La web cronaca e le notizie sul 4 Aprile

04/04/2009 Da ieri alle ore 12,30, in contemporanea con CGIL Tube, tutti gli aggiornamenti e le notizie Costruisci la diretta del 4 aprile sul tuo sito Web

realizzata in collaborazione con "Rassegna Sindacale", "Rassegna.it" e "RadioArticolo1"

Chiude la webcronaca

(04/04) 15:00 -

Favino, un onore far conoscere Di Vittorio

(04/04) 14:57 - “Far conoscere Giuseppe Di Vittorio, sapere che tanti italiani stavano guardando il film, è stata per me una grandissima soddisfazione. Perché quando si toccano i temi, si raccontano le storie che noi abbiamo portato sullo schermo, si parla della dignità dell’uomo”. Così dichiara l’attore Pierfrancesco Favino dopo il suo intervento sul palco del Circo Massimo. “Credo – ha aggiunto – che siamo sempre di fronte a una scelta, cioè indirizzare la nostra vita verso la luce o verso l’ombra. E l’attore da questo punto di vista ha una sua responsabilità: divulgare storie come quella di Di Vittorio è come gettare un seme importante”. ‘Pane e libertà’, aggiunge poi Favino, “parlava di un inizio, dell’inizio del movimento bracciantile, delle lotte dei ‘cafoni’ di Puglia. Ecco, oggi è come se fossimo di fronte a un nuovo inizio. La crisi può essere un’opportunità, ma è un’opportunità che si può cogliere solo sulla base di una precisa scelta morale. Non ci dobbiamo sottrarre alle nostre personali responsabilità, non possiamo rimettere tutto al nostro vicino, ognuno di noi ha il suo proprio compito da svolgere”.

Tripi (Cgil Sicilia), grande soddisfazione

(04/04) 14:56 - “Grande soddisfazione per la partecipazione della Sicilia alla grande manifestazione della Cgil al Circo Massimo”. Ad esprimerla è Italo Tripi, segretario della Cgil Sicilia: “Dall’isola - ricorda Tripi - sono arrivate circa diecimila persone, molto motivate, facendo un viaggio che è durato anche fino a 14 ore. Sono arrivati qui per chiedere con convinzione, assieme alla Cgil, una diversa politica economica e sociale del governo”. Un governo che a suo giudizio “privilegia il Nord, sottraendo risorse alla Sicilia e impostando una politica sociale che non funziona”. I manifestanti giunti dalla Sicilia si rimettono ora in movimento per fare ritorno nell’isola.

Modena City Ramblers, grande emozione

(04/04) 14:53 - “Ne è valsa la pena, è valsa la pena fare la notte in bianco”. I Modena City Ramblers che ieri sera hanno suonato a Bari hanno viaggiato tutta la notte per essere oggi al Circo Massimo con la Cgil. “E' stata una grande emozione – dice Davide Morandi, voce dei Modena – perché abbiamo cantato insieme e abbiamo cantato per i lavoratori. Per gente che è stanca di sentirsi dire che in fondo si risolve tutto rapidamente, che basta che tassi scendano di qualche punto e che si faccia un po' di rottamazione per uscire dal tunnel. No – continua Morandi – non è così, occorrono interventi ben più profondi. E occorre che a sinistra, nella sinistra politica, ci sia qualcosa. Abbiamo vissuto in questi anni il 'naufragio del Lusitalia', come diciamo in una nostra canzone. Abbiamo vissuto cioè il naufragio della sinistra La Cgil però c'è”.

Wertmuller, conferma funzione nobile Cgil

(04/04) 14:51 - “Nobilissima la funzione della Cgil. Il lavoro ha un valore, una dignità, una nobiltà che va molto oltre il politico e i partiti politici". A dirlo è Massimo Wertmuller, che ha presentato la manifestazione della Cgil sul palco del Circo Massimo. "L’intuizione di Di Vittorio - aggiunge - era da questo punto di vista profondamente giusta. Lui difese l’autonomia della Cgil da qualsiasi ingerenza esterna, proprio perché sapeva che il lavoro andava difeso in sé, indipendentemente dalle scelte politico-partitiche che i lavoratori potevano fare. Così è anche oggi. Ci possono essere lavoratori che votano a destra o che votano per la Lega nella convinzione che una destra sociale o un partito fortemente legato al territorio come la Lega difenderli. Eppure sanno che nella Cgil trovano la difesa della loro dignità e dei loro diritti”.

La protesta di un lavoratore Alitalia

(04/04) 14:50 - La sua foto è stata il simbolo della manifestazione del 23 marzo 2002: padre e figlio insieme che chiedevano che i loro diritti non fossero toccati. L’Unità ha ripescato lo scatto di 7 anni fa per aprire il suo dossier sulla mobilitazione della Cgil. Oggi Giorgio, un tecnico dell’aeroporto di Fiumicino che si è salvato dal tracollo di Alitalia, è tornato al Circo Massimo. Ai microfoni di RadioArticolo1 ha spiegato perché: “Sono un condannato a morte. Il cartello che porto oggi dice proprio questo. Il fatto è che ogni giorno perdo un pezzo della mia libertà e dei miei diritti. L’altra volta eravamo tre milioni di persone e spero che anche oggi si sia riusciti a superare questo traguardo perché l’Italia di allora non è l’Italia di adesso: i problemi sono ancora più gravi e c’è molto da fare per i lavoratori dipendenti”. Giorgio guarda al futuro: al suo, ma ancora una volta a quello del figlio: “Il primo traguardo è finire gli studi, il secondo trovare un lavoro”.

Cofferati, governo non potrà ignorare questa manifestazione

(04/04) 14:44 - “Come sempre, le manifestazioni si giudicano su due cose: il numero delle persone che sono scese in piazza, qui altissimo, e il modo con cui le persone stanno insieme e oggi hanno dimostrato determinazione e compostezza. È stata una bellissima manifestazione”. Così dichiara il sindaco di Bologna Sergio Cofferati. “Il governo – conclude – non potrà non tenerne conto e non rispondere alle richieste che salgono da questa piazza e che fino ad ora sono state ignorate”.

Solari (Cgil), oggi speranza e determinazione del fare

(04/04) 14:43 - “Qui era presente la speranza e la determinazione del fare. E se c’è speranza e determinazione ciò significa che c’è futuro per tutti”. Sono le parole di Fabrizio Solari, segretario confederale della Cgil pronunciate al termine della manifestazione imponente del Circo Massimo. “Tutto questo merita rispetto e impone che sui temi che oggi hanno mobilitato milioni di lavoratori si apra un confronto utile, degno di un Paese serio quale l’Italia dovrebbe essere”.

Boom dei contatti

(04/04) 14:41 - Boom di contatti al portale Cgil, rassegna.it, radioarticolo1.it che hanno seguito in diretta audio, video e scritta la manifestazione nazionale della Cgil al Circo Massimo. La grande iniziativa della Cgil ha, infatti, segnato il battesimo ufficiale di un modello di comunicazione e informazione che, attorno al sito ufficiale e ai media online del “sistema” Cgil, è riuscito a integrare più di 100 siti di informazione sindacale e politica del nostro paese. Il risultato – commentano i responsabili – è stato eccezionale e ha dimostrato che la battaglia per un'informazione non monopolizzata dai grandi gruppi editoriali, che quasi senza eccezione hanno oscurato la Cgil e il significato della sua straordinaria mobilitazione, può essere combattuta e vinta.

Cantata dei cent'anni

(04/04) 14:40 - Le note della Cantata dei cent'anni hanno concluso la grande manifestazione della Cgil che ha portato al Circo Massimo e nelle strade adiacenti 2.700.000 persone. La cantata, opera del musicista Nicola Piovani su testo poetico di Vincenzo Cerami, letto da Gigi Proietti e Massimo Wertmuller, è stata composta in occasione del centenario della Cgil ed eseguita in numerose piazze italiane. Da allora è diventata l'inno ufficiale del sindacato.

Paolo Hendel, ‘abbasso Pravettoni’

(04/04) 14:39 - “Ho chiuso gridando ‘Abbasso Pravettoni’. L’ho voluto dire perché nel nostro paese sono troppe le voci che imitano quella di Pravettoni. O, peggio ancora, quelli che dicono ‘beh sì, esagera un po’ però in fondo non ha tutti i torti’. Ecco, io sono preoccupato per questo, per questa zona grigia. Perciò è importante che la Cgil si faccia sentire”. Lo ha detto l’attore Paolo Hendel dopo il suo intervento sul palco del Circo Massimo. “La Cgil – ha concluso – rappresenta la parte più avanzata del paese, la parte più consapevole del mondo del lavoro, e va sostenuta in questa sua battaglia”.

Manifestazione serena, soddisfatta la Questura di Roma

(04/04) 14:39 - Soddisfatta la Questura di Roma per come si sono svolti i cortei promossi dalla Cgil e confluiti al Circo Massimo. Sotto il profilo dell'ordine pubblico, “la manifestazione è andata bene e il deflusso procede serenamente”.

Diliberto, gli assenti di oggi si assumano responsabilità

(04/04) 14:34 - “Chi non è oggi qui accanto ai milioni di lavoratori presente si assuma la responsabilità delle sue scelte”. Lo ha detto il leader dei Comunisti italiani Oliviero Diliberto, al Circo Massimo per la manifestazione del 4 aprile: “La Cgil oggi sta facendo gli interessi di tutti i lavoratori, anche quelli di Cisl e Uil. In questa piazza si difendono i diritti dell’intero mondo del lavoroW. Diliberto ha poi criticato la politica del ‘ma anche ‘, definendola ambigua: “Se si è in questa piazza oggi, non si può esserlo anche su piattaforme contraddittorie con quelle delle Cgil. La gente non capirebbe”.

Sinagi: siamo con Cgil, crisi colpisce anche edicolanti

(04/04) 14:31 - “Voglio esprimere la nostra solidarietà a tutti i lavoratori impegnati in questa giornata di festa per il sindacato”. A dirlo è il segretario del Sinagi, il sindacato più rappresentativo degli edicolanti, Ermanno Anselmi. “Malgrado difenda gli interessi di lavoratori autonomi, la nostra sigla è sempre stata vicina ai temi del lavoro e dei diritti. La grave crisi generale che stiamo attraversando si ripercuote anche sul settore dell'editoria, che vede oggi un violento calo dei dati di diffusione della stampa e colpisce di conseguenza i redditi delle edicole”. E così conclude: “Occorre che il governo ascolti le parti sociali del settore per intervenire con misure strutturali al fine di non vedere disperso quel patrimonio economico, culturale, garanzia di pluralismo, che rappresenta la rete di vendita delle edicole”.

Udu, siamo tutti guerriglieri

(04/04) 14:29 - "La grande partecipazione di oggi sottolinea in maniera evidente come gli studenti universitari chiedano a questo governo politiche differenti per uscire dalla crisi, che partano da un rinnovato senso di solidarietà fra lavoratori e studenti, giovani e anziani”. E' quanto affermano i rappresentanti dell'Udu che hanno partecipato oggi numerosissimi alla manifestazione della Cgil. “Partecipiamo a questa grande mobilitazione – spiegano gli universitari - unendo le nostre rivendicazioni a quelle dei lavoratori: chiediamo che non ci facciano pagare il disinvestimento sull'università e sulla formazione aumentando le nostre tasse universitarie, chiediamo- proseguono - di poter continuare a studiare anche in questo periodo di crisi e quindi che il governo provveda a un investimento straordinario sul diritto allo studio, chiediamo - aggiungono ancora - che le università rimangano pubbliche e che la Costituzione e la democrazia di questo paese non vengano toccati”. Se, concludono i ragazzi dell'Udu, “questo vuol dire, come pensa il ministro Brunetta, essere guerriglieri, allora 'siamo tutti guerriglieri'. E lo urliamo dallo striscione che apre il nostro spezzone”.

Orlando (Idv), per noi normale stare in piazza con lavoratori

(04/04) 14:21 - “L’Italia dei valori è presente in questa piazza per esprimere apprezzamento alla Cgil, e per stare accanto ai lavoratori che vedono i loro diritti mortificati dalla maggioranza. È stata una bella manifestazione di controllo democratico in un paese in cui la maggioranza prova fastidio proprio per il controllo democratico”. Lo afferma il portavoce nazionale dell’Idv Leoluca Orlando. Che poi aggiunge: “La Corte costituzionale controlla e dà fastidio, la magistratura controlla e dà fastidio, l’opposizione controlla e dà fastidio, l’informazione controlla e dà fastidio, l’Europa controlla e dà fastidio”. L’Italia dei valori, aggiunge, “vuole ricordare l’articolo 1 della Costituzione, che proclama l’Italia essere una Repubblica fondata sul lavoro. Noi dell’Idv, in nome della legalità e del diritto e della legalità dei diritti, non consentiremo che il nostro paese si trasformi in una ‘res privata’ fondata su lavoro nero, precario, e sulla mortificazione delle professionalità”. È per questo, conclude, “che per l’Italia dei valori è stato del tutto normale essere un in piazza accanto ai lavoratori per questa grande manifestazione della Cgil”.

Martini (Filcams), sostegno per proseguire lotta

(04/04) 14:14 - “E’ davvero una grande partecipazione, è il sostegno per proseguire domani”. Così dichiara Franco Martini, segretario generale della Filcams Cgil, che ha seguito fin da questa mattina l’arrivo dei manifestanti al Circo Massimo. Quella di oggi, dice, “è una spinta per continuare a lavorare per ricostruire e rafforzare i rapporti sindacali necessari che servono a tutelare e a migliorare la situazione dei nostri lavoratori”.

Cicchitto, Cgil è forza guida opposizione

(04/04) 14:11 - La manifestazione di oggi testimonia che la Cgil è “la forza-guida dell'opposizione politica, viste le condizioni assai difficili in cui versa il Pd, il cui segretario Franceschini è semplicemente patetico”. Questo il giudizio di Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl a commento della manifestazione della Cgil.

Rocchi (Cgil), grande la sintonia tra noi e il paese

(04/04) 14:07 - “Se la lotta di oggi doveva dimostrare la sintonia con ciò che sentono la gente e i lavoratori, è inequivocabile il segnale che si è dato con questa straordinaria partecipazione e con la motivazione delle persone”. Lo ha detto Nicoletta Rocchi, segretaria confederale Cgil, oggi al Circo Massimo. “Non è detto – aggiunge la dirigente sindacale – che la crisi generi necessariamente paura e solitudine. Oggi abbiamo avuto la prova che insieme alla Cgil la gente reagisce, con una forte richiesta di cambiamento. Questa è la richiesta che sale fortissima dal Circo Massimo”.

Alemanno, massimo rispetto per questa manifestazione

(04/04) 14:04 - "Massimo rispetto per questa manifestazione. Ringrazio la Cgil e il segretario per essersi impegnato a fare quelle modifiche al percorso che ci hanno permesso di ridurre i disagi. Mi sembra che la cosa non stia andando malissimo, però dobbiamo vedere più tardi come si evolve la situazione”. Così il sindaco di Roma Gianni Alemanno sulla grande manifestazione della Cgil al Circo Massimo.

Epifani, una delle più grandi manifestazioni di sempre

(04/04) 13:59 - “Una delle più grandi manifestazioni di sempre”, che soprattutto “rappresenta quella parte d'Italia che vuole superare la crisi, ma chiede dignità, rispetto verso i propri problemi e la propria condizione. Un messaggio molto positivo, fermo, determinato, con cui però si chiede al governo e alle imprese di fare di più”. E' il commento di Gugliemo Epifani, rilasciato ai giornalisti al termine del suo discorso dal palco del Circo Massimo.

