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'Così non va!' sciopero generale CGIL UIL. Oltre 50 cortei in tutta Italia

09/12/2014 » Manifesto - da personalizzare (per i territori) - volantone
» Banner: verticale - quadrato - orizzontale
» VIDEO: quarto - quinto e sesto cinegiornale dell'era Renzi
» intervista di RadioArticolo1 a Susanna Camusso
» Camusso e Barbagallo su revoca precettazione ferrovieri domani scioperano anche i ferrovieri (Dalle ore 9 alle ore 16)

Giornata di sciopero generale nazionale proclamato unitariamente da CGIL e UIL. Lo slogan scelto dalle due Confederazioni è 'Così non va!' per esprimere contrarietà circa le scelte del governo e sostenere le proposte sindacali in merito alla riforma della Pubblica Amministrazione, Jobs Act, Legge di Stabilità e Politica economica.

“Ci sono tutti i termini perché il governo cambi le politiche sul lavoro. Il Jobs Act e la legge di Stabilità non prevedono misure per rilanciare il lavoro e l'economia”. Ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, nel corso della conferenza stampa di presentazione dello sciopero (FOTO). “L'obiettivo - ha spiegato - è rideterminare le condizioni per un cambiamento delle politiche sul lavoro, per un confronto serio sulle prospettive e un equilibrio tra norme sul lavoro e sulla sua creazione. Se il governo tira dritto, noi troveremo le forme nella tradizione del sindacato per continuare la mobilitazione”. “Il combinato disposto di Jobs Act e legge di Stabilità - ha aggiunto il Segretario Generale della CGIL - non favorisce né il lavoro né le imprese che davvero vogliano investire. L'assenza di investimenti, il ridimensionamento dei diritti senza l'estensione delle tutele e senza la riduzione della precarietà sono una miscela che determina deflazione e recessione". Il 12 si sciopera anche perché si deve fare di più per stimolare gli investimenti. Il nodo fondamentale per 'cambiare verso' sono gli investimenti che in Italia da 20 anni scendono” ha detto Camusso. (ASCOLTA)

Lo sciopero prevede, per tutti i lavoratori pubblici e privati, l'astensione pari all'intera giornata lavorativa e manifestazioni a livello regionale, provinciale ed interprovinciale. Le due Confederazioni, con la mobilitazione del 12 dicembre, chiedono al Governo di 'cambiare realmente il verso' delle politiche “inefficaci” e “sbagliate”, un cambiamento che possa così finalmente contrastare il lavoro debole e precario, cancellare le iniquità della legge Fornero sulle pensioni, tutelare i lavoratori ingiustamente licenziati. CGIL e UIL avanzano, inoltre, alcune proposte come: l'universalizzazione degli ammortizzatori sociali; aprire rapidamente la contrattazione nei settori pubblici; investire realmente in vere politiche attive per il lavoro e contrastare la lotta alla corruzione, all'evasione agli sprechi, agli appalti al massimo ribasso.

Oltre cinquanta piazze per dire 'Così no va!'. In occasione dello Sciopero Generale proclamato unitariamente da CGIL e UIL per il 12 dicembre sono in programma 54 manifestazioni: 10 regionali; 39 provinciali; 5 interprovinciali. Qui di seguito gli appuntamenti che vedranno la partecipazione dei Segretari Confederali della CGIL e dei Segretari Generali di categoria.

Torino - manifestazione regionale - ore 9 concentramento in Piazza Vittorio, comizio ore 11 in Piazza San Carlo.
Partecipa il Segretario Generale CGIL, Susanna Camusso.

Napoli - manifestazione regionale - ore 9 concentramento in Piazza Mancini, comizio in Piazza Matteotti.
Partecipa il Segretario Confederale della CGIL, Gianna Fracassi.

Bolzano - manifestazione provinciale - Piazza Matteotti dalle ore 10 alle ore 12
Partecipa il Segretario Generale NidiL CGIL, Claudio Treves.

Cosenza - manifestazione provinciale -
Partecipa il Segretario Generale SPI CGIL, Carla Cantone.

Reggio Calabria - manifestazione provinciale - Piazza Duomo
Partecipa il Segretario Generale FILT CGIL, Franco Nasso.

