Sud Corea: Cgil, ferma condanna per arresto presidente sindacato Kctu

11/12/2015

“La Cgil esprime ferma condanna per l'arresto del presidente del sindacato sud-coreano Kctu, Han Sang-gyun, e ne richiede l'immediato rilascio”. E’ quanto afferma Fausto Durante, responsabile area politiche europee e internazionali della Cgil, sottolineando che “il sindacalista coreano aveva trovato rifugio in un tempio buddista dove la polizia ha fatto irruzione dispiegando centinaia di uomini e costringendo il leader sindacale a consegnarsi”.

“Il governo sud coreano e la presidente Park Geun-hye - aggiunge il dirigente della Cgil - stanno violando i più basilari diritti sindacali e democratici nell'esercizio del diritto di sciopero e di libera espressione. L'arresto del presidente del sindacato e la dura repressione della manifestazione dello scorso 14 novembre, alla quale la Cgil ha partecipato, sono solo gli ultimi atti di una serie di violazioni compiute dalla polizia nei confronti di sindacalisti e attivisti della Kctu”.

“La Cgil - conclude Durante - esprime solidarietà al sindacato Kctu e continuerà a sostenere tutte le iniziative di protesta, a partire dallo sciopero generale che sarà proclamato a breve per contrastare la illiberale riforma del mercato del lavoro proposta dal governo coreano”.

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"Cgil (Italian general confederation of labour) strongly condemns the detention of Mr Han Sang-gyun and demands his immediate release." declared Fausto Durante, coordinator of the International and European Department of CGIL. The trade unionist had found protection in a Buddhist temple where the police has broken in with hundreds of men, thus forcing the leader to turn himself to the police. The South Korean government and President Park Geun-hye are violating the most basic trade union and democratic rights in terms of freedom of protest and expression.

The arrest of KCTU President and the harsh crackdown on the rally that took place on November 14 - where CGIL was present - are just the latest of a series of violations by the police against KCTU activists and trade unionists. Cgil joins with KCTU in solidarity and will keep supporting all actions, including the general strike on December 16 to protest against the illiberal labour market reform proposed by the government.


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