Ferrero (Prc), lavoratori in piazza per non pagare crisi

(04/04) 13:56 - “Una magnifica manifestazione che dice che il movimento dei lavoratori italiani non vuole pagare la crisi”. È il commento del segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, oggi con la Cgil al Circo Massimo. “Adesso – aggiunge – si tratta di dare a questo movimento continuità. Il problema fondamentale è costruire una risposta su tutto il territorio e con tutti i soggetti, anche quelli non sindacalizzati”. In riferimento alla presenza del Pd e al rapporto con Cisl e Uil, “questa non è una partita breve – ha aggiunto- e non si risolve in due settimane con operazioni politiche. Anche perché il problema non è solo con il governo ma anche con Confindustria”.

2,7 MILIONI AL CIRCO MASSIMO

(04/04) 13:54 - La Cgil fornisce i dati della manifestazione: 2,7 milioni di persone al Circo Massimo.

Tremonti, governo vuole conservare coesione sociale

(04/04) 13:51 - “Prima finisce la protesta e inizia la proposta meglio è, non solo nei fini ma anche nei mezzi”. E' quanto ha detto riferendosi alla manifestazione della Cgil il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, lasciando la riunione informale dell'Ecofin. La nostra politica, ha proseguito Tremonti, è “conservare la coesione sociale e la tenuta del sistema industriale”. Sul bilancio pubblico, ha dichiarato il ministro, non ci sono stati sforamenti del deficit ma “abbiamo fatto uno spostamento di risorse”.

Circo Massimo pieno, si ascolta da vie circostanti

(04/04) 13:41 - Impressionante il colpo d'occhio dall'alto del catino del Circo Massimo, punto d'arrivo della manifestazione anticrisi della Cgil dove Guglielmo Epifani ha appena concluso il suo intervento restituendo il palco ai Modena City Ramblers. Secondo vigili e polizia tutti i cortei sono ormai arrivati a destinazione. La folla gremisce in particolare lo spazio sotto al palco e quello opposto, sul lato delle terme di Caracalla. Anche gli spalti sono stracolmi e migliaia di persone hanno seguito il discorso dalle vie circostanti il Circo Massimo e da viale Aventino.

Epifani, viva la Cgil, viva il mondo del lavoro

(04/04) 13:32 - "Viva la Cgil, viva il mondo del lavoro". Si chiude così l'intervento del segretario generale, Guglielmo Epifani, tra gli applausi del Circo Massimo. Poi parte "Bella ciao" dei Modena City Ramblers.

Epifani, no alla logica del "mondo è, mondo sarà"

(04/04) 13:30 - Epifani: "La crisi economica in corso ha posto un problema di moralità. Le classi dirigenti devono uscire dal loro egoismo, dal loro conservare il loro potere, lasciando fuori tutti gli altri. Bisogna invece affrontare i problemi insieme. Non può essere 'mondo è, mondo sarà' come diceva il padrone Caradonna a Giuseppe Di Vittorio, più o meno la stessa frase del Gattopardo: 'Cambiare tutto perché nulla cambi'. La storia del 900 è una storia di sfide a cambiare, a includere, a valorizzare la conoscenza e i sapere, restando tutti insieme per dare risposte a chi oggi non ne ha".

Epifani, i superbonus sono uno scandalo

(04/04) 13:26 - Epifani: "Al G20 sono state fatte scelte importanti che non sappiamo se funzioneranno. Troppo scarse sono le risorse per l'Africa e i paesi più poveri. Ci vorrebbe invece una seria lotta contro i paradisi fiscali, contro la piaga dei superstipendi e superbonus per i top manager. Ci vuole moralità, non è giusto pagare un manager duemila volte il salario di un apprendista o di un giovane operaio. Si possono pagare salari di 10mila lavoratori con un solo stipendio di un supermager".

Epifani, un referendum unitario vincolante

(04/04) 13:19 - Epifani: "In questi mesi abbiamo fatto 5.000 intese aziendali, ma il governo non ha accompagnato questo sforzo e dall'accordo separato non è venuto nulla di buono. Noi chiediamo che la contrattazione non sia limitata. Per queste ragioni proponiamo a Cisl e Uil di realizzare un grande referendum unitario che sia vincolante anche per la Cgil. Per questo riteniamo che sia importante rilanciare la democrazia nel sindacato e regole certe di rappresentanze. Non è neanche buono irridere l'assemblea dei lavoratori come è stato fatto in questi mesi. Esigiamo rispetto per la democrazia".

Epifani, non si approfitti della crisi per ridurre i diritti

(04/04) 13:14 - "Alla riunione dei ministri del Lavoro europei la ministra americana del Lavoro ha detto che non si deve approfittare della crisi per ridurre i diritti. Noi siamo perfettamente d'accordo con lei, ma è proprio quello che si è tentato di fare in Italia con l'accordo separato sulla contrattazione. Noi avevamo ragione. Altri hanno avuto torto". Così il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani.

Epifani, aprire subito un confronto vero

(04/04) 13:04 - "Un tavolo vero di confronto". E' la proposta di Guglielmo Epifani in riferimento alle parole di Berlusconi, che prima di partire per Londra aveva parlato di impegno sociale. “Chiedo, chiediamo al presidente del Consiglio se le sue parole sono dette con sincerità, di aprire subito un tavolo sulla crisi. Per dare risposte ai problemi urgenti che il paese pone. Almeno per una volta il governo ci dia un tavolo vero di confronto".

Pioggia di fischi al nome di Berlusconi

(04/04) 12:59 - Tre minuti di fischi quando il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, pronuncia il nome del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Epifani, no all'Italia xenofoba

(04/04) 12:58 - "Se si alimentano le paure e le diffidenze l'Italia uscirà dalla crisi più chiusa, più xenofoba e chiusa in se stessa. Ognuno dovrà arrangiarsi da solo, è evidente che il paese sarà più corporativo e chiuso in se stesso. Se si interviene per alimentare le rendite di posizione e non si incentiva il capitale di rischio, la ricerca e l'innovazione, dalla crisi usciremo più deboli e individualisti. Gli ultimi resteranno ultimi e i forti più forti. Un paese immobile nelle gerarchie sociali". Lo dice Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, dal palco di Circo Massimo.

Epifani, il governo fa molto meno di quello che serve

(04/04) 12:54 - "Perché – ha chiesto Epifani al governo – l'esecutivo non ha voluto, non vuole fare di più? Perché ha stanziato solo 4 miliardi per fronteggiare la crisi? Perché non percepisce l'urgenza di serie politiche industriali, per l'edilizia, per i servizi pubblici? Perché mette in cantiere solo misure faroniche per i lavori pubblici? E non fa niente per le piccole e medie imprese, e accelerare la domanda e aumentare l'occupazione?" Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, parlando dal palco del Circo Massimo, è tornato a criticare la politica del governo: "Non va bene aspettare che passi la nottata - dice -, è dalla nottata che dipende il nuovo giorno".

Epifani, aprire subito tavolo di confronto sulla crisi

(04/04) 12:48 - La crisi è sempre più grave e colpisce soprattutto i precari, gli immigrati, le donne e gli ultracinquantenni. Ma le politiche che sono state messe in campo dal governo sono insifficienti. E' necessario discutere un intervento serio. Per questo è urgente aprire un tavolo di confronto sulla crisi e sulle politiche che sono indispensabili per rispondere. Lo ha detto oggi il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani parlando dal palco del Circo Massimo in chiusura della manifetazione nazionale. Il segretario ha elencato anche le misure più urgenti su cui concentrare l'attenzione. Ma prima di tutto – ha spiegato Epifani – è necessario superare la cultura dell'autosufficienza, a cominciare anche dal sindacato”. Nel merito delle politiche, Epifani ha parlato del rilancio degli investimenti, di politica industriale. E' necessario bloccare i licenziamenti e aumentare la cassa integrazione. Sono anche fondamentali le politiche a favore degli anziani, dei pensionati che sono stati colpiti dalla crisi. Centrale anche una nuova politica fiscale.

Epifani, un ringraziamento a Napolitano

(04/04) 12:44 - “Io credo che comprenderete perché è un grande motivo di orgoglio e di emozione parlare in questa piazza. Insieme in questa piazza dove 3 milioni di persone scrissero una pagina della storia e dove rispondemmo alla follia disumana del terrorismo. E' una soddisfazione averla riempita di nuovo e non era scontato”. Queste le prime parole del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani dal palco del Circo Massimo. “Voglio ringraziare voi tutti, tutti quelli che sono venuti qui oggi. Grazie a voi, grazie tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita di questa grande manifestazione”. E voglio ringraziare in modo particolare i giovani. Questa manifestazione parla al futuro. Poi un grande grazie al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per l'equilibrio e la fermezza con cui svolge il suo compito e per l'attenzione civile che mette sui temi dei morti sul lavoro”. Il segretario ha ripercorso poi tutte le tappe che dal settembre del 2008 a oggi hanno fatto crescere la mobilitazione della Cgil nel paese.

Comincia l'intervento di Epifani

(04/04) 12:33 - Davanti ad un Circo Massimo completamente gremito, Guglielmo Epifani ha appena cominciato il suo intervento dal palco.

D’Alema, una manifestazione di verità

(04/04) 12:33 - “Sono un vecchio militante della sinistra, il mio posto è qui, sono sempre stato qui, insieme ai lavoratori e ai pensionati di questo paese”. A dirlo è l’ex premier Massimo D’Alema, arrivato ora al Circo Massimo dopo avere tenuto stamani un comizio a Lecce. “Berlusconi pensa di avere dalla sua l’intero popolo italiano avvalendosi del sostegno del proprio sistema informativo. Ma la verità è più forte della bolla mediatica, e questa è una manifestazione di verità”. Riguardo l’azione del governo, D’Alema sottolinea che “nel dibattito internazionale Berlusconi fa l’intrattenitore, mentre il governo nulla porta sul piano delle idee, e il paese finalmente comincia ad accorgersene”.

Bindi (Pd), giusta presenza Franceschini in piazza

(04/04) 12:25 - “Questo governo non ha più messo il lavoro al centro dei processi economici, quindi è giusto andare in piazza per protestare a favore dei diritti dei lavoratori”. E' l'opinione di Rosy Bindi che difende la scelta di Franceschini di partecipare alla manifestazione della Cgil affermando che avrebbe partecipato lei stessa, ma vi ha rinunciato per gli impegni presi proprio in Piemonte”.

Podda, governo usa crisi per far tornare indietro il paese

(04/04) 12:21 - “Una manifestazione straordinaria, direi una dichiarazione di voto di fiducia delle persone che hanno deciso di testimoniare la loro simpatia, vicinanza e condivisione delle posizioni sostenute dalla Cgil”. Così dichiara il segretario generale della Fp Cgil, Carlo Podda al Circo Massimo. “Una dimostrazione di unità – prosegue – di tutti i lavoratori e le lavoratrici, precari, stabili, pubblici e privati. Ci si affaccia dal palco e si vede un popolo multicolore, multietnico, unito dallo stesso bisogno di avere un lavoro sicuro, decente e con salari adeguati. Sostanzialmente il contrario di quello che le politiche governative e di Confindustria vogliono mettere in atto”. Rispondendo alle critiche del ministro Sacconi, secondo cui manifestare oggi significa protestare contro la pioggia, “chi dice questo è in malafede – osserva Podda ¬– perché la crisi non è un fenomeno metereologico, ma un fenomeno prodotto da determinate azioni e che può essere governato. Si tratta di assumere decisioni che vanno in un senso o nell’altro. Se uno non capisce questo, bisogna che la smetta di fare politica e di governare”. E così conclude: “Siccome invece si tratta di persone che sanno fare bene, purtroppo per noi, il loro mestiere, evidentemente cercano di utilizzare questa crisi per far uscire il paese in una condizione diversa da quella in cui è entrato per quanto riguarda le relazioni sociali, quelle tra le parti, l’unità del fronte del lavoro, la rappresentanza sociale, la democrazia”.

E' il momento di Shapiro

(04/04) 12:20 - "Ma che colpa abbiamo noi", sta salendo sul palco Shell Shapiro.

Un minuto di silenzio per immigrati e morti sul lavoro

(04/04) 12:16 - Un minuto di silenzio per i morti sul lavoro e "per tutti gli immigrati che hanno perso la vita nel viaggio verso la speranza". A Circo Massimo non parla più nessuno.

Ex operaio Ilva, dopo la ThissenKrupp non è cambiato niente

(04/04) 12:13 - "Mio padre non ci ha mai fatto mancare nulla. Anche se, come tutti i bambini avrei voluto di più. Avrei voluto quello che avevano i miei compagni di scuola, avrei voluto. Non ho mai avuto il coraggio di chiedere nulla. Nulla di nulla. Volevo solo che lui fosse orgoglioso di me. Semplicemente. Avrei voluto che lui passasse più tempo con noi, con me, ma c’erano i turni a divederci. Non dimenticherò mai la tristezza durante i giorni di festa, quando lui era di turno. Per un operaio Ilva non ci sono mai feste comandante, né natali, né pasque né primi maggio. Il lavoro nobilita l’uomo. L’operaio nobilita l’uomo. Il lavoro nobilita l’operaio?”. Così scrisse a suo padre, ex operaio Ilva, Roberto Romano nel Natale del 2008. “Tanto tempo fa mio padre mi disse “la fabbrica mi ammazzerà”. Io ero troppo giovane per capire, per comprenderlo. L’adolescenza è vigliacca ti coglie impreparato, inadeguato: i problemi dei grandi sono lontani, ma la puzza l’avverti comunque. Io mi turai il naso. Non l’ho più visto. Mai più. Mio padre morì assassinato dalla sua odiata fabbrica. L’ha ammazzato il lavoro. Come una macchina, come una pressa il capitale lo usò. Un ingranaggio di una catena di montaggio che può essere sostituito. Mio padre fu sostituito da un altro uomo, un uomo nuovo. E la macchina continuò ad andare avanti, come se non fosse successo nulla. Io quel giorno non ho perso un ingranaggio sostituibile ho perso un padre. Sono passati 18 anni da quell’incidente mortale”. “La fabbrica è ancora li, molti ingranaggi sono stati sostituiti da uomini nuovi, ma la fabbrica non cambia mai. È sempre la stessa. È passato un anno dalla morte di sette operai a Torino. Sette famiglie hanno perso un ingranaggio della loro vita. Sette operai diversi da mio padre: loro indossavano tute firmate ThyssenKrupp, mentre a mio padre piaceva la marca Ilva. Stessa feccia. Dopo la strage di Torino il mondo della siderurgia doveva cambiare. Non è cambiato nulla si continua a morire, si continuano a perdere ingranaggi. Questo per me sarà l’ennesimo Natale senza di lui, ormai ci ho fatto l’abitudine. Ciao papà e buon Natale. Grazie per dare la voce a chi è afono da quasi venti anni".

