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Parigi: lettera di Susanna Camusso ai sindacati francesi

14/11/2015 Dopo i tragici attentati che ieri sera hanno sconvolto Parigi il segretario generale della Cgil a nome di tutta la confederazione scrive ai sindacati francesi
» Foto fiaccolata a Roma

Ai compagni e agli amici dei sindacati francesi.

Cari compagni e cari amici,

a nome della Cgil esprimo la più ferma e risoluta condanna per l'attacco terroristico che ieri a Parigi ha causato la morte di tante donne e tanti uomini innocenti, gettando nel panico la città e suscitando orrore e sgomento presso la comunità internazionale e nelle coscienze di tutti coloro che credono nella democrazia e nella civile convivenza.

Dopo l'attacco a Charlie Hebdo, Parigi e la Francia si trovano ad affrontare un nuovo atto di barbarie e ferocia inaudita, condotto contro persone e obiettivi che non hanno alcuna responsabilità per le guerre e i conflitti che si sono determinati nel mondo. La Cgil è al vostro fianco, così come siamo vicini a tutti i cittadini e i lavoratori francesi e alle famiglie delle vittime di questa nuova tragedia.

Siamo sicuri che reagirete di fronte all'evidente tentativo di introdurre paura e tensione permanente nella vita quotidiana, un tentativo che va respinto non cedendo al ricatto della violenza cieca e rispondendo con fermezza e determinazione sul piano della civiltà e dei principi di libertà.

Continueremo a lavorare insieme, nelle strutture europee ed internazionali del sindacato, perché alla violenza e al terrore si risponda rilanciando il dialogo e il processo di pace, in Siria, in Medio Oriente e in tutte le aree di guerra nel mondo, come unica strada possibile per raggiungere uno stabile e democratico equilibrio e per interrompere la spirale drammatica che nel corso di questi anni ha provocato lutti, distruzione, esodo di tanti profughi e rifugiati.

Vi esprimiamo tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza e vi confermiamo l'impegno della Cgil a continuare nel comune lavoro.

Susanna Camusso
Segretario generale Cgil



Au nom de la CGIL exprimer la condamnation la plus ferme et résolu de l'attentat terroriste hier à Paris qui a coûté la vie de tant de femmes et tant de hommes innocentes, paniquer la ville et en suscitant l'horreur et la consternation parmi la communauté internationale et dans la conscience de tous ceux qui croient en la démocratie et la société civile.

Après l'attaque de Charlie Hebdo, Paris et la France sont confrontés à un nouvel acte de barbarie et férocité inouïe, menée contre les personnes et les objectifs qui ont aucune responsabilité pour les guerres et les conflits qui sont déterminés dans le monde. La CGIL est de votre côté, que nous sommes à proximité de tous les citoyens et les travailleurs français et les familles des victimes de cette nouvelle tragédie.

Nous sommes sûrs que vous allez réagir à la tentative évidente d'introduire la peur permanente et la tension dans la vie quotidienne, une tentative qui doit être rejeté en ne donnant pas au chantage de la violence aveugle et de répondre avec fermeté et détermination en termes de civilisation et les principes de la liberté.

Nous allons continuer à travailler ensemble, dans l'union européenne et internationale, parce que la violence et la terreur réagissent en augmentant le dialogue et le processus de paix, la Syrie, le Moyen-Orient et dans tous les domaines de la guerre dans le monde, comme la seule voie possible pour atteindre un équilibre stable et démocratique et pour arrêter la spirale dramatique qui au fil des années a entraîné la mort, la destruction, le déplacement de nombreux réfugiés et personnes déplacées.

Nous exprimons toute notre affection et de notre proximité et nous confirmons l'engagement de la CGIL de poursuivre les travaux commune.

Susanna Camusso

Traduzione a cura di  Enzo Bernardo Fp Cgil

















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