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Cosa prevede il Testo Unico sulla Rappresentanza

10/03/2014

Prosegue la campagna di assemblee informative di CGIL, CISL e UIL sul Testo Unico applicativo dell'accordo del 31 maggio 2013 sul quale dovranno esprimersi, entro la fine del mese di marzo, i lavoratori e le lavoratrici iscritte alla CGIL. Il testo, come più volte dichiarato dalla Confederazione, disegna “un modello di rappresentanza sindacale trasparente, democratico e fortemente partecipato dall'insieme dei lavoratori e delle lavoratrici”.

Il Testo Unico sulla rappresentanza, scaturito dall'applicazione degli accordi del 28 giugno 2011 e del 31 maggio 2013, rappresenta per la CGIL un risultato di “grande rilievo per tutto il movimento sindacale confederale” in quanto affronta alcune importanti questioni: dalla misurazione certificata della rappresentanza, all'esigibilità degli accordi, al ruolo negoziale delle rappresentanze sindacali.

Gli spazi di democrazia e di partecipazione alle decisioni sono ampliati dalle nuove regole sulla rappresentanza contenute nel Testo Unico poiché, come spiega la CGIL: la rappresentanza di ogni organizzazione sindacale deriverà dalla certificazione, da parte di soggetto terzo, degli iscritti e dei voti ottenuti per le elezioni delle RSU; le RSU saranno elette da tutti i lavoratori e le lavoratrici col sistema proporzionale puro ed avranno un potere di decisione sulla contrattazione di secondo livello così come definito dal contratto nazionale; la partecipazione ai tavoli contrattuali sarà un diritto delle singole organizzazioni sindacali derivanti dal peso della reale rappresentanza certificata e non dalla preferenza delle controparti; i nuovi Contratti Nazionali di Lavoro saranno efficaci ed esigibili solo se avranno il consenso del 50% + 1 della rappresentanza sindacale assieme al 50% +1 del voto dei lavoratori e delle lavoratrici interessati; i diritti sindacali in capo ad ogni organizzazione non saranno determinati dalla sottoscrizione dei contratti applicati, ma al raggiungimento del 5% di rappresentanza e alla conseguente partecipazione alla trattativa.

Nel corso della consultazione le iscritte e gli iscritti alla CGIL saranno chiamati a rispondere al seguente quesito: Il Testo Unico del 10 gennaio 2014 sottoscritto tra CGIL CISL UIL e Confindustria e con Confservizi del 10 febbraio 2014 è nel giudizio del CD della CGIL positivo. Condividi questo giudizio e l'intesa del 31 maggio 2013 e il regolamento definito nel Testo Unico del 10 gennaio 2014?

A questo proposito la CGIL ha predisposto un Vademecum con le nuove regole sulla contrattazione e sulla rappresentanza dedicato a tutte le delegate e delegati delle RSU, nel quale si ripercorreranno le tappe più significative degli accordi sottoscritti dalla CGIL a partire dal '93 fino al Testo Unico sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014 e 10 febbraio 2014.


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