Favino legge lettera del figlio di un ex operaio Ilva

(04/04) 12:10 - “Sono figlio di un ex operaio Ilva, non un operaio a caso, mio padre. L’ultimo del mondo. Sono figlio dell’ultimo del mondo. Io sono un traditore. Sono un reietto. Come Bruto ho ucciso mio padre. L’ho ucciso con il silenzio. Caino me. Mio padre aveva tre figli, io l’unico maschio, ultimo a nascere. Secondo Riva a me spettava un posto di diritto in fabbrica. Per me il destino era scritto. Me le ricordo tutte le chiacchierate con mio padre. Da buon operaio, padre di famiglia, voleva per il suo unico figlio maschio, il riscatto sociale, voleva una carriera all’avanguardia. Mi diceva: studia, impegnati, costruisci il tuo futuro perché nessuno qua ti da niente. Perché il futuro si costruisce sporcandosi le mani. Mi diceva di non arrendermi perché all’Ilva non c’era neanche il padre eterno a difenderti”. Così scriveva il 13 dicembre 2008, Roberto Romano, figlio di un ex operaio Ilva. Questa la lettera letta da Pierfrancesco Favino dal palco del Circo Massimo. “Sì, mio padre era cattolico, praticante – si legge nella lettera - Io prima ci credevo. A ventitre anni con una moglie e un diploma di perito industriale il suo futuro era segnato. Come era segnata la nascita, un anno dopo, della sua prima figlia. Lavorare all’Ilva era l’unica soluzione. Operaio. In fondo alla società per diritti e protezione ci sono gli operai. Lui aveva molti doveri ma pochi diritti. Aveva il dovere di proteggere la sua famiglia, sfamandola, educandola, aveva il dovere di non scioperare perché lo sciopero significava portare a casa meno soldi perché, dopo quasi tre anni mio padre volle assieme a mia madre concepire un figlio, la fortuna ne diede due: mia sorella e me. Perché avere due gemelli significava doppio lavoro, significava visite pediatriche doppie, ogni volta che ci si ammalava ci si ammalava in due, ogni volta significava andare in farmacia e lasciare una settimana di lavoro. Ma in famiglia non si era in due ma in cinque”.

D'Alema, Cgil sola? Qui c'è tanta gente

(04/04) 12:10 - La Cgil “va ascoltata” perché “è un grande sindacato che dà voce a uno scontento evidentemente molto diffuso”. Lo ha detto Massimo D'Alema commentando così le polemiche suscitate dalla decisione della Cgil di proclamare “da sola” la manifestazione di protesta contro il governo e l'accordo separato sui contratti. “Non mi pare che siamo soli qui, mi pare che ci siano moltissime persone”, ha aggiunto poi D'Alema.

Bassolino (Pd), grande manifestazione democratica

(04/04) 12:06 - "Era per me è un dovere essere qui, il mio posto è tra i lavoratori e i pensionati di questo paese". Così dichiara il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, appena arrivato al Circo Massimo. "La manifestazione della Cgil - continua il governatore - è uno straordinario contributo alla democrazia italiana. In altre parti di Europa, come in Francia e in Inghilterra, le tensioni sociali si stanno esprimendo in forme molto dure; in Italia, invece, la Cgil dà vita a una manifestazione democratica e pacifica, piena di famiglie e di bambini".

Rinaldini, meno male che la Cgil c’è

(04/04) 12:06 - “Una manifestazione enorme, una partecipazione di massa di tutte le categorie che sta a indicare che la Cgil è il punto di riferimento che raccoglie tutto il disagio sociale che investe il nostro paese. Per fortuna che c’è questo punto di aggregazione perché altrimenti la situazione sarebbe ancora più preoccupante”. A dirlo è il segretario generale della Fiom Gianni Rinaldini. “La manifestazione di oggi – prosegue il dirigente sindacale - è un momento di sintesi generale di varie iniziative tra cui quella della Fiom fatta insieme alla Funzione pubblica il 13 febbraio”. Parlando dell’adesione al corteo dei leader politici, “rispetto la posizione di chiunque partecipa – conclude Rinaldini - dopodiché, però, occorre essere conseguenti e costruire politiche che contrastino i provvedimenti del governo”.

Studentessa, i giovani non sono un peso, ma una risorsa

(04/04) 12:02 - “Per il governo i giovani sono un peso per la società, una categoria alla quale bisogna concedere un lavoro – nel migliore dei casi nero o precario – e non una risorsa sulla quale investire”. A dirlo è Marta Lavacchini, la studentessa che è intervenuta alla manifestazione di oggi al Circo Massimo, ricordando le parole di Giuseppe Di Vittorio: “Sono necessarie curiosità e ascolto; è necessario resistere e conoscere sempre una parola in più del padrone di allora e di oggi”. Qualità certamente lo studente non riconosce all'attuale maggioranza. “Il Governo vorrebbe contrapporre i lavoratori agli studenti - ha aggiunto -, i giovani agli anziani, ma non ci riuscirà. Noi crediamo che la cultura e il sapere siano un valore irrinunciabile e non vuote parole. Per questo chiediamo un investimento serio sull'istruzione, sulla formazione, sulla ricerca e non tagli indiscriminati come quelli fatti dalla Gelmini. L'università, la scuola devono essere di qualità, pubbliche e di massa per cancellare ogni disparità di accesso alla cultura”.

Pizzinato, passo avanti per ricostruzione morale del paese

(04/04) 11:55 - “Non potevo non partecipare a una manifestazione che vuol far vivere e rivendicare i diritti dei lavoratori. È da una vita, da quando ho cominciato a fare l’operaio, dal lontano 1947, che considero questo un dovere morale”. A dirlo è l’ex leader della Cgil ed ex senatore Antonio Pizzinato oggi al Circo Massimo. “La Costituzione stabilisce la piena realizzazione dei diritti dei lavoratori, oggi invece assistiamo alla loro riduzione. Penso alle misure del governo sulla sanità e sulla scuola, ma anche a misure più specifiche come, ad esempio, la cancellazione delle norme sulle dimissioni in bianco”. E così conclude: “Sono qui, con commozione, e particolarmente colpito dalla grande partecipazione dei giovani. Questa manifestazione rappresenterà un grande passo avanti per la ricostruzione morale del paese”.

Marrazzo (Regione Lazio), istituzione deve stare con lavoratori

(04/04) 11:54 - Anche il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, sta partecipando alla manifestazione della Cgil a Roma: “Quando i lavoratori scelgono di manifestare per un futuro migliore, un'istituzione deve stare con loro”, ha spiegato Marrazzo. “Credo - ha proseguito - che questa manifestazione debba essere un tassello per continuare a lavorare sempre per l'unità sindacale”. Secondo Marrazzo “oggi in piazza c'è un'Italia che vuole essere protagonista del proprio futuro in un periodo di crisi”.

Medico siciliano, non siamo gendarmi, non denunciamo nessuno

(04/04) 11:53 - "Vi porto la mia testimonianza da una terra difficile, complicata, la Sicilia. Quella Sicilia dove la sanità è la più costosa, i ticket piu' pesanti e le liste d'attesa più lunghe; dove ci si ammala di meno, ma si muore di più. Una terra dove fare il medico non è esattamente come farlo nel resto d'Italia, dove la cura è spesso sostituita dal prendersi cura delle fragilità, delle paure, delle piaghe e non soltanto del corpo. Una terra di frontiera dove centinaia di immigrati ogni giorno sbarcano nella speranza di una vita migliore. Sono queste le parole di Renato Costa, pronunciate durante la manifestazione nazionale della Cgil, con le quali ha voluto stigmatizzare in qualità di medico le norme che prevedono la possibilità di denunciare i clandestini. “Il ministro Maroni è riuscito a pensare che i medici, trasformati per l'occasione in gendarmi. Non ci sono parole è una scelta che sottintende una ideologia razzista; che pretende di relegare gli immigrati a ruolo di 'non persone'”.

Vesco (Regione Liguria), importante essere qui

(04/04) 11:49 - “Oggi qui trova piena condivisione un dissenso totale nei confronti delle politiche sociali, del welfare, del lavoro, della casa e della scuola da parte del governo, che sono scellerate e penalizzano lavoratrici e lavoratori di questo Paese”. Così Enrico Vesco, assessore al Lavoro della Regione Liguria. “Per me è importante essere qui – spiega l'assessore – perché condivido la piattaforma di questa manifestazione, purtroppo della sola Cgil”.

Una pensionata, Spi continuerà lotta per welfare e diritti

(04/04) 11:46 - “Gli anziani e le donne devono sapere che il Libro verde di Sacconi prevede la fine dello stato sociale, quel welfare che la nostra generazione ha conquistato. Chiediamo al governo la restituzione del fiscal drag, l’aumento delle pensioni e il varo della legge per la non autosufficienza”. A dirlo è una pensionata dello Spi che sta partecipando alla manifestazione della Cgil al Circo Massimo. Parlando delle divisioni tra i sindacati, “ovviamente non ci fa piacere – aggiunge la donna – ma non posso non dire che nessun sindacato dovrebbe firmare accordi che restringono i diritti e svuotano il ruolo dei sindacati. Non possiamo accettare la cancellazione di diritti, soprattutto non può accettarla la nostra generazione che ha tanto lottato per averli”. E così conclude: “I pensionati italiani continueranno a impegnarsi nelle battaglie della Cgil, esprimendo quell’energia positiva di cui sono portatori per il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti”.

Sul palco c'è Pravettoni

(04/04) 11:42 - Iniziata l'esibizione di Paolo Hendel, che è salito sul palco nei panni di Carcarlo Pravettoni.

Due cortei non sono ancora arrivati a Circo Massimo

(04/04) 11:39 - Due cortei non sono arrivati al Circo Massimo, sono attesi nei prossimi minuti. La coda del corteo di Piazza della Repubblica si trova a via Merulana, anche la coda di Piazza Navigatori è ancora nella zona di Ostiense. L'affluenza continua, riferiscono gli organizzatori.

Di Pietro, Idv ha aderito in massa

(04/04) 11:37 - L'Italia dei Valori ha aderito “in massa” alla manifestazione di oggi della Cgil per dare un messaggio al governo. Lo dichiara il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, sottolineando la “necessità di far sapere al governo che deve smettere di togliere ai poveri per dare ai ricchi. Deve smettere di togliere agli onesti per dare ai disonesti”.

Luca Lanzi (Casa del vento), qui contro regressione culturale

(04/04) 11:35 - Luca Lanzi (Casa del vento) “C'è una sorta di regressione culturale, noi vogliamo cantare quanta fatica è costato conquistare determinati diritti, quegli stessi diritti che con grande facilità vengono messi in discussione e da un giorno all'altro buttati al vento”. Così, Luca Lanzi, cantante del gruppo toscano “Casa del vento” che ha aperto la manifestazione al Circo Massimo. “C'è una nostra canzone, 'La favola della terra', in cui diciamo che oggi siamo isolati, tecnologici e schivi. Che in sostanza siamo tutti più soli. La manifestazione di oggi ci dice che può andare anche diversamente”.

Shel Shapiro, oggi ritorna il sereno

(04/04) 11:29 - “E' la pioggia che va e ritorna il sereno”. Ma tornerà il sereno? “Certo - risponde Shel Shapiro – il sereno torna sempre e la giornata di oggi fa ben sperare. Viviamo sicuramente un momento assai difficile – prosegue Shapiro – un momento in cui si vedono pericoli per la stessa democrazia, perciò bisogna impegnarsi fortemente e lavorare per superare questa fase così delicata. Un momento difficile lo viviamo anche nel nostro campo – aggiunge il cantante britannico – campo in cui l'Italia ha una sua brutta peculiarità: ovunque, in tutti i paesi del mondo, tanto il pubblico che il privato intervengono per sostenere il mondo dell'arte, qui accade esattamente il contrario, quale che sia il colore dei governi. Ed è un vero peccato – conclude Shapiro – la vita di una società non è fatta solo di produzione e consumo di auto o cellulari, c'è anche tutto un mondo che vale la pena di preservare”.

Grande partecipazione dell'Anpi

(04/04) 11:25 - Foltissima la delegazione dei Circoli Anpi di Roma e Lazio in entrambe i cortei di Piazza della Repubblica e Piazza dei Navigatori. Per Ernesto Nassi, coordinatore dell'Anpi Roma “una presenza massiccia sopratutto di giovani, che si avvicinano sempre più all'Anpi consapevoli dell'importanza di tenere viva la memoria storica del Paese. Inviatiamo tutta la cittadinanza romana a partecipare il 25 aprile alla manifestazione" – ha ricodato Nassi – che si svolgerà a partire dalle ore 10.30 a Porta San Paolo.

Bertinotti, oggi intero paese dovrà dire grazie a Cgil

(04/04) 11:22 - “Non una parte, ma l'intero paese dovrebbe essere grato alla Cgil”. E’ quanto afferma Fausto Beertinotti, ex presidente della Camera, guardando la marea di manifestanti che affluisce al Circo Massimo: “In un momento di crisi drammatica che sconvolge la base sociale di questo paese – aggiunge l’ex leader del Prc - una presenza così forte e di popolo va davvero apprezzata. Sia perchè chiede la necessaria svolta radicale nelle politiche economiche e nel modello di sviluppo - sono ancora le parole di Bertinotti - sia perchè permette che ribellione, rabbia e protesta possano manifestarsi nell'azione di massa piuttosto che prendere altre e minacciose strade”.

Lavoratore Ghana, immigrati decisivi per il futuro

(04/04) 11:19 - “Il futuro dell'Italia non esiste senza l'immigrazione, perché l'Italia nel 2050 avrà 22 milioni di anziani ultrasessantacinquenni. Anche per questo, l'immigrazione è un processo irreversibile. L'invecchiamento complessivo pregiudicherebbe la capacità produttiva dell'Italia”. Walker Joseph, ghanese ha voluto così rimarcare l'importanza del lavoro degli stranieri per lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro Paese. “Dentro questa grave crisi economica i lavoratori immigrati rischiano di pagare il prezzo più alto: sono i primi a perdere il posto di lavoro e sono quelli che stanno subendo sulla propria pelle gli effetti del razzismo e xenofobia. “Come diceva diceva Martin Luther King “I have a dream”, ho un sogno: che un giorno gli italiani si renderanno conto che sono stati tra i primi ad andare in Australia, sono stati loro i primi ad avere il sogno d'America, sono stati loro i primi ad avere il diritto di voto in tanti altri paesi. E' venuto il momento per noi, (4 milioni di persone presenti in Italia), di pesare, di contare, di essere liberi e riconosciuti come cittadini. E bene che ognuno di noi ci provi. E' bene che questo sogno sia nel cuore della Cgil e nel cuore di ognuno di noi”.

Fammoni: grande successo, ce l’aspettavamo

(04/04) 11:18 - “Il Circo Massimo è già completamente pieno, e due cortei debbono ancora arrivare. Io ero in quello partito da piazza della Repubblica e quando siamo arrivati qui la coda doveva ancora muoversi dalla stazione Termini. Noi siamo sempre stati certi che la manifestazione sarebbe stata un grande successo”. Così dichiara il segretario confederale della Cgil Fulvio Fammoni. E spiega le ragioni che hanno portato in piazza la Cgil: “Questa manifestazione intende dire al governo cosa non va nella sua politica per affrontare la crisi, nei tempi e nella qualità delle sue scelte. Chiede di non far chiudere le imprese e di non perdere lavoro. Chiede interventi fiscali e ammortizzatori sociali per tutti i tipi di lavoro, e investimenti immediatamente spendibili”. E così conclude: “Ieri il ministro del Welfare Sacconi ha detto che manifestavamo contro la pioggia: oggi c’è un magnifico sole, noi vogliamo riparare il paese dalla pioggia della crisi, mentre gli altri parlano e fanno propaganda”.

Franceschini, posizione Pd su modello contrattuale non cambia

(04/04) 11:15 - La posizione del Pd sull'accordo per la riforma del modello contrattuale non è cambiata. Lo ha chiarito il segretario del Partito Democratico, Dario Franceschini, che oggi ha partecipato alla manifestazione della Cgil a Roma. "Siamo per riconoscere la produttività – ha detto Franceschini - allargando la contrattazione di secondo livello, senza perdere le garanzie dei contratti nazionali. Poi, rispettiamo e rispetteremo sempre le diverse scelte dei sindacati, ma la direzione da seguire, per noi, dovrebbe essere questa".