Bologna - manifestazione provinciale - Concentramento ore 9 a Piazza Azzarita e Piazzetta Teatro Testoni, via Matteotti 16. Corteo in via Rizzoli, sotto le Due Torri, con comizi conclusivi.
Partecipa il Segretario Confederale della CGIL, Franco Martini.

Ferrara - manifestazione provinciale - Piazza Castello
Partecipa il Segretario Generale FILCTEM CGIL, Emilio Miceli.

Forlì - manifestazione provinciale - Piazza Saffi
Partecipa il Segretario Generale FLAI CGIL, Stefania Crogi.

Genova - manifestazione provinciale - Previsti due cortei: Corteo del Ponente concentramento ore 8.30 in Piazza Massena e partenza verso il centro della città; Corteo cittadino davanti alla stazione ferroviaria di Genova Brignole, dove si raccoglieranno anche i manifestanti provenienti dal Tigullio. I due cortei giungeranno a Piazza dei Ferrari.
Partecipa il Segretario Generale FIOM CGIL, Maurizio Landini.

Bari - manifestazione provinciale - ore 12 Piazza della Libertà
Partecipa il Segretario Confederale della CGIL, Vera Lamonica.

Cagliari - manifestazione provinciale -
Partecipa il Segretario Generale FLC CGIL, Domenico Pantaleo.

Palermo -  manifestazione provinciale -
Partecipa il Segretario Confederale, Nino Baseotto.

Messina - manifestazione provinciale -
Partecipa il Segretario Generale FISAC CGIL, Agostino Megale

Firenze - manifestazione provinciale - ore 9 concentramento e partenza da Piazza Poggi, comizio conclusivo alle ore 13.30 in Piazza SS. Annunziata
Partecipa il Segretario Confederale, Serena Sorrentino.

Roma - manifestazione regionale - ore 9 concentramento in Piazza dell'Esquilino, comizi conclusivi in Piazza SS. Apostoli di Carmelo Barbagallo, Segretario Generale UIL e Claudio di Berardino, Segretario Generale della CGIL Roma e Lazio.

Terni -  manifestazione provinciale - Piazza Mascio ore 10
Partecipa il Segretario Confederale, Fabrizio Solari.

Venezia -  manifestazione provinciale -
Partecipa il Segretario Generale FILLEA CGIL, Walter Schiavella.

Verona - manifestazione provinciale - Piazza Isolo
Partecipa il Segretario Generale SLC CGIL, Massimo Cestaro

Vicenza - manifestazione provinciale - Piazza Castello
Partecipa il Segretario Generale FP CGIL, Rossana Dettori.

Le altre manifestazioni si terranno:
Regionali:
Abruzzo - Pescara - Concentramento ore 9 Porto Canale Madonnina, arrivo alle ore 12 in Piazza Sacro Cuore
Basilicata - Potenza - Piazza Matteotti. Conclusioni di Alessandro Genovesi, Segretario Generale della CGIL Basilicata
Marche - Ancona - Piazza della Repubblica
Molise - Termoli - Conclusioni di Morena Piccinini, Presidente INCA
Val d'Aosta - Aosta - Piazza Emile Chanoux, ore 10

Interprovinciali:
Lombardia: Milano - il corteo partirà alle ore 9.30 da Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo. - Brescia

Toscana: Firenze (con le province di Firenze, Prato, Pistoia) concentramento in piazza Poggi alle 9,30 e corteo fino a piazza Ss. Annunziata. A Pisa (Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno) concentramento in piazza Guerrazzi alle 8,45, corteo fino a piazza San Paolo all'Orto. A Siena (Siena, Arezzo, Grosseto) concentramento alle 8,30 alla Lizza, corteo fino a piazza Duomo e alle 11,30.

Provinciali:
Sicilia: Siracusa - corteo da Piazzale Marconi a Piazza Archimende; Agrigento - ore 9 in Piazza Cavour; Caltanissetta - appuntamento è nella zona industriali per un'assemblea nella sala convegni dell'Irsap; Catania - corteo da Piazza Roma a Piazza Manganelli - Enna iniziativa nella sala Cerere del Comune; Ragusa - corteo da Piazza Vann'Antò a piazza Cappuccini; Trapani - il corteo partirà da piazza Umberto per concludersi in via Fardella; Caltagirone - manifestazione nell'ex mercato ortofrutticolo.

