell'abitazione: 3 milioni di famiglie in forte difficoltà

13/11/2015 L 'ISTAT ha calcolato il peso delle spese per la casa (mutuo, imposte, affitto e utenze) su proprietari e inquilini. Viene confermato quanto la CGIL ha più volte denunciato: per oltre 3 milioni di famiglie le spese legate all'abitazione superano la soglia della sostenibilità.

L'ISTAT ha calcolato il peso delle spese per la casa (mutuo, imposte, affitto e utenze) su proprietari e inquilini. Viene confermato quanto la CGIL ha più volte denunciato: per oltre 3 milioni di famiglie le spese legate all'abitazione superano la soglia della sostenibilità.
Secondo i dati raccolti nella documentazione che l'ISTAT ha consegnato al Parlamento, in occasione delle audizioni sulla manovra, nel 2014 i nuclei familiari che si sono trovati in arretrato con i pagamenti, anche solo delle bollette, sono stati l'11,7% del totale. Più di una famiglia su 10, quindi, è in difficoltà con il pagamento delle spese per la casa.

L'ISTAT rileva come le sofferenze siano spesso legate all'impossibilità di stare in regola con l'affitto: tra le famiglie in affitto, infatti, il 16,9% si è trovata in arretrato con il pagamento del canone, tra quelle con mutuo il 6,3% si è trovato in arretrato con una o più rate.
L'esposizione delle famiglie al ritardo nei pagamenti delle spese per la casa, annota sempre l'ISTAT, si associa all'onerosità delle spese stesse e, in particolare, alla loro incidenza sul reddito disponibile. Infatti, le categorie di famiglie maggiormente colpite sono quelle della fascia di reddito più povera (29,2% sono state in arretrato con le spese per la casa, pari a 1 milione e 505mila famiglie) e, più in generale, quelle in affitto (27,6%, 1 milione e 320mila) o quelle gravate da un mutuo per la casa (14,8%, 561mila).

La CGIL ha rilevato periodicamente l'andamento dei costi dell'abitare e l'incidenza sempre maggiore sui bilanci delle famiglie, con livelli che hanno spesso superato la soglia critica per l'equilibrio familiare. L'ISTAT ha confermato quanto la CGIL ha più volte denunciato: a fronte dell'aumento dei costi, soprattutto legati all'abitazione, le famiglie in “serio disagio”, che presentano spesso arretrati tra mutui, canoni e bollette, sono oggi oltre 3 milioni.
E' indispensabile una risposta sociale, con politiche adeguate, orientate verso i segmenti di popolazione in maggiore difficoltà economica, che fanno i conti con il costo di una crisi che fa sentire i suoi effetti e con una spirale recessiva ancora presente. Questa ha prodotto un'erosione dei redditi dei cittadini, lavoratori e pensionati e un aumento delle disuguaglianze. Gli effetti sulle capacità di spesa, in assenza di misure adeguate, saranno probabilmente strutturali.

Dall'inizio delle crisi, infatti, è stato registrato un forte cambiamento nei comportamenti di spesa delle famiglie, con una contrazione delle spese di tutte le voci di spesa, tranne quella relativa all'abitazione, che è al contrario aumentata.

In allegato la nota completa


Allegati:
 Spese_abitare.pdf
Classificazione:
[Politiche abitative] 


«aprile 2017»
»lumamegivesado
>272829303112
>3456789
>10111213141516
>17181920212223
>24252627282930
>1234567
News

© CGIL 2015 | Credits | Privacy