Brunetta, manifestazione pacifica è un fatto di democrazia

(04/04) 11:12 - Il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, commenta la manifestazione: "Quando in piazza scendono tanti individui e quando delle persone vanno a manifestare pacificamente è sempre un fatto di democrazia e di libertà". Una "scampagnata", a suo giudizio, non fa male all'economia e ai consumi.

Delegato Ericsson, siamo tantissimi non era facile

(04/04) 11:09 - Massimo della Giovanna (Rsu Ericsson Genova) si dichiara stupito per quanta gente è presente oggi al Circo Massimo: “Non immaginavo di vedere tanta gente che tra l'altro continua ad arrivare. Avevo qualche dubbio perché gli argomenti non erano semplici, come nel 2002. In quell'occasione era facile spiegare come senza l'articolo 18 la stabilità del posto di lavoro fosse messa seriamente in pericolo. Oggi – continua l'operaio – i temi sono diversi, l'insufficienza delle politiche economiche del governo davanti alla crisi non sono argomenti facili da portare in piazza, tanto meno l'accordo separato. Anche il clima politico è diverso rispetto a quello del 2002 e le persone sono mediamente più sfiduciate. La straordinaria partecipazione di oggi quindi – conclude il delegato Ericsson – mi ha sorpreso, ma nello stesso tempo rincuorato per il lavoro che ci attende nei prossimi mesi”.

Brunetta, manifestazione pacifica è un fatto di democrazia

(04/04) 11:12 - Il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, commenta la manifestazione: "Quando in piazza scendono tanti individui e quando delle persone vanno a manifestare pacificamente è sempre un fatto di democrazia e di libertà". Una "scampagnata", a suo giudizio, non fa male all'economia e ai consumi.

Delegato Ericsson, siamo tantissimi non era facile

(04/04) 11:09 - Massimo della Giovanna (Rsu Ericsson Genova) si dichiara stupito per quanta gente è presente oggi al Circo Massimo: “Non immaginavo di vedere tanta gente che tra l'altro continua ad arrivare. Avevo qualche dubbio perché gli argomenti non erano semplici, come nel 2002. In quell'occasione era facile spiegare come senza l'articolo 18 la stabilità del posto di lavoro fosse messa seriamente in pericolo. Oggi – continua l'operaio – i temi sono diversi, l'insufficienza delle politiche economiche del governo davanti alla crisi non sono argomenti facili da portare in piazza, tanto meno l'accordo separato. Anche il clima politico è diverso rispetto a quello del 2002 e le persone sono mediamente più sfiduciate. La straordinaria partecipazione di oggi quindi – conclude il delegato Ericsson – mi ha sorpreso, ma nello stesso tempo rincuorato per il lavoro che ci attende nei prossimi mesi”.

Cantone (Spi), grandioso contributo da pensionati

(04/04) 11:08 - “I pensionati venuti a Roma sono centinaia di migliaia, una grandiosa presenza in un’immensa manifestazione. Quella di oggi è una grande mobilitazione per difendere i diritti, la dignità, la libertà di tutti i lavoratori, di tutti gli anziani, di tutti gli italiani”. Così dichiara la segretaria generale dello Spi Cgil, Carla Cantone: “Lo Spi resta a fianco della Cgil nel manifestare contro l'attuale governo e le sue scellerate decisioni economiche. Siamo in tanti e con una gran voglia di continuare a lottare per i nostri diritti”.

Bacalov ha iniziato a suonare

(04/04) 11:07 - Luis Bacalov ha iniziato a eseguire il primo dei due pezzi al pianoforte sul palco del Circo Massimo. Il primo brano è tratto dalla colonna sonora del film "Il Postino", l'altro sarà invece "Libertango".

Miroglio (Cgil Liguria), partecipazione oltre aspettative

(04/04) 11:04 - “E’ sempre una bellissima sensazione quando si partecipa a una manifestazione di popolo. Hanno fatto bene gli amministratori locali a dare la loro adesione alla manifestazione della Cgil: si tratta di una manifestazione per un futuro migliore per tutti e non di rottura come hanno sostenuto alcuni”. Lo afferma Renzo Miroglio segretario generale della Cgil Liguria, che ha sfilato al corteo di piazzale dei Partigiani: “Questa mattina la Liguria ha aperto il corteo e la partecipazione è stata straordinaria e al di là di ogni aspettativa”.

Insegnante precaria, il paese sia all'altezza della Costituzione

(04/04) 11:04 - “Ci sono in gioco i ragazzi e le ragazze che sono il nostro lavoro e che sono il futuro del nostro Paese. Sappiamo che una scuola di precari è una scuola precaria, che ogni anno viene impoverita perché le si sottraggono risorse vitali". Lo afferma Rossella Zelioli nel suo intervento al Circo Massimo. "Di fronte a quello che succederà nei prossimi mesi a causa del governo ci chiediamo infatti: chi potrà continuare ogni anno a studiare, ad aggiornarsi, a sperimentare e ricercare, a motivarsi se ogni anno dovrà cambiare sede, dovrà cambiare scuola, dovrà cambiare città? Chi potrà continuare a dedicare anima e corpo, energie intellettuali e cuore? Perché questa è la scuola, cervello e cuore - a questi o a quei ragazzi straordinari, con il loro talento da aprire alla vita, con il loro merito da premiare e da coltivare? Oppure chi potrà e vorrà dedicarsi anima e corpo a quel bambino o ragazzo difficile, ai suoi bisogni speciali, al suo posto nel mondo che gli spetta di diritto, se ogni anno a giugno lo si deve guardare in faccia e dire: spera che l’anno prossimo qualcun altro si occupi di te? Chi potrà ancora farlo? Di questo si tratta, quando si parla di scuola precaria, o meglio è di questo che si tratta quando si parla oggi di scuola. Lo sappiano i ministri Tremonti, Brunetta e Gelmini. Sappiano che chi continuerà a scegliere di fare questo lavoro come ho scelto di farlo io, è perché crede nella scuola pubblica e nel suo quotidiano dovere di «rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana (…). Queste sono parole della nostra Costituzione - conclude -, e queste sono il vincolo di mandato cui guardo ogni giorno da insegnante: per questo dicevo che chi come me è precario della scuola abita anche il mondo della speranza. La speranza in un paese che sia all’altezza dei valori che lo fondano”.

Insegnante precaria, molti di noi presto spariranno

(04/04) 10:59 - “Dico questo – spiega Rossella Zelioli, insegnante precaria - perché a scuola, nei prossimi mesi, non andrà affatto bene. Per me e per migliaia come me. Non andrà bene affatto perché a scuola scompariranno d’un colpo i posti occupati da decenni dai precari, che, come me, hanno contribuito a reggere la scuola tra bufere più o meno forti, hanno lavorato in classi con un numero di alunni sempre crescente fino all’insostenibile cercando di garantire comunque una buona scuola, hanno favorito l’accoglienza, l’integrazione e un progetto di vita a ragazzi con difficoltà e bisogni speciali… Spariranno docenti, ausiliari, tecnici e amministrativi, così, nel buio. Questo succederà".

Giardullo (Silp), governo taglia organici polizia

(04/04) 10:57 - “Il paese corre seri rischi per la democrazia e per la coesione sociale, la difesa del lavoro è un anticorpo fondamentale a tutto questo”. A dirlo è Claudio Giardullo, segretario generale del Silp Cgil: “Questo governo sta tagliando gli organici delle forze di polizia e così i rischi per i cittadini aumentano. Noi siamo qui anche per difendere il lavoro delle forze di polizia di questo paese”.

Insegnante precaria, ogni anno aspetto settembre

(04/04) 10:57 - “Ho passione e amore per la scuola, ma ogni anno spero che il 30 giugno arrivi un po’ più tardi e il primo settembre un po’ prima; ogni anno spero che questo nostro strano Paese abbia ancora bisogno di gente come me. Sono infatti una delle centinaia di migliaia di precari della scuola, che uniscono in questa definizione due grandi mondi: il mondo della paura e quello della speranza. Essere precaria, a scuola come nei call centers, nel pubblico impiego o in ogni altra azienda, è il mondo della paura”. Rossella Zelioli, 28 anni, “insegnante per scelta”. Laurea, abilitazioni, punteggi, sedi da scegliere e posti in graduatoria da scalare ogni anno, racconta oggi la sua storia dal palco del Circo Massimo. Ecco una parte del suo discorso: “A 28 anni, con i titoli e la voglia in tasca, sai benissimo che un altro anno passerà prima di poter fare un figlio o accendere un mutuo per comprare casa. Passerà questo, il successivo, passerà l’altro ancora, così, fino a quando ti renderai conto che il figlio e il mutuo non ti saranno più possibili. Non ti sarà più possibile perché nel pieno di una crisi economica spaventosa non è il caso di far posto ai sogni di famiglia e di futuro quando il tuo lavoro si accende e si spegne come una lampadina e il tuo compagno ha di fronte l’esaltante prospettiva della cassa integrazione…. ei prossimi mesi la mia paura crescerà ancora, e i sogni diventeranno sempre più piccoli”.

Francescato (Verdi), governo non ha capito gravità crisi

(04/04) 10:53 - “Il governo Berlusconi non ha capito la gravità della crisi. I lavoratori sì, e anche chi come Sinistra e Libertà li sostiene”. Lo dichiara Grazia Francescato portavoce nazionale dei Verdi ed esponente di Sinistra e Libertà che partecipa alla manifestazione della Cgil al Circo Massimo.

L'operaio di Pomigliano in cassa integrazione

(04/04) 10:52 - “Trovo profondamente ingiusto, ancora di più dopo questa straordinaria mobilitazione di oggi, che la Cisl e la Uil non abbiano deciso di affidare la parola finale sulla riforma contrattuale ai lavoratori. La democrazia non può fermarsi ai cancelli delle fabbriche, perché quando ciò avviene è la democrazia stessa ad essere colpita e ferita. Credo sia giunto il momento di fare, come Cgil, della democrazia nei luoghi di lavoro il primo punto della nostra iniziativa, anche proponendo una legge di iniziativa popolare in risposta all'autoritarismo di questo governo e all'arbitrio di Cisl e Uil”. Intervenendo alla manifestazione, il lavoratore cassaintengrato di Pomigliano d'Arco, ha voluto concentrare il suo intervento sull'accordo separato del 22 gennaio e sulla crisi. “I lavoratori rivendicano sì un nuovo modello contrattuale, ma capace di un recupero reale del potere d'acquisto dei salari e di valorizzare il lavoro umano sul piano dei diritti e delle professionalità. Con l'ultima riforma contrattuale, invece, i lavoratori saranno inevitabilmente più poveri, perché si programma la riduzione dei salari e si riduce drasticamente la contrattazione”. Dopo tanti decreti “ad personam”, se ne faccia uno per i lavoratori che aumenti l'indennità della Cassa integrazione, riportandola all'80 per cento del salario, e prolunghi la durata di quella ordinaria. Una proroga dei termini, quindi, che porti la Cig ordinaria da 52 a 104 settimane permetterebbe di di far uscire le aziende dalla crisi garantendo i livelli occupazionali e dando tranquillità a tutti quegli uomini e quelle donne che si ritrovano a pagare una crisi provocata da altri”.

Agnello Modica, in piazza la “bella gente” di questo paese

(04/04) 10:51 - “Una piazza bellissima. Alle sei di stamani una lunga fila di pullman aveva già invaso la via Anagnina e a mano a mano si è ingrossata, piena di gioia, di positività, della bella gente di questo paese”. Così dichiara la segretaria confederale della Cgil Paola Agnello Modica: “Questa piazza chiede il rispetto della dignità di chi lavora, compresa la propria integrità psicofisica”.

l Circo Massimo ironia sul premier: "Mister Obamaaa"

(04/04) 10:48 - In un Circo Massimo già gremito, in attesa del comizio di Epifani previsto alle 12:30, molti dei manifestanti che sono nelle prime file hanno cominciato a lanciare il grido ironico contro Berlusconi, “Mister Obamaaaa”, per prendere il giro il premier. Anche gli organizzatori ricorrono all'ironia: “Siamo 58, anzi 59” è stato detto dai microfoni, con riferimento ai numeri forniti dalla Questura dopo la manifestazione del Pd il 25 ottobre scorso al Circo Massimo.

Il corteo della Tiburtina entra al Circo Massimo

(04/04) 10:44 - Sta entrando a Circo Massimo la testa dell'imponente corteo partito dalla stazione Tiburtina che raccoglie le regioni del Nord Italia, in testa la Lombardia.

Giordano, la parola torna ai lavoratori

(04/04) 10:40 - “Sono qui perché questo è il mio posto naturale. Ringrazio la Cgil per averci fornito questa straordinaria occasione”. Così dichiara l’ex segretario di Rifondazione comunista, Franco Giordano. E aggiunge: “Questa manifestazione serve al paese, alla democrazia, alle lavoratrici e ai lavoratori. È importante che in questa tragedia della crisi economia la parola torni al mondo del lavoro”.

Un lavoratore in cig: ho 30 anni, non posso fare progetti

(04/04) 10:36 - “Con lo stipendio già facciamo i salti mortali per arrivare a fine mese, in cassa integrazione è impossibile. E mi ritengo ancora fortunato, ci sono persone che hanno perso il lavoro”. A dirlo è Umberto, lavoratore della Ideal Standard (settore ceramica) in cassa integrazione il mese scorso, e che probabilmente tornerà in cig anche il mese prossimo. “Progetti – racconta Umberto ai microfoni di RadioArticolo1 – non ne faccio perché non posso farne, vado avanti giorno per giorno, ho trent’anni e non faccio progetti”.

Sul palco i Modena City Ramblers

(04/04) 10:36 - Dopo la presentazione di Massimo Wertmuller, stanno salendo sul palco i Modena City Ramblers.

Megale (Cgil), oggi messaggio chiaro al governo

(04/04) 10:32 - “Una grande marea popolare, che in una crisi così pesante e drammatica, dà il senso e un messaggio chiaro al governo che servono misure serie e concrete per difendere l'occupazione, i redditi e rilanciare gli investimenti”, così dichiara il segretario confederale della Cgil Agostino Megale. “Quel che c'è qui – conclude il segretario – è un grande movimento di massa che ha spirito, proposte e forte volontà unitaria”.

In arrivo il corteo da Piazza Navigatori

(04/04) 10:31 - Il corteo da Piazza dei Navigatori, si sta avvicinando alle Terme di Caracalla, mentre la coda è ancora al punto di partenza, Dalle finestre delle case, sulla Cristoforo Colombo e nelle vie adiacenti, sono state esposte le bandiere della Cgil. In testa al corteo si è portata una delegazione di lavoratori dell'Alfa Romeo di Pomigliano d'Arco che scandisce slogan contro il governo e contro l'azienda. Il presidente della regione Campania, Antonio Bassolino, si è unito a loro ed ha espresso solidarietà alle loro richieste Un operaio dichiara di “vedere un futuro nero perché non c'è alcun piano industriale. Siamo tutti a rischio -afferma- abbiamo prodotto troppi motori ma adesso l'azienda se ne va all'est a sfruttare altri dopo aver sfruttato noi”, L'operaio è uno dei 2500 cassintegrati e sopravvive con 750 euro al mese”.

Colombo, è un giorno di grande speranza

(04/04) 10:30 - “In un momento in cui la speranza sembra venire meno – dice l’ex direttore dell’Unità, Furio Colombo, oggi al Circo Massimo con la Cgil – questo è un giorno di grande speranza, di una speranza fondate e realistica. Assistiamo a continue violazioni della legalità costituzionale. Grazie alla Cgil per avere tenuto in maniera forte il legame tra la dignità del lavoro e la difesa delle garanzie che la Costituzione ci dà”.