Emilia Romagna: Piacenza - ore 9 ritrovo in via IV Novembre, davanti Confindustria, parcheggio Cheope, corteo lungo Corso Vittorio Emanuele, via Sant'Antonino e manifestazione (ore 10,30) con comizio in Piazza Sant'Antonino; Parma - ore 9 concentramento in P.le Santa Croce, corteo, ore 10,30 Piazza Garibaldi “Fermoposta Governo: lettere dal palco”; Reggio Emilia - ore 9 concentramento corteo Viale Montegrappa e concentramento corteo Area Centro Commerciale Meridiana, manifestazione conclusiva ore 10,30 Piazza Martiri del 7 luglio; Modena - ore 9 ritrovo Via Emilia ovest altezza Parco Ferrari, corteo e manifestazione conclusiva Piazza Grande; Imola - ore 9 ritrovo Piazzale G. dalle Bande Nere (Rocca sforzesca), corteo e manifestazione in Piazza Matteotti; Ravenna - manifestazione a Lugo: ore 10 concentramento parcheggio Via Lumagni, corteo e manifestazione; Cesena - ore 9 concentramento Piazza Sanguinetti (stazione FS), corteo e manifestazione conclusiva Piazza del Popolo; Rimini - ore 9 concentramento Arco d'Augusto, corteo e manifestazione Piazza Cavour.

Liguria: La Spezia - concentramento in piazza Bayreuth alle 9.30, corteo per le vie cittadine e comizio finale in Piazza Beverini alle ore 11.30; Savona - concentramento ore 9 a Savona in Piazza Sisto IV. Inizio comizio ore 9,30 al termine corteo cittadino con sit in di protesta sotto la sede dell’Unione industriali e sotto la Prefettura; Imperia - concentramento ore 9 in Piazza U. Calvi, corteo cittadino con passaggio davanti alla Agnesi. Comizio conclusivo ore 11.30 in P.zza Vittoria.

Puglia: BAT – manifestazione provinciale a Canosa di Puglia. Concentramento ore 10.30 in Piazza Martiri XXIII maggio. Comizio ore 12 in Piazza Vittorio Veneto; Foggia – sono previsti i seguenti presidi: Foggia, Località Incoronata - zona industriale - ore 05:30, 07;30  e  13:30; Tutti i partecipanti ai Presidi confluiranno nel piazzale antistante la Prefettura dove una delegazione incontrerà il Prefetto alle ore 12; Lecce – ore 9.30 concentramento in Piazza Umberto I° e ore 11.30 comizio sempre in Piazza Umberto I°; Brindisi – manifestazione territoriale, ore 9 concentramento a Brindisi presso Piazza Crispi (stazione centrale), ore 9.30 corteo da Piazza Crispi attraversa Piazza Prefettura e lungomare, ore 10.30: presidio con comizio finale in viale Regina Margherita (lungomare) presso Scalinata Virgilio; Taranto – presidi presso i luoghi di lavoro e concentramento in Piazza della Vittoria a Taranto ore 11 con comizio finale.

Sardegna: Sassari - corteo da porta S. Antonio a piazza Fiume; Nuoro - corteo con partenza dal quadrivio e conclusione davanti alla Prefettura; Oristano - il corteo da piazza Mannu fino a piazza Corrias; Olbia; Villacidro - presidio nella zona industriale con Efisio Lasio; Carbonia - corteo dalla stazione ferroviaria a piazza Roma; Ogliastra - presidio nella statale 125.

Trentino: Trento - Corteo per le vie della città: partenza in via Verdi alle ore 9 e comizi davanti al Commissariato del Governo.

Umbria: Perugia - Presidio presso l'area stabilimento Nestlè

Veneto: Treviso: 9,00 partenza del corteo da Piazzale Stazione. Comizi conclusivi in piazza dei Signori; Belluno: 9,30 partenza del corteo da Piazzale Stazione. Comizi conclusivi in piazza Martiri; Vicenza: 9,00 partenza del corteo da via Torino. Comizi conclusivi in piazza Castello; Verona: 8,30 partenza del corteo da Porta Palio. Comizi conclusivi in piazza Isolo; Rovigo: 9,00 partenza del corteo da Piazza d’Armi. Comizi conclusivi in piazza Duomo; Padova: 9,00 partenza del corteo da Piazzale Stazione. Comizi conclusivi in piazza Garibaldi


Modalità.

