Epifani, subito interventi a favore dei lavoratori colpiti dal sisma

08/04/2009 Segretario CGIL in visita a L’Aquila

Intervenire subito a sostegno dei lavoratori abruzzesi colpiti dal terremoto. E' la richiesta avanzata al governo dal segretario generale della CGIL, Guglielmo Epifani, che si è recato oggi a L'Aquila. Una visita discreta, la sua, per non intralciare i lavori di soccorso e portare, al tempo stesso, il dolore e la solidarietà dell’organizzazione di Corso d’Italia ai giovani, ai lavoratori e ai pensionati dei luoghi profondamente colpiti dal terremoto.

Dopo un breve incontro con il presidente della Provincia e con i dirigenti, i quadri e i delegati della CGIL di L