Circo Massimo, suona l'Inno di Mameli

(04/04) 10:29 - Dopo il concerto del gruppo aretino "La casa del vento" al Circo Massimo già colmo di manifestanti suonano l'Inno di Mameli e l'Inno alla Gioia

Corteo Partigiani, la coda deve ancora partire

(04/04) 10:25 - La testa del corteo partito da Piazzale dei Partigiani è già entrata al Circo Massimo, ma la coda dello stesso corteo deve ancora partire visto il numero imponente di partecipanti al serpentone composto dagli spezzoni di Emilia Romagna, Liguria, Piemonte e Sardegna e aperto dal segretario generale Guglielmo Epifani.

Staino, emozionante vedere pieno il Circo Massimo

(04/04) 10:22 - “Il Circo Massimo è sempre una grande emozione. Naturalmente ancora più emozionante sarà vederlo pieno. Mi fa venire in mente la grande manifestazione del 23 marzo 2002, quando venimmo tutti qui a Roma a dire di no alla cancellazione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Forse non siamo riusciti dopo a raccogliere tutti i frutti di quella grande giornata”. Così dichiara il disegnatore Sergio Staino giunto al Circo Massimo: “L’augurio è che, al contrario di allora, si riesca già da domani a dare continuità all’odierna grande giornata di lotta”.

Di Berardino (Cgil Roma e Lazio), messaggio anche per Alemanno

(04/04) 10:17 - "Una vera manifestazione popolare, la risposta della città di Roma a un governo che non può continuare a non chiamare il sindacato a un confronto". A dirlo è il segretario di Cgil, Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, dal cuore del corteo di piazza della Repubblica, uno dei cinque della manifestazione della Cgil. Per Di Berardino dalla manifestazione “parte anche un messaggio rivolto al sindaco Alemanno e alle istituzioni locali che devono chiedere che ci sia un intervento vero per Roma e il Lazio, dove la crisi ha bruciato più di 50mila posti di lavoro, con una disoccupazione che continua a crescere e che ha superato l'8%”. Secondo il segretario Cgil, infatti, il sindaco di Roma “ha approvato un bilancio lontano dalla realtà, con risorse insufficienti che non affrontano la crisi, sia sul piano sociale che del lavoro”.

La coda del corteo è ancora a Piazza della Repubblica

(04/04) 10:17 - La testa del corteo di Piazza della Repubblica è arrivato ora a via Labicana, ma la coda è ancora al punto di partenza.

Primi cortei entrano al Circo Massimo

(04/04) 10:15 - I cortei provenienti da Roma Sud stanno entrando adesso al Circo Massimo. Si erano già congiunti gli spezzoni provenienti da Piazza Ragusa e Piazzale Navigatori.

Maestra di Siracusa, così è impossibile lavorare

(04/04) 10:13 - "Siamo tutti molto arrabbiati, la Gelmini taglia fondi e posti di lavoro e così è impossibile lavorare". A RadioArticolo1 parla Maria Teresa, insegnante elementare dalla provincia di Siracusa. "Da noi le strutture scolastiche sono carenti, il prossimo anno dovremmo organizzare una prima elementare, ma come possiamo fare bene il nostro lavoro da soli e con una classe di 28 bambini? Con questa nuova legge saranno tagliati 40.000 posti di lavoro e il Sud ne risente pesantemente".

Lavoratori Toscana, "Prato non deve chiudere"

(04/04) 10:10 - Il corteo partito da Piazza Ragusa è arrivato all'altezza delle Terme di Caracalla e si è riunito con il corteo proveniente da Piazzale dei Navigatori con lo striscione “Futuro sì, indietro no”. La Cgil Toscana apre lo spezzone con due grandi bandiere di 150 metri, “Prato non deve chiudere”, riferito a tutte le aziende in crisi. Altro stricione esprime un secco “NO al razzismo”. Presenti coordinamenti di immigrati dalla Puglia, dalla Basilicata. Alcuni slogan gridati dai lavoratori: “Siamo la Puglia che non si piega”, “Noi immigrati, cafoni del XXI secolo, “Una mattina mi son svegliato e ho trovato Berlusconi”.

Anche D'Alema a Circo Massimo

(04/04) 10:06 - Anche Massimo D'Alema - di ritorno da Lecce dove ieri sera ha partecipato a delle iniziative elettorali per le amministrative - parteciperà alla manifestazione della Cgil. Il presidente della Fondazione Italianieuropei si recherà nella tarda mattinata direttamente al punto di confluenza dei diversi cortei, il Circo Massimo, dove poi parlerà il segretario generale Guglielmo Epifani.

Inizia a suonare La casa del vento

(04/04) 10:04 - Alle 10.02 inizia la manifestazione. Comincia a suonare La casa del vento, gruppo di Arezzo.

Pizzinato, cresce la volontà di mobilitazione

(04/04) 10:02 - Antonio Pizzinato, ex segretario generale della Cgil: "E' una manifestazione vivace. La forte partecipazione dei giovani dimostra come la Cgil riesca a far crescere la volontà di mobilitazione, soprattutto nelle nuove generazioni". Sulla partecipazione di Franceschini, aggiunge: "Credo sia un passo avanti, un nuovo modo del Pd di rapportarsi al mondo del lavoro".

Anche una lanterna di cartapesta con la Cgil Liguria

(04/04) 09:59 - “Sempre dalla parte dei lavoratori e del paese”, così recita lo striscione della delegazione ligure partita da piazza dei Navigatori che porta anche un’enorme lanterna di cartapesta che ricorda la lanterna del porto di Genova.

Bersani (Pd), la Cgil dà risposte alla crisi

(04/04) 09:56 - “La Cgil ha dato risposte a questa crisi e questo è un merito che va riconosciuto da tutti. Lasciare il disagio nel silenzio è pericoloso”. A dirlo è l’esponente del Pd Pierluigi Bersani che partecipa al corteo partito da piazzale dei Partigiani. “Le proposte della Cgil – prosegue Bersani – assomigliano alle nostre. È la stessa realtà che chiede al governo misure diverse da quelle adottate”. Riguardo alle divisioni del movimento sindacale, per Bersani “ci sono strategie diverse e questo è un problema molto serio. Non posso credere però – conclude – che nelle varie organizzazioni dei lavoratori non ci sia la consapevolezza comune della entità di questa crisi”.

Fassino (Pd), qui per rispondere alle ansie dei lavoratori

(04/04) 09:54 - “Siamo qui per rispondere alle ansie di milioni di lavoratori e di famiglie che guardano con preoccupazione a una crisi che mette in discussione la vita quotidiana”. Così dichiara l’esponente del Pd Piero Fassino che partecipa al corteo partito da piazzale dei Partigiani. “E’ giusto – continua Fassino – che la gente faccia sentire la propria preoccupazione a chi ha la responsabilità di decidere. Finora le misure del governo sono state insufficienti e inadeguate”.

Parte "La locomotiva"

(04/04) 09:49 - Il primo branco musicale trasmesso dal palco è "La locomotiva" di Francesco Guccini.

Costa (Cgil Sardegna), grande partecipazione dall'isola

(04/04) 09:46 - Il segretario generale della Cgil Sardegna, Enzo Costa, si dichiara soddisfatto per la partecipazione dell'isola. "Ci sono 200 persone in più di quelle previste - dice - all'ultimo momento abbiamo organizzato altri 2 pullman, riempiti soprattutto da giovani".

Il corteo con Epifani a 200 metri da Circo Massimo

(04/04) 09:44 - Mancano 200 metri all’arrivo a Circo Massimo del corteo partito da piazzale Ostiense cui partecipano, tra gli altri Epifani, Cofferati, Fassino, Franceschini e Vendola. “Non mi aspettavo una partecipazioni così grande, oggi è una bella giornata per tutti i lavoratori”, ha detto Epifani.

Lavoratore del Bangladesh, solo la Cgil aiuta gli immigrati

(04/04) 09:43 - Molti lavoratori del Bangladesh a Piazza della Repubblica. "Partecipiamo alla manifestazione per dire no alle politiche del governo contro la crisi - dice Mdmoair Hassain - guadagniamo 900 euro al mese e la Cgil è l'unico sindacato che aiuta gli immigrati".

Baseotto (Cgil Lombardia), siamo oltre le migliori aspettative

(04/04) 09:39 - “Una manifestazione bellissima, chi è qui comprende appieno quale è la posta in gioco. Soprattutto si percepisce tra i manifestanti la consapevolezza del ruolo del sindacato, della sfida che come Cgil abbiamo lanciato a questo Governo”. E' quanto sostiene Emilio Viafora, segretario generale della Cgil Veneto, alla testa dello spezzone della sua confederazione regionale nel corteo partito dalla stazione Tiburtina. Più alta del previsto, secondo Viafora, “la partecipazione di lavoratori, pensionati e precari della nostra regione. Sono tante anche le aziende in crisi provenienti dalle nostre province – continua Viafora – come il Petrolchimico Porto Marghera, la Fast e l'Azienda ospedaliera di Padova, la Zanussi di Susegana”. Tante le delegazioni di aziende in crisi anche dalla Lombardia, soprattutto da Brescia e Lecco: Om Iveco, Alfa Acciai, Caffaro, Citman tessile, Moto Guzzi, Riello, Erc, Passerini. “Sta andando oltre le migliori aspettative – commenta Nino Baseotto, segretario generale Cgil Lombardia – non solo perché c'è molta gente, ma anche per i colori la gioia e la fiducia nella Cgil e nel futuro che si percepisce. E' un contesto completamente diverso da marzo 2002, non sono quindi possibili paragoni. Questa manifestazione – conclude Baseotto - potrebbe costituire un segnale di svolta nella vita sociale e politica del nostro Paese”.

Veltroni a Piazza della Repubblica

(04/04) 09:37 - Walter Veltroni, ex segretario del Partito Democratico, è arrivato alla testa del corteo partito da Piazza della Repubblica, uno dei 5 che raggiungerà il Circo Massimo.

Panini (Cgil), già 200.000 a Piazzale Partigiani

(04/04) 09:36 - Quello di Piazzale dei Partigiani “è un corteo già da 200.000 persone”. Lo ha detto il segretario organizzativo della Cgil, Enrico Panini. Sono già decine di migliaia infatti i lavoratori, i pensionati, gli studenti ed i precari che hanno raggiunto Piazzale dei Partigiani, a Roma, da dove sta per partire uno dei cinque cortei previsti per la manifestazione nazionale della Cgil, che confluiranno al Circo Massimo. Il corteo, al quale prenderà parte il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, si apre con due mega striscioni con gli slogan: “Futuro sì, indietro no”, “Insieme per costruire un futuro diverso”. La testa del corteo ha già superato Piazzale Ostiense e si trova a metà di Viale della Piramide Cestia verso Viale Aventino.

L'abbraccio tra Epifani e Franceschini

(04/04) 09:30 - Si sono abbracciati il leader del Pd, Dario Franceschini, e il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. Il quale poi ha stretto in un abbraccio anche Sergio Cofferati. Alla testa del corteo partito di Piazzale Partigiani ci sono poi il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l’esponente del Pd Piero Fassino. Presenti inoltre l'ex segretario di Rifondazione, Fausto Bertinotti, e il leader attuale, Paolo Ferrero. Rappresenta i Verdi Grazia Franceschato. Il gruppo assieme al leader della Cgil Epifani, sta procedendo lentamente verso il Circo Massimo.

Immigrati africani a Piazza Navigatori

(04/04) 09:24 - Al corteo di Piazza dei Navigatori si sono uniti anche un centinaio di immigrati africani in arrivo dalla provincia di Caserta: Sono quasi tutti irregolari, vengono dalla Nigeria, dal Senegal, dal Ghana. Portano uno striscione contro la camorra e il razzismo e chiedono di essere regolarizzati e di poter trovare un lavoro. Parlando con il cronista molti di loro dicono di essere qualificati professionalmente e di conoscere vari mestieri ma di incontrare difficoltà nella vita di tutti i giorni e nella ricerca di un lavoro proprio per la loro condizioni di immigrati clandestini.

Franceschini, doveroso per me essere qui

(04/04) 09:23 - "Il segretario del Partito democratico ha il dovere di stare a fianco dei lavoratori che chiedono il rispetto dei loro diritti, che hanno paura di perdere il posto di lavoro, di persone che pacificamente denunciano che con le loro pensioni non ce la fanno più a vivere". Così il segretario del Pd, Dario Franceschini, appena giunto alla manifestazione della Cgil, dove ha salutato affettuosamente Guglielmo Epifani.

Cgil Liguria, "sempre dalla parte dei lavoratori e del paese"

(04/04) 09:20 - I lavoratori della Cgil Liguria stanno sfilando nel corteo partito da Piazzale Partigiani, con lo striscione che recita: "Sempre dalla parte dei lavoratori e del paese". C'è una grande lanterna di cartapesta, simbolo di Genova, numerose delegazioni anche da Savona e La Spezia.

Barbi (CGIL Emilia Romagna), mettiamo in campo l'Italia che lavora

(04/04) 09:00 - “Sarà una grandissima manifestazione, moltissimi dei nostri devono ancora arrivare e i mezzi di trasporto sono tutti strapieni”. Così dichiara Danilo Barbi, segretario generale della CGIL Emilia Romagna, al corteo partito da piazzale dei Partigiani e diretto al Circo Massimo. “Questa manifestazione – aggiunge – ha il senso di mettere in campo l’Italia del lavoro, l’Italia che chiede una svolta, soprattutto l’Italia che reagisce all’idea che la crisi venga scaricata sui redditi fissi”.

Lavoratori del Lazio, Molise e Campania a Piazza Navigatori

(04/04) 08:59 - A Piazza dei Navigatori, dove stanno arrivando delegazioni dalla Campania, dal Lazio e dal Molise sono già presenti alcune migliaia di manifestanti. In testa al corteo i segretari confederali Vera Lamonica e Agostino Megale. Molti gli slogan, scanditi dalla musica e dal rullare dei tamburi; tanti anche gli striscioni. Uno, portato dai braccianti agricoli, recita: “Non ci basta una vita per andare in pensione”; un altro della Funzione Pubblica: ”Il lavoro porta bene, no alla precarietà”. Tanti i gruppi musicali, molti in arrivo dal Lazio e dalla Campania, anche da Napoli. Il clima del corteo è festoso e rumoroso, con la Cristoforo Colombo , una delle arterie che conducono a piazza dei Navigatori, invasa di manifestanti e di bandiere rosse.

Cantone (Spi CGIL), a Roma per riprenderci il futuro

(04/04) 08:52 - “Non sono ancora le 9.00 del mattino e già Roma è invasa da migliaia di uomini e donne che stanno dalla parte giusta”, così dichiara la segretaria generale dello Spi CGIL, Carla Cantone. “Una giornata importantissima – continua Cantone – siamo tutti a Roma per riprenderci il futuro e per dire al Governo che si deve svegliare perché le misure che ha adottato per combattere la crisi sono contro la dignità dei lavoratori e dei pensionati”.

Corteo Ostiense, tanti giovani e migranti

(04/04) 08:48 - Una distesa di bandiere e cappellini rossi, così appare il lungo viale che collega la stazione Ostiense alla Piramide già completamente riempito di dimostranti per la manifestazione nazionale della Cgil. Nella piazza attigua alla stazione Ostiense si sono date appuntamento le delegazioni di Emilia Romagna, Liguria, Piemonte e Sardegna. Tantissimi i giovani riuniti, soprattutto intorno ai “Sound system”, grandi camion scoperti che mandano musica. Numerosa anche le presenza dei lavoratori migranti, tra i quali la comunità ghanese di Reggio Emilia, quella pakistana di Carpi e quella dell’Ecuador giunta dal Piemonte. Tra i tanti striscioni, si segnalano quelli della Filcem Torino, dello Spi Piemonte, della Fisac Savona, della Filcams Bologna e della Flai Cuneo.