Trasporti - ATTIVITA’ FERROVIARIE (GRUPPO FS, NTV, TRENORD) - Addetti alla circolazione treni e navi traghetto, restante personale non direttamente connesso alla mobilità delle persone - Scioperano dalle ore 9 alle ore 16
ATTIVITA’ FERROVIARIE (Altre imprese ferroviarie con esclusione di quelle comprese in Area TPL) - Addetti alla circolazione treni - 8 ore - dalle 9.01 alle 17.00 -Restante personale non direttamente connesso alla mobilità delle persone 8 ore - della prestazione lavorativa, ovvero l’intero turno di lavoro
ATTIVITA’ DI SUPPORTO AL TRASPORTO FERROVIARIO - Personale viaggiante - 8 ore - dalle 9.01 alle 17.00
Nel trasporto aereo il personale navigante delle compagnie aeree e gli addetti alle attività operative degli aeroporti, compresi i controllori di volo, scioperano dalle 10 alle 18.
Nel trasporto pubblico locale, nel rispetto delle fasce di garanzia, lo sciopero interessa bus, tram, metropolitane e ferrovie concesse, nelle principali città italiane, secondo le seguenti modalità: a Milano dalle 19 alle 24; a Roma dalle 9 alle 17; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 20; a Genova dalle 9.30 alle 17; a Venezia dalle 8.30 alle 16.30; a Bologna dalle 8.30 alle 16.30; a Perugia dalle 16 alle 24; a Napoli dalle 9 alle 17; a Bari da inizio servizio alle 6:30 e dalle 8:30 alle 12.30; a Cagliari dalle 9.30 alle 17.30; a Palermo dalle 9.30 alle 17.30.
Nel settore marittimo traghetti e navi subiranno un ritardo di 8 ore alla partenza mentre per un intero turno di lavoro sciopera il personale amministrativo.
Nelle autostrade si fermano per 8 ore, secondo modalità locali, il personale dei caselli, gli addetti alla manutenzione, alla viabilità ed il personale dei Punti Blu.
Stop di 8 ore anche alle attività nei porti, secondo modalità decise a livello locale. Lo sciopero nei porti riguarda anche rimorchiatori, ormeggiatori, pilotini e guardie ai fuochi. Stop di 8 ore nel trasporto merci, sempre secondo modalità locali, per gli autotrasportatori, gli addetti alla logistica, i corrieri espressi, gli addetti delle cooperative di facchinaggio ed il personale delle agenzie marittime.
Per un intero turno di lavoro infine lo sciopero degli addetti dell’Anas, dell’autonoleggio, del soccorso stradale, delle autoscuole, dei trasporti funebri e degli impianti a fune.
Durante lo sciopero sono garantite, secondo gli accordi e per le attività sottoposte alle legge, le prestazioni minime indispensabili.

Pubblica amministrazione - Nei settori afferenti al pubblico impiego gli scioperi hanno un'articolazione di questo tipo (tenendo fermo l'obbligo di legge dei servizi minimi garantiti):
- sciopero per l'intera giornata (per chi offre servizi h 24, vedi sanità, organizzata su tre turni) o turno di lavoro (per chi fa front office o orari d'ufficio etc...)
- nei Vigili del fuoco, per chi è inserito nel dispositivo di soccorso, quindi obbligato a prestare servizio, è prevista l'adesione ma non l'astensione dal lavoro, e sotto le 4 ore non si subisce nessuna trattenuta, mentre dalle 4 alle 12 ore la trattenuta è forfettaria, di 10 euro. Per chi non ha questo limite (non è cioè inserito nel dispositivo di soccorso) normale trattenuta per assenza dal lavoro causa sciopero.
- il Corpo Forestale può scioperare mantenendo servizi minimi come tutto il resto della Pa, mentre la Polizia Penitenziaria, come le altre forze di polizia, non ha diritto di sciopero.

Scuola - Università e AFAM - Ricerca
Sia per il personale docente/educativo e ATA, che per dirigenti scolastici e presidi incaricati lo sciopero generale riguarderà l'intera giornata lavorativa. (Per maggiori informazioni clicca qui)

Poste e telecomunicazioni - Sono esentati dallo sciopero i lavoratori poligrafici in accordo per poter garantire la massima informazione e visibilità della giornata di mobilitazione. La commissione di garanzia per lo sciopero nei servizi essenziali, ha comunicato per le vie brevi sia al sindacato che a Poste Italiane che le modalità di svolgimento dello sciopero, così come indetto dalla Confederazione, prevedono l'estensione dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del giorno 12. Tanto vale anche per il personale soggetto a turnazioni .

