Infortuni: Calleri (Cgil), non speculare su dati ma intervenire per evitare consolidamento trend

01/12/2015

Pur nella consapevolezza che i dati Inail sono provvisori e quindi soggetti a necessario e opportuno consolidamento, è evidente il trend di aumento degli accadimenti gravi e mortali degli ultimi mesi nel nostro Paese: invece di fare speculazioni ardite sui numeri, Governo, Inail e organi di vigilanza intervengano concretamente". Così Sebastiano Calleri, responsabile Salute e Sicurezza della Cgil nazionale.

"La Cgil - ricorda Calleri - ha più volte posto il tema di come vengono conteggiati i fenomeni e di quanto sfugge ai dati dell'Istituto, sollecitando un'attenta lettura della situazione reale. Invece di lanciarsi in speculazioni ardite sui numeri - ribadisce il dirigente sindacale - vorremmo che ci si concentrasse di più sulle misure da mettere in atto per evitare che questa tendenza si consolidi. Gli organi preposti alla vigilanza, il Governo e l'Inail - prosegue -  elaborino una strategia complessiva per affrontare la situazione che emerge dal clamore mediatico".

"Se non si interviene, l'aumento dei voucher, della precarietà, e il dispiegarsi degli effetti del Jobs Act non potranno che peggiorare ulteriormente il quadro", sostiene Calleri, che conclude: "come sindacato, per il nostro ruolo di rappresentanza che deriva dalla presenza nei luoghi di lavoro, abbiamo sempre dato il nostro contributo sul tema della sicurezza, e continueremo a farlo".


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