Schiavella (Fillea), sarà una giornata da ricordare

(04/04) 08:47 - “Sarà una giornata da ricordare, un risultato di straordinaria importanza che sicuramente sarà un investimento per il futuro, non solo nostro ma dell’intero paese”. Così dichiara Walter Schiavella, segretario generale della Fillea Cgil, giunto al corteo che tra breve partirà da piazzale dei Partigiani. “Da qui – continua il dirigente sindacale – nasce una forte spinta a costruire un modello sociale ed economico fondato sulla qualità del lavoro e contrapposto alle scelte che il governo sta facendo”. A suo giudizio, l’esecutivo “sta realizzando un progetto che comprende scelte di deregolazione per la sicurezza sul lavoro e che vede come unica scelta per uscire della crisi una spinta verso il lavoro nero e l’illegalità”.

Partito il corteo da Piazza Ragusa

(04/04) 08:37 - “La crisi non esiste. È un'invezione dei comunisti”. Questa è la scritta che porta al collo la maschera di Berlusconi che sflila nel corteo appena partito da Piazza Ragusa. Altre 5 maschere, sempre di Viareggio, raffigurano lavoratori in difficoltà. Apre il corteo il grande striscione: “Futuro si. Indietro no”. Dietro allo striscione i lavoratori di Sicilia, Toscana, Basilicata, Calabria e Puglia. Tante le bandiere della Funzione pubblica e della Fiom, ma non mancano anche quelle del Pd. Il corteo, tanto fitto da essere costretto a distribuirsi nelle strade limitofre di Piazza Ragusa, sta raggiungendo Piazza Re di Roma. Poi arriverà a Piazza Tuscolo, proseguirà per Porta Metronia, Terme di caracalla e, infine, Circo Massimo.

Arrivano gli studenti, funzione pubblica contro Brunetta

(04/04) 08:28 - Il corteo degli studenti è arrivato a Piazza della Repubblica. Rete degli studenti medi e Unione degli universitari si sono radunati sotto un camioncino, da cui parla un loro rappresentante: "Appoggiamo la manifestazione del 4 aprile contro i provvedimenti del governo". Nel frattempo la Fp Cgil critica il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, con un'immagine che raffigura i vigili del fuoco al lavoro e dice ironicamente: "Sempre con le mani in mano".

Corteo Tiburtina, già 50.000 in marcia

(04/04) 08:20 - Sta cominciando a muovere i primi passi alla volta del Circo Massimo il corteo di piazzale delle Crociate, che raccoglie i manifestanti provenienti da Lombardia, Veneto, Friuli, Alto Adige e Umbria. Quattordici treni speciali, quasi 800 pullman (senza contare le numerose auto private): questi i mezzi messi in campo per partecipare alla manifestazione di oggi dalle cinque strutture regionali. Non meno di 50.000, sinora, i partecipanti al corteo, aperto da uno striscione con la scritta “Insieme per costruire un futuro diverso”. Significativa la presenza, pochi metri indietro, di un altro striscione di cento metri della Cgil Lombardia, sorretto da 300 manifestanti finalizzato a richiamare l’attenzione sulla campagna internazionale contro la violenza sulle donne. Gli stessi manifestanti lombardi esibiscono sulla giacca una spilla con una nastro bianco realizzata per sostenere la stessa campagna. Numerose le delegazioni di aziende in crisi.

Piazza della Repubblica, "Berlusconi cuoco, sta cucinando gli italiani"

(04/04) 08:17 - Comincia a riempirsi anche Piazza della Repubblica, con i manifestanti in arrivo dalla stazione Termini. La Cgil di Siracusa espone uno striscione che dice: "Berlusconi cuoco, sta cucinando bene gli italiani". Davanti alla chiesa di Santa Maria degli Angeli si è radunato un folto gruppo della Fillea con un camion e molte bandiere. Presente anche l'Arci, con lo slogan "Lavoro, diritti e dignità" e un gruppo di Rifondazione comunista. Lo striscione recita: "Loro la crisi, noi la soluzione".

Partito il corteo dalla stazione Tiburtina

(04/04) 08:08 - E' appena partito il corteo dalla stazione Tiburtina, visto che il piazzale non riusciva più a contenere i manifestanti. A piazzale delle Crociate si sono date appuntamento le delegazioni di Trentino, Friuli, Veneto, Umbria e Lombardia. Quest’ultima guida il corteo (uno dei cinque che raggiungeranno il Circo Massimo) con uno striscione di cento metri contro la violenza sulle donne, portato da lavoratori le lavoratrici italiani e migranti.

Già pieno piazzale dei Partigiani

(04/04) 07:55 - Sono già pieni di dimostranti e militanti della Cgil sia piazzale dei Partigiani sia il lungo viale che conduce alla Piramide, da dove sta per partire uno dei cinque cortei della manifestazione della Cgil che si concluderà al Circo Massimo. Nella piazza attigua alla stazione Ostiense si sono date appuntamento le delegazioni di Emilia Romagna, Liguria, Piemonte e Sardegna. Migliaia le bandiere della Cgil, delle diverse categorie e delle Camere del lavoro. Tra le tante, si notano gli striscioni della Fiom di Genova, dello Spi di Bologna, della Cgil di Piacenza e della Camera del lavoro di Torino. Nelle prime ore della mattinata sono arrivati tre treni speciali dalla Liguria, sei dal Piemonte e altrettanti dall’Emilia Romagna. In arrivo anche 1.500 manifestanti dalla Sardegna, attesi a Roma dopo un viaggio di 14 ore tra treno, nave e bus.

Il popolo della CGIL sta arrivando

(04/04) 07:42 - Il popolo della Cgil, decine di migliaia di lavoratori provenienti da tutta Italia, sta arrivando a Roma. I primi treni speciali dalla Lombardia, dalla Sicilia, dal Piemonte sono arrivati nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina. Centinaia di pullman stanno arrivando nei punti di raccolta. Nei punti di arrivo le migliaia di persone stanno già formando i primi cortei dopo avere srotolato gli striscioni e aperto le bandiere. Per molti è stata una notte quasi insonne ma la stanchezza lascia spazio all'entusiasmo di partecipare ad una delle più grandi manifestazioni sindacali della storia repubblicana. Il tempo lascia sperare in una giornata calda e soleggiata ed il Circo Massimo, dove stanno arrivando primi gruppi di lavoratori, è pronto ad accogliere i cortei.


Scudiere (Cgil Piemonte), in 20.000 a Circo Massimo

(03/04) 19:52 - “Lavoratori e imprese non trovano risposte ai loro problemi: dal Piemonte saremo in 20.000”. A dirlo in un'intervista a RadioArticolo1 è Vincenzo Scudiere, segretario generale della Cgil Piemonte, parlando della manifestazione di domani al Circo Massimo. “Tra disoccupati, precari e cassintegrati – ricorda il dirigente sindacale – sono più di 200.000 le persone coinvolte in questo momento critico, tutti i settori dal tessile al metalmeccanico sono provati dalla crisi economica. Domani saremo a Roma, e poi di nuovo a casa per continuare a lottare e trovare soluzioni che possano offrire un futuro ai nostri giovani”.

Crogi (Flai), la partecipazione sta crescendo a vista d'occhio

(03/04) 19:51 - “Il sindacato vuole difendere i diritti dei lavoratori, se rinuncia a fare questo non è più sindacato”. Così Stefania Crogi, segretario generale della Flai Cgil, risponde a chi sostiene che la confederazione di Corso Italia vuole fare politica opponendosi al governo. “Manifestiamo – spiega la dirigente sindacale ai microfoni di RadioArticolo1 – perché manca il sostegno ai lavoratori e noi siamo il loro unico contatto. Nelle ultime ore abbiamo ricevuto molti messaggi: sta crescendo una vera 'onda anomala' della partecipazione. Solo la Flai nazionale ha messo a disposizione 255 pullman, che porteranno 20.000 persone in più per la manifestazione di domani del Circo Massimo”.

Da Palermo il primo treno speciale

(03/04) 19:50 - E' partito il primo treno speciale da Palermo. I circa 400 manifestanti arriveranno a Roma alla stazione Termini verso le 9.00 di domattina.

Panini (Cgil), la manifestazione è contro la politica del governo

(03/04) 19:48 - "La manifestazione è contro la politica del governo, una politica che a fronte di una forte crisi economica ha messo in campo interventi assolutamente insufficienti". Lo dichiara il segretario confederale della Cgil, Enrico Panini, risponendo alle dichiarazioni di Maurizio Sacconi. "La manifestazione sarà un evento imponente - aggiunge -, cinque cortei che partiranno da diverse parti di Roma per confluire al Circo Massimo".

Cgil, una mobilitazione con numeri da Obama

(03/04) 19:39 - Una manifestazione che per mezzi e tecnologie usate supera anche quella di Obama”. L’organizzatore dell’allestimento del palco, Gianni Cioni, racconta la mole del lavoro dietro all'evento di domani. Un fronte palco di 34 metri, dalla profondità di 12 e dall’altezza di 18, posto sul lato Tevere per lasciare libera l’intera distesa del Circo Massimo. L’audio verrà garantito da 26 torri che diffonderanno una massa di audio di 650mila watt. 26 torri sono dedicate alla diffusione del suono. E a garantire a chi non raggiungerà le vicinanze del palco la visibilità saranno i 12 megaschermi posti lungo tutta la distesa del Circo Massimo. Numeri enormi che hanno richiesto il lavoro, dalla scorsa domenica, di oltre 90 persone che hanno garantito i 7 chilometri di cablaggi messi in campo, i 2 canali satellitari, i 14 ponti radio di trasmissione e il magawatt di elettricità. Inoltre, oltre 140 i canali di ingresso e 120 le uscite mix audio. “Una cosa del genere - conclude - non si vede tutti i giorni: è a livello tecnico audio la più grande manifestazione che si ricordi”.

Così la manifestazione sul Tg3

(03/04) 19:37 - Il Tg3 domani sarà più lungo. Dalle 12 alle 12 e 40 il Tg di Di Bella parlerà soprattutto della manifestazione della Cgil. Il direttore, a Radio Articolo ha presentato la sua squadra: una telecronista seguirà ciò che avviene al Circo Massimo, una seconda inviata sarà tra i manifestanti per raccogliere i motivi della loro partecipazione. Ci sarà poi un redattore all'arrivo dei treni e, infine, ancora un giornalista per raccogliere le dichiarazioni dei politici.

La diretta di Radio Città del Capo

(03/04) 19:33 - Una diretta lunga più di 9 ore. Inizierà alle sei di mattina e continuerà fino alle 15 e 30. Questo l'impegno di Città del Capo popolare network raccontato a RadioArticolo1 dal direttore Giovanni Dognini. L'obiettivo è raccontare in diretta la risposta del mondo del lavoro a una crisi che non ha risparmiato nemmeno il tessuto solido tessuto produttivo dell'Emilia Romagna. ”Due saranno i nostri studi in esterna – conclude Dognini – uno sul palco di Circo Massimo, l'altro presso le terme di Caracalla. Tra tecnici, giornalisti ed inviati saranno oltre 30 le persone che permetteranno la nostra diretta, una delle dirette più lunghe che abbiamo realizzato”.

Gli insegnanti democratici invitano a partecipare

(03/04) 19:29 - Il Cidi (Centro iniziativa democratica insegnanti) invita gli insegnanti, i dirigenti, i genitori, gli studenti e le scuole a scendere in piazza domani a fianco della Cgil “per dire no allo smantellamento della scuola pubblica, ai tagli indiscriminati e al licenziamento” di migliaia e migliaia di docenti. Per questo, si legge in una nota, “sosteniamo la scelta coraggiosa e forte della Cgil e condividiamo le ragioni che porteranno il 4 aprile tantissimi cittadini  a essere a Roma al Circo Massimo”.

Megale (Cgil), 3 mln di persone non pagano le tasse

(03/04) 19:24 - “Si conferma il paradosso secondo cui i lavoratori dipendenti sono quelli che guadagnano di più”. A dirlo è il segretario confederale della Cgil, Agostino Megale, commentando i dati sulle dichiarazioni dei redditi del 2006. “Non è possibile – osserva – che il 78 per cento del reddito complessivamente dichiarato provenga dal lavoro dipendente e da pensione, mentre solo il 5,1 per cento arriva dai redditi di impresa e il 4,2 dal lavoro autonomo”. A suo giudizio, “i lavoratori dipendenti pagano fino all'ultimo centesimo e intanto continuano a mancare all'appello oltre 90 miliardi di entrate che derivano dal più alto tasso di evasione fiscale che l'Italia detiene in Europa: sono oltre 3 milioni di persone che fuggono al fisco”.

Da Bologna 10.000 verso Roma

(03/04) 19:20 - “Due treni speciali che partiranno questa notte dalle 3 in poi, 126 pullman e innumerevoli mezzi privati”. Così la Cgil di Bologna si appresta a portare non meno di 10.000 manifestanti al corteo di domani a Roma. “Si prevedono anche delegazioni dalle fabbriche colpite dalla crisi", ricorda in una nota la Camera del lavoro. Quelle di cui si ha notizia e che saliranno sui treni della nottata arriveranno da Arcotronics, Bonfiglioli e Oerlikon Graziano (metalmeccaniche), dalla Perla (tessile), da Tecnoform, Mascagni e Haworth (edili), dai Panifici Italiani (alimentaristi) e dalle Cartiere (settore Cartotecnico).

Domani dirette su Rainews 24, Sky, La7 e Red

(03/04) 19:14 - La manifestazione di domani verrà seguita con speciali e approfondimenti dalla Rai con finestre e dirette previste su Rainews 24, Sky, da La7 e da Red Tv. Alle 12.30 circa, diretta su Rainews 24 per il discorso del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. Rainews 24 farà, inoltre, gia' alle 9.00 un primo collegamento con Piazza Esedra, da dove partirà uno del cinque cortei, e seguirà con una diretta la chiusura della manifestazione dalle 15.00 alle 15.15.

Associazioni gay aderiscono alla manifestazione

(03/04) 19:10 - Le Associazioni Lgbt aderiscono e partecipano alla manifestazione nazionale della Cgil di domani a Roma. "Le nostre associazioni - dice una nota di Arcigay - da anni collaborano con il piu' importante sindacato italiano soprattutto nell'ambito della difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici lgbt. L'esperienza degli Sportelli Nuovi Diritti, aperti in molte regioni italiane, ha consentito a tante persone Lgbt di ricevere informazioni, strumenti di tutela, consulenze legali. La crisi economica acuisce il dramma della precarizzazione, la fuoriuscita di tante persone dal mercato del lavoro, la diminuzione di sostanziali diritti".

Morselli (Filcem), chiediamo risposte concrete al governo

(03/04) 19:06 - “Appuntamento domani in piazza anche per i chimici, vogliamo manifestare perché il governo prenda atto della domanda che arriva dal mondo del lavoro, vogliamo risposte più concrete”. A dirlo è il segretario generale della Filcem Cgil, Alberto Morselli, intervistato da RadioArticolo1. “Le politiche del settore energetico dell’ultimo decennio – aggiunge – dovevano puntare a una riduzione dei costi per famiglie e imprese, ma l’imposizione fiscale sul tariffe energetiche non lo ha permesso”.

Filcams, domani sciopero del terziario

(03/04) 19:04 - La Filcams ha proclamato per domani lo sciopero generale del terziario, per permettere ai molti lavoratori del settore impegnati il fine settimana di partecipare alla manifestazione nazionale della Cgil. Lo ricorda ai microfoni di RadioArticolo1 Franco Martini, segretario generale. “Il nostro settore è colpito pesantemente dalla crisi – prosegue – e ci aspetta un anno e mezzo molto difficile”. Il governo deve presentare una proposta concreta, a suo giudizio, “una politica di consumi innovativa e programmata che interrompa l’attuale precaria liberalizzazione”.