Settori industriali
Energia e Petrolio, Gas-Acqua
- tutti i lavoratori giornalieri si asterranno dal lavoro per l'intera giornata di venerdì 12 dicembre 2014;
- i lavoratori turnisti e quelli reperibili (nel gas-acqua anche coloro i quali sono addetti al pronto intervento) si asterranno dal lavoro secondo le modalità definite dagli accordi relativi agli assetti degli impianti;
- durante lo sciopero verranno comunque garantite tutte le prestazioni necessarie per la sicurezza, il presidio degli impianti e delle utenze costituzionalmente garantite, attraverso l'esenzione dallo sciopero di tutti i lavoratori definiti contrattualmente e attraverso gli accordi relativi all'assetto impianti in vigore, nel pieno rispetto della legge 146/90 e 83/2000, e relativi accordi e/o prassi in atto con le aziende del settore.
Elettrici
- tutti i lavoratori giornalieri si asterranno dal lavoro per l'intera giornata di venerdì 12 dicembre 2014;
- i lavoratori turnisti delle centrali di produzione in esercizio, della rete e del dispacciamento - limitatamente alle prestazioni in turno - sono esentati dallo sciopero;
- durante lo sciopero sono garantite le prestazioni previste dall'accordo sulla regolamentazione del diritto di sciopero nel settore elettrico e sono esentati i esentati i lavoratori lì previsti. I lavoratori reperibili nella giornata interessata dallo sciopero, pur avendo diritto di sospendere la normale prestazione, hanno l'obbligo di assicurare la reperibilità garantendola durante il periodo orario dello sciopero stesso.
Chimici, Farmaceutici, Tessili, Manifatture (Gomma-Plastica, Ceramica, Vetro, Concia, ecc.)
- valgono le norme già previste dalle Confederazioni Cgil e Uil.

Dalla manifestazione del 25 ottobre allo sciopero generale. La Cgil dopo la grande manifestazione del 25 ottobre ha proseguito la sua mobilitazione in vista dello sciopero generale con numerose inziative, anche unitarie, promossi dalle categorie come la manifestazione del 5 novembre dei pensionati o quella dell'8 novembre promossa dalle categorie del Pubblico Impiego. La Fiom Cgil per lo sciopero generale dei metalmeccanici ha indetto una serie di manifestazioni: a Milano il 14 novembre, a Napoli il 21, a Cagliari il 25 e infine a Palermo il 27 novembre. La Filctem Cgil ha organizzato due assemblee dei quadri e delegati il 20 e il 26 novembre a Bologna e Napoli. Tra le proteste dei lavoratori della comunicazione lo sciopero nazionale unitario dei lavoratori dei call center del 21 novembre, con manifestazione a Roma. La mobilitazione dei lavoratori delle costruzioni si è tenuta il 27 novembre, mentre i lavoratori del settore agroalimentare hanno manifestato a Roma il 29 novembre. Anche i giovani della CGIL si preparano allo sciopero generale rilanciando la campagna Xtutti attraverso numerose iniziative che in questi giorni si stanno svolgendo in tutta Italia.

Lettera di solidarietà allo sciopero generale del Public Service International

Lettera di solidarietà allo sciopero generale dell'UGT (Unión General de Trabajadores)


Messaggio di solidarietà allo sciopero dell'Unia
Care colleghe e cari colleghi,
Desideriamo esprimervi il nostro sostegno e la nostra solidarietà per lo sciopero generale di domani contro la legge di stabilità, il Jobs Act e la riforma della Pa.
Auguriamo a tutti voi e a tutti i vostri militanti molto successo per le manifestazioni.
Unia saluta questa coraggiosa lotta per la difesa dei diritti di lavoratori e lavoratrici.
Vi auguriamo la perseveranza necessaria per dar seguito alle diverse problematiche e vi assicuriamo il nostro sostegno.


Lettera di solidarietà allo sciopero della CCOO (Confederaciòns Sindical de Comisiones Obreras)

















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