Gottardi (Pse), impegno per il lavoro dignitoso anche in Europa

(03/04) 18:56 - Donata Gottardi, europarlamentare del Pse, ha aderito alla mobilitazione della Cgil. “Serve una nuova alleanza nel mondo del lavoro – dice – molti lavoratori, poi, non possono essere così precari e sottopagati”. Anche a livello comunitario deve svilupparsi l'impegno per un lavoro dignitoso, a suo giudizio, e “non possiamo dimenticare le donne che rischiano di essere ricacciate a casa”.

Gullotta, in piazza perchè la democrazia è in pericolo

(03/04) 18:49 - Leo Gullotta ha firmato l'appello della Cgil perchè “i cittadini hanno capito che è in pericolo la libertà in ognuno di noi, è in pericolo la democrazia, possono sembrare parole grosse ma bisogna impararle ad usarle se servono”. Lo dichiara a RadioArticolo1.

Serventi Longhi, informazione insufficiente per motivi politici

(03/04) 18:37 - Oggi il mondo dell'informazione ha oscurato la mobilitazione della Cgil "tranne rare eccezioni". Lo dice a RadioArticolo1 il direttore di Rassegna Sindacale, Paolo Serventi Longhi. "Accade per motivi politici - spiega -, si tenta di ridurre la portata dell'unico strumento di opposizione sociale presente nel paese". Si augura quindi "che domani la musica cambi".

Modena City Ramblers: stasera a Bari, domani a Roma

(03/04) 18:26 - “Tutti quanti alla manifestazione”, questo l'invito che arriva dal musicista dei Modena City Ramblers, Massimo Ghiacci, intervistato da RadioArticolo1 in vista del concerto di domani alla manifestazione della Cgil. Il gruppo, che ha alle spalle una lunga tradizione di canti di lavoro, stasera sarà in concerto a Bari e in nottata si metterà in viaggio verso Roma per suonare domani sul palco del Circo Massimo.

Dalle Marche in 8.000, partenza stanotte alle 2

(03/04) 18:20 - “Ci stiamo preparando alla partenza che sarà alle due di questa notte. Siamo circa 8.000, con due treni speciali e oltre cento pullman”. A dirlo è Emidio Celani, segretario generale dello Spi Cgil Marche, raccontando ai microfoni di RadioArticolo1 i preparativi in vista della manifestazione di domani a Roma. “Di queste 8.000 persone – osserva Celani – il 33 per cento è composto da pensionati, anche loro risentono pesantemente di questa crisi”.

Dalla Campania partiranno 30.000 persone

(03/04) 18:16 - Oltre 30.000 persone partiranno domani mattina dalle varie province della Campania per partecipare alla manifestazione nazionale della Cgil. Ne dà notizia il sindacato regionale. Nel dettaglio sono previsti circa 500 pullman che si metteranno in viaggio alle 5 per raggiungere la Capitale intorno alle 7.00.

Roma e Lazio, 300 pullman dalle province

(03/04) 18:05 - “Roma è lieta e onorata di ospitare questa grande manifestazione”. A dirlo è Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, ai microfoni di Radio Articolo 1. “Dalle altre province arriveranno circa 300 pullman e migliaia di persone da tutta la Regione”, aggiunge il dirigente sindacale, precisando che “abbiamo ricevuto un grosso sostegno da tutto il territorio per l’organizzazione di questa giornata di lotta e di festa”. Domani i lavoratori del Lazio si raduneranno a piazza della Repubblica e piazza dei Partigiani.

Massa Carrara, in partenza 15 pullman e un treno speciale

(03/04) 18:00 - "Stanotte a mezzanotte partiranno da Massa Carrara 15 pullman e alle ore 4.45 altre 350 persone partiranno con un treno speciale da Massa alla volta di Roma". A dirlo in una nota è Paolo Gozzani, segretario organizzativo della Cgil locale. Alla manifestazione della Cgil al Circo Massimo, aggiunge Gozzani, "ci sarà anche una folta rappresentanza dei 350 lavoratori licenziati dalla Eaton, delle 85 donne della Ica della Lunigiana e degli addetti dei Nuovi Cantieri Apuania. Tanti anche gli studenti e i lavoratori pubblici".

Supera i 6.000 iscritti il gruppo Facebook sulla mobilitazione

(03/04) 17:54 - Sono circa 6.600 gli iscritti al gruppo Facebook "CGIL verso il 4 aprile". Gli utenti continuano a discutere sulla mobilitazione contro la politica economica del governo e l'accordo separato sulla riforma dei contratti: http://www.facebook.com/group.php?gid=135108705042

Sunia, 150.000 famiglie rischiano lo sfratto

(03/04) 17:36 - “150.000 famiglie rischiano lo sfratto per morosità e questa è un'emergenza sociale e per questo aderiamo alla manifestazione della Cgil”. È la denuncia di Luigi Pallotta, segretario generale Sunia. “Il nostro appuntamento domani è in Piazza della Repubblica – dice -, partecipiamo a questa manifestazione per invertire la politica del governo che privilegia la proprietà privata. Occorre, invece, realizzare un grande piano casa-affitto e sostenere le famiglia”.

Dalla Toscana in arrivo 50.000 manifestanti

(03/04) 17:33 - Uno striscione di 200 metri “Prato non deve chiudere”, le maschere del carnevale di Viareggio, una banda di Siena con 70 elementi. Sono solo alcune delle iniziative che accompagneranno i 50.000 toscani che domani manifesteranno a Roma con la Cgil partendo dal corteo di piazza Ragusa. Afferma il segretario regionale della Cgil, Alessio Gramolati, ai microfoni di Radio Articolo1: “Stiamo crescendo di ora in ora, l’adesione alla manifestazione è alta, sopra ogni aspettativa, e negli ultimi giorni è cresciuta la voglia di esserci”.

Umbria, 5.000 in arrivo con 2 treni e 87 pullman

(03/04) 17:30 - Sono oltre 5.000 i manifestanti in arrivo a Roma dall'Umbria per la manifestazione della Cgil di domani al Circo Massimo. In totale partiranno 87 pullman e due treni speciali. Un contributo di presenze arriverà anche dagli studenti universitari, che riempiranno 5 pullman.

Direttore del Salvagente appoggia la mobilitazione

(03/04) 17:27 - “E' drammatica la contrazione che ha colpito tutti i consumi. Il successo dei discount lo dimostra”. Parla il direttore del Salvagente, Riccardo Quintili, appoggiando la mobilitazione di domani. “Nel nostro paese è indispensabile una politica dei redditi, non è possibile pensare che diffondere un ottimismo forzato aiuti ad uscire dalla crisi – a suo giudizio -, il credito al consumo non sta funzionando perché il livello di debito degli italiani è altissimo”.

Tripi (Cgil Sicilia), pochi treni, governo penalizza il Sud

(03/04) 17:18 - “Purtroppo abbiamo più richieste di quelle che possiamo soddisfare”. Lo dice Italo Tripi, segretario generale Cgil Sicilia: “Abbiamo chiesto più treni di quelli che le Ferrovie dello Stato hanno messo a disposizione”. Le ferrovie penalizzano il Sud, a suo giudizio, e “la politica economica del governo sposta risorse dal Mezzogiorno verso altre aree del paese”.

Cgil Alto Adige, anche qui la crisi si fa sentire

(03/04) 17:09 - Anche la delegazione dell’Alto Adige partirà stasera verso Roma con un treno speciale e alcuni pullman. Lo ricorda il segretario della Cgil locale, Lorenzo Sola: “Una regione piccola – dice – che però garantisce la sua presenza. Anche nella nostra realtà la crisi si fa sentire: le ex acciaierie Falk di Bolzano, ad esempio, hanno minacciato la chiusura”.

Marongiu (Cgil Cagliari), con noi moltissimi giovani

(03/04) 17:09 - Alle 22.30 di stasera è prevista la partenza di una nave da Olbia diretta a Roma con 1.500 persone. Lo dice il nuovo segretario della Cgil Cagliari, Nicola Marongiu. “L’adesione alla battaglia della Cgil è stata fortissima – aggiunge -, non soltanto da parte dei lavoratori e dei pensionati, ma anche dei giovani e degli studenti che hanno risposto in modo convinto all’invito del nostro sindacato”.

Tutti gli studenti a Piazza della Repubblica

(03/04) 16:51 - L'appuntamento principale per studenti medi ed universitari sarà Piazza della Repubblica. Inoltre sono previsti ricercatori, dottorandi, specializzandi e alta formazione artistica e musicale, insomma tutti i soggetti del mondo della formazione.

Carniti, senza unità sindacale non si va da nessuna parte

(03/04) 16:43 - “Cgil, Cisl e Uil separate non vanno da nessuna parte”. Lo afferma l'ex segretario generale della Cisl, Pierre Carniti: “Non basta avere ragione – dice -, bisogna anche farla valere procedendo uniti”. Le tre confederazioni hanno spiegato che d'ora in poi non solo gli accordi saranno separati, prosegue, ma anche le piattaforme rivendicative. “Così facendo non scuciranno un chiodo – a suo giudizio – indipendentemente da chi ha ragione, non porteranno a casa alcun risultato e il prezzo, in termini di impotenza e paralisi, sarà troppo esoso”.

18 pullman stanotte da Macerata

(03/04) 16:40 - Alle 3.30 di mattina partiranno da Macerata 18 pullman. “Tra i lavoratori - sottolinea Aldo Benfatto, segretario organizzativo - il clima è di grande preoccupazione e, quindi, forte è la mobilitazione. A Macerata si sono fatte 330 assemblee. Tutti i lavoratori si sentono colpiti dalla crisi, sono attenti, preoccupati e convinti delle ragioni della Cgil”.

Bergamo, 30 pullman con 1.300 manifestanti

(03/04) 16:31 - A Bergamo partiranno stasera 30 pullman che porteranno 1.300 manifestanti a Roma. Ci sono circa 300 pensionati, 100 precari, lavoratori delle industrie e immigrati. Altre persone, riferiscono gli organizzatori, raggiungeranno Milano e Brescia e saranno a Roma in treno.

Lavoratore Atesia, i motivi della nostra adesione

(03/04) 16:27 - “Il call center Atesia ha una storia nota – ricorda Pompeo Scopino, lavoratore del call center Atesia -. Siamo usciti da poco dal precariato, siamo stati stabilizzati da un paio d'anni. Questo governo con il decreto che ha reintrodotto il contratto a progetto nei call center rischia di farci tornare precari. Questo è il motivo per cui parteciperemo in massa alla manifestazione di domani. Ci rendiamo conto che qualcosa ci si sta togliendo e la Cgil è l'unico sindacato che si muove a difesa nostra”.

Baseotto (Cgil Lombardia), grande partecipazione contro il governo

(03/04) 16:21 - “Nella nostra regione si partecipa alla protesta contro le politiche del governo con grande interesse”. Lo sottolinea Nino Baseotto, segretario generale della Cgil Lombardia, dove al referendum sull’accordo separato hanno votato quasi 400.000 persone. Per la crisi “i soldi stanziati dal governo sono finiti – dice – e le promesse del ministro Tremonti di un possibile rifinanziamento sono rimaste solo parole”.

Bonanni, Franceschini sia chiaro sui contratti

(03/04) 16:13 - Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha invitato Dario Franceschini a chiarire la posizione del Pd sulla questione della riforma del modello contrattuale. “Stimo Franceschini - ha detto - e siamo anche amici. Ma, spero che precisi meglio la sua posizione sulla vicenda della riforma contrattuale perchè questo è un tema cruciale che domani sarà molto stigmatizzato nella manifestazione della Cgil. Diversamente, ci troveremo di fronte ad un cambiamento serio di linea da parte del Pd”. A quel punto, conclude, “ognuno sa quello che guadagna e quello che perde”.

Fedeli (Filtea), tessili uniti contro la crisi

(03/04) 16:08 - "Tantissime lavoratrici e lavoratori della moda italiana, del tessile-abbigliamento, cuoio, pelletteria, calzature e occhiali, delle lavanderie industriali, saranno a Roma domani per partecipare con convinzione, forza e serenità alla manifestazione della Cgil". Lo assicura Valeria Fedeli, segretaria generale Filtea Cgil, che spiega: "Nelle tantissime assemblee fatte in questi mesi è ulteriormente cresciuta la consapevolezza che a questa crisi, profonda e complessa, il sindacato debba rispondere con una grande unità del mondo del lavoro".

Cesa (Udc), Franceschini non scenda in piazza

(03/04) 16:00 - "Mi auguro che almeno questa volta Franceschini scelga il riformismo sindacale e non la piazza". Così il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, commenta l'adesione del leader del Partito democratico.

Primo treno partito da Palermo

(03/04) 15:54 - Il primo treno ordinario si è messo in movimento da Palermo. Sono partite alle 15.00 circa 400 persone, tra cui rappresentanze di Fillea. Flai, Fp e Flc e un gruppo di studenti.

Fammoni (Cgil), solita arroganza di Sacconi contro i lavoratori

(03/04) 15:46 - "Il ministro del lavoro dovrebbe sapere che quando piove ci si ripara". Così il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, risponde alle dichiarazioni di Maurizio Sacconi. "Quello che cerchiamo di fare noi con le nostre proposte e le nostre iniziative - dice - per contrastare la crisi e che non fa il governo con i suoi atteggiamenti e i suoi provvedimenti". Le parole di Sacconi "evidenziano la solita arroganza nei confronti del sindacato e dei lavoratori - prosegue - il suo nervosismo è un termometro accettabile della buona riuscita della manifestazione".

Dacia Maraini: governo dimentica cultura, solidarietà a lotta Cgil

(03/04) 15:39 - “Anche se non potrò essere fisicamente presente perché in America, voglio esprimere la mia solidarietà alla battaglia della Cgil”. A dirlo è la scrittrice Dacia Maraini: “Non posso che condividerla – fa sapere Maraini – perché questo governo sta tagliando in modo significativo le risorse alla cultura e alla scuola senza peraltro assicurare un sostegno economico a quanti stanno perdendo il posto di lavoro”. A suo giudizio, invece, “anche in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo è indispensabile ribadire la necessità d'investire nella scuola che rappresenta il futuro migliore di questo paese”.

Call center: lavoratori Atesia, anche noi domani in piazza

(03/04) 15:30 - Anche i lavoratori di Atesia saranno domani alla manifestazione della Cgil a Roma. Lo annuncia Pompeo Scopino, lavoratore dello stesso call center: “Abbiamo una storia nota. Siamo usciti da poco dal precariato e siamo stati stabilizzati da un paio d'anni. Ma questo governo, con il decreto che ha reintrodotto il contratto a progetto nei call center, rischia di farci tornare precari. Per questo parteciperemo in massa alla manifestazione di domani. Ci rendiamo conto che qualcosa ci si sta togliendo e la Cgil è l'unico sindacato che si muove a nostra difesa”.

6.000 in viaggio dall'Abruzzo

(03/04) 15:15 - 100 pullman, oltre 6.000 persone. Questi i numeri che caratterizzano la partecipazione alla manifestazione di domani dell'Abruzzo. “Un partecipazione così sentita che dai paesi di montagna – racconta Gianni Di Cesare segr. Gen. Cgil Abruzzo a Radio Articolo 1- si partirà già all'una di notte”. Una partecipazione, quella di domani, già annunciata dalle 1.200 assemblee fatte in una regione dove davvero la crisi fa precipitare indietro intere famiglie. 3,2 milioni sono le ore di cassa integrazione cui da gennaio si è fatto ricorso. 20.000 sono gli occupati persi nel terziario.

Di Pietro, l'Idv appoggia la Cgil

(03/04) 15:15 - “L'Italia dei valori condivide la manifestazione della Cgil di sabato e lo dimostreremo sia nel merito della nostra proposta politica, sia con la nostra presenza in piazza”. Lo ha detto il suo leder, Antonio Di Pietro.

Studenti aderiscono a difesa della scuola

(03/04) 15:09 - Anche gli studenti saranno in piazza con la Cgil. 'Contro chi vuole tagliare fondi alla scuola, contro chi ci definisce guerriglieri e non ci ascolta porteremo in piazza - spiega l'Unione degli studenti - la nostra voglia di cambiare e la nostra idea di scuola. Chiediamo al Governo un investimento lungimirante per uscire dalla crisi attraverso la conoscenza, vogliamo politiche che mettano al centro studenti e lavoratori affrontando con serieta' la drammaticita' della situazione che viviamo'. 'Saremo in piazza con la Cgil - dice la Rete degli studenti - per chiedere che ci venga ridato indietro il nostro futuro: vogliamo piu' formazione, più scuola, più diritti per tutti".

In 30.000 da Milano, con 7 treni speciali e 400 pullman

(03/04) 14:58 - Sette i treni speciali pronti per la partenza da Milano: due dal capoluogo e cinque dalle province. Oltre 400 i pullman, per un totale di oltre 30 mila lavoratori. Dalla Lombardia arriverà anche il “Nastro bianco” della campagna internazionale contro la violenza sulle donne. “Saremo a Roma - afferma in una nota il sindacato - con uno striscione talmente lungo che dovrà essere portato verticalmente da oltre 300 compagni”.

3.000 persone in partenza dal Friuli

(03/04) 14:54 - Sono già in viaggio, all'altezza di Firenze, 20 pullman di pensionati dello Spi Cgil che pernotteranno a Ostia. Altri 21 pullman partiranno alle 21:30 con arrivo a Roma alle 6. Un treno speciale partirà alle 00:45 da Trieste, in arrivo alla stazione Tiburtina alle ore 9:30.

Dalla Basilicata arrivano in 3.000

(03/04) 14:43 - Saranno circa 3.000 i manifestanti in arrivo dalla Basilicata per la manifestazione della Cgil di domani a Roma. I lavoratori raggiungeranno la Capitale con mezzi privati e pullman organizzati, non essendo stati previsti treni speciali dalla Basilicata. Dalla provincia di Potenza partiranno circa 40 pullman, da quella di Matera 22. Appuntamento fissato per questa sera (tra le 23 e le 24) per raggiungere le porte di Roma nella primissima mattinata di domani.

Liguria, arrivano oltre 10.000 persone

(03/04) 14:27 - Oltre 10.000 persone con 100 pullman e tre treni speciali partiranno stasera dalla Liguria. I tre treni partiranno tra le 23 e le 24 da Savona, Genova e La Spezia, con arrivo a Roma Ostiense in prima mattinata. I pullman partiranno alle 23, con arrivo a Roma Eur.

Dal Piemonte 15.000 in partenza

(03/04) 14:13 - Dal Piemonte partono 15.000 persone con duecento pullman da tutte la province e sei treni speciali. I treni in partenza sono quattro da Torino, uno da Biella, e uno da Domodossola. Arriveranno tra le 6.00 e le 8.00 di domani mattina alla Stazione Ostiense di Roma, tranne uno con arrivo alla stazione Tiburtina. Tutte le categorie sono presenti.

L'adesione dell'Anpi

(03/04) 14:07 - L'Anpi, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, è "solidale con tutti coloro che si battono affinchè ad ogni italiano, innanzitutto alle nuove generazioni, siano assicurati lavoro, diritti e sicurezza". Per questo "invia la propria adesione alla manifestazione della Cgil che si terrà domani". Ritiene, infatti, che con tali obiettivi, "che - osserva - richiedono il sostegno dell'unità sindacale e necessitano di nuove, urgenti e adeguate politiche del governo, si possa uscire dalla crisi salvaguardando la coesione sociale ed una serena convivenza civile e suscitando fiducia e speranza in quell'Italia migliore, libera, giusta e democratica, conquistata con l'antifascismo, la Resistenza e la Liberazione del 25 Aprile e consacrata nella Costituzione repubblicana".

Anche dalla Valle d'Aosta 100 manifestanti

(03/04) 14:03 - Anche dalla Valle d'Aosta arriveranno 100 persone con 2 pullman per la manifestazione di domani. Gli organizzatori riferiscono che la partenza è prevista per alle 20.30, con arrivo alle 6.00 del mattino a Roma.

Primo treno speciale partito da Siracusa

(03/04) 13:57 - Il primo treno speciale è partito da Siracusa alle 13.30 con circa duecento persone, in massima parte della Filcem, Flai, Flc e Fp. Altri lavoratori saliranno alle stazioni di Enna, Catania e Ragusa. Il treno arriverà a Roma alle 5.10.

20.000 in arrivo dalla Puglia

(03/04) 13:49 - Dalla Puglia partiranno solo pullman: ne sono previsti circa 325 da tutte le province. I mezzi messi a disposizione non bastano per coprire la domanda di partecipazione, secondo gli organizzatori, molti pugliesi raggiungeranno Roma con la propria auto. Fortissima anche la presenza degli immigrati: solo da Bari partiranno 3 pullman, da ogni provincia ne partirà almeno uno dedicato esclusivamente ai lavoratori stranieri. Ci sarà anche una delegazione di studenti e insegnanti, la partecipazione totale è stimata in circa 20.000 persone.

Da Trento sedici pullman e un treno speciale

(03/04) 13:35 - Sono riunite al casello di Trento circa mille persone che partiranno con sedici pullman alle ore 22.30. L' arrivo è previsto per le ore 06.30. A mezzanotte parte un treno speciale, parziale, da Trento con arrivo in mattinata.

L'adesione di 64 deputati europei

(03/04) 13:33 - “Aderiamo alla manifestazione indetta il 4 aprile dalla Cgil a tutela del contratto nazionale di lavoro e per l'unità del mondo del lavoro. In una fase di grande difficoltà sociale ed economica, è necessario che il ruolo sindacale sia tutelato e che le strutture contrattuali vengano rinforzate”. È quanto si legge in un appello sottoscritto da 64 deputati del Parlamento Europeo.

Partiti due pullman dello Spi da Siracusa

(03/04) 13:30 - I primi due pullman di pensionati dell Spi Cgil sono partiti questa mattina alle 10 da Siracusa. E' così cominciato il viaggio dei siciliani che parteciperanno alla manifestazione del Circo Massimo. Da Palermo partiranno tre treni, due ordinari ed uno straordinario. Il primo treno ordinario partirà alle 15 con arrivo previsto alla stazione Tiburtina alle 05.05. Alle 16:58 partirà il secondo treno ordinario – con arrivo previsto alla stazione Tiburtina alle 07.30. Il treno straordinario partirà sempre da Palermo alle 19.30 l' arrivo è previsto alle 9.00 alla Stazione Termini.

Venier (Pdci), la Rai faccia la diretta della manifestazione

(03/04) 13:26 - "La Rai dia voce al lavoro. Faccia la diretta tv della manifestazione di domani indetta dalla Cgil. Sarebbe miope e strumentale non raccontare in presa diretta un evento a cui parteciperanno milioni di cittadini italiani". A chiederlo è il responsabile comunicazione del Pdci, Jacopo Venier. "Il mondo del lavoro non puo' - afferma - non trovare spazio televisivo in un periodo di terribile crisi economica e sociale come quella che stiamo vivendo. Nel nostro piccolo, come PdCI TV, la diretta la faremo online, per ovviare alle censure o alla disinformazione che colpisce chiunque si oppone al regime di Berlusconi".

15 pullman dello Spi da Venezia

(03/04) 13:24 - Sono in partenza quindici pullman di pensionati dello SPI da tutta la provincia di Venezia. Arriveranno a Roma domani mattina.

Così da Milano, i treni delle 22.05 e dell’1:10

(03/04) 13:13 - Sul treno che parte da Milano alle 22:05 ci saranno duecentoventicinque persone della Camera del lavoro di Milano, duecentocinquanta bancari Fisac Milano, cento della Funzione Pubblica e altre diciannove persone tra Filcem, Filcams e operatori televisivi. Sul treno che parte da Milano alle ore 1:10 ci sono trecentocinquanta chimici, duecento della scuola e altre 50 persone tra cui giornalisti e fotografi

Oltre 2.000 persone in partenza da Messina

(03/04) 13:03 - Oltre 2.000 persone sono in partenza dalla provincia di Messina con un treno speciale, due ordinari e 15 pullman per la manifestazione nazionale di domani. "La Cgil - dichiara il segretario generale cittadino, Lillo Oceano - intende ricordare al governo che nella crisi, mentre si perdono posti di lavoro e aumenta il disagio sociale, si deve intervenire per contrastare i drammi e non accentuarli licenziando precari, tagliando fondi, riducendo garanzie".

Podda (Fp Cgil), da referendum no a controriforma

(03/04) 13:03 - “Il risultato della consultazione referendaria promossa dalla Cgil dimostra come l'opera di controriforma del modello contrattuale trovi tra le lavoratrici ed i lavoratori una forte contrarietà, e come la nostra lotta sia ampiamente condivisa, al contrario di quanto la propaganda voglia far credere”. Lo ha detto il segretario generale della Fp Cgil, Carlo Podda. “Quasi un voto su cinque arriva dalle lavoratrici e dai lavoratori dei nostri comparti – ha aggiunto – e il totale dei voti va ben oltre il 130% degli iscritti alla nostra organizzazione”.

Alemanno, correttivi antitraffico contro i disagi

(03/04) 13:00 - “Sabato ci sarà una grande manifestazione nazionale della Cgil, che come tale non fa parte del protocollo”. Lo ha affermato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Durante un incontro con Epifani – ha spiegato - abbiamo approntato correttivi antitraffico che renderanno questa manifestazione con meno disagi per i cittadini”.

Cofferati, un appuntamento da non mancare

(03/04) 12:59 - L’ex segretario generale della Cgil e ora sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, domani sarà in piazza con il sindacato. “E’ un appuntamento da non mancare – ha dichiarato -, condivido le valutazione della Cgil sulla crisi e le richieste che ha avanzato al governo e alle quali il governo non ha dato nessuna risposta”.

D'Antoni, non vado, serve sindacato unito

(03/04) 12:57 - "Non andrò perchè c'è bisogno di concertazione piena e per far questo c'è bisogno di un sindacato unito". Lo dice l'ex leader della Cisl e ora deputato del Pd, Sergio D'Antoni, commentando la manifestazione di domani. "Se parliamo del partito - spiega -, un grande partito riformista deve lavorare per l'unità e nonn deve assolutamente favorire elementi di divisione".

Sacconi, sciopero contro la pioggia

(03/04) 12:48 - "E' come fare uno sciopero contro la pioggia". Così il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, commenta la manifestazione di domani. "I luoghi di lavoro pubblico saranno pieni e non certo svuotati - spiega -, credo ci sia tanto pregiudizio e che la gente non capisce: se non una minima parte di queste persone politicizzate e ideologizzate, che avrà così l'occasione di incontrarsi per per protestare contro la pioggia".

Martini (Filcams), terziario compatto contro l'accordo separato

(03/04) 12:45 - “Col 97,12% di no, 190 mila lavoratrici e lavoratori del terziario hanno espresso la più alta quota di dissenso tra i lavoratori attivi, al referendum promosso dalla Cgil sull’accordo separato per la riforma del modello contrattuale”. Lo ha detto il segretario generale della Filcams, Franco Martini, spiegando l’adesione della sua categoria alla manifestazione nazionale di domani.

Accordo separato: oltre 3,5 milioni di no

(03/04) 12:45 - Oltre tre milioni e mezzo di persone hanno votato contro l’intesa separata del 22 gennaio per la riforma dei contratti in una consultazione organizzata dalla sola Cgil. I votanti in totale sono stati 3.643.836. E il 96,27 per cento (ossia 3.464.178 votanti) ha bocciato l’accordo separato. “Ci sentiamo più forti. Ci sono milioni di persone che condividono le nostre parole d’ordine, le nostre richieste al governo non sono astruse”, ha detto il leader della Cgil Guglielmo Epifani commentando i dati. L’accordo separato sarà al centro della manifestazione di domani al Circo Massimo.

La parola a lavoratori, precari, immigrati e studenti

(03/04) 12:43 - Nel corso della manifestazione sul palco del Circo Massimo prenderanno la parola dal palco, per sei brevi interventi, un operaio cassintegrato di Pomigliano D’Arco, una pensionata di Roma, una giovane docente precaria della Lombardia, uno studente, un immigrato ghanese residente in Emilia Romagna e un medico dalla Sicilia.

Il programma del palco

(03/04) 12:42 - A condurre la manifestazione sul palco del Circo Massimo sarà Massimo Wertmuller, accompagnato dai disegni in diretta di Sergio Staino. Si parte alle ore 10.15 con la band la Casa del Vento. Sul palco saliranno poi il pianista Luis Enríquez Bacalov e i Modena City Ramblers. Interverranno, inoltre, anche gli attori Paolo Hendel (nel ruolo di CarCarlo Pravettoni) e Pierfrancesco Favino. Intorno alle 12.20, subito prima dell’intervento di Guglielmo Epifani previsto per le 12.30, sarà il momento dell’ultimo contributo musicale, quello di Shel Shapiro. Al termine della manifestazione la giornata proseguirà ancora con la musica dei Modena City Ramblers e della Casa del Vento.

Megapalco allestito a Circo Massimo

(03/04) 12:28 - Un megapalco sul lato Tevere per lasciare libero l’intero Circo Massimo, 12 megaschermi dislocati lungo tutto il ‘catino’ e 22 torri per diffondere il suono. Questo lo scenario che domani accoglierà al Circo Massimo i manifestanti che stanno giungendo a Roma da tutta Italia per la manifestazione nazionale della Cgil “Futuro Sì, Indietro No”.

Franceschini (Pd): ci sarò

(03/04) 11:42 - "Uso le parole di Gordon Brown: dove c'e' un disoccupato, un precario, un povero li' non puo' non esserci un progressista. Quindi io domani andro' alla manifestazione della Cgil". E' quanto ha annunciato Dario Franceschini, segretario del Pd.

Rete Studenti, migliaia adesioni

(03/04) 11:40 - "Non sulla nostra pelle": è questo lo slogan con cui la Rete degli Studenti parteciperà domani, sabato 4 aprile, alla manifestazione nazionale della Cgil a Roma che si concluderà al Circo Massimo. "Dopo le oltre 400 iniziative in tutte le scuole del Paese, saremo in piazza con la Cgil per chiedere che ci venga ridato indietro il nostro futuro: vogliamo più formazione, più scuola, più diritti per tutti", dice Luca De Zolt, portavoce della Rete. "Saremo in piazza con gli studenti universitari, con i ricercatori, con i pensionati, i disoccupati e i precari: perché la crisi la stiamo pagando noi, sulla nostra pelle". La Rete organizza treni speciali e pullman da tutte le province. "Le adesioni - dice De Zolt - sono già migliaia".
 E in piazza verrà allestita una performance fatta di coreografie e flash mob, in cui ancora una volta protagonisti saranno i corpi degli studenti. "
Stanno spogliando la scuola pubblica, ci vogliono sequestrare sotto i grembiuli e tenere a cuccia con il voto di condotta? - dice ancora il portavoce della Rete - 
Non sulla nostra pelle! Lo diremo col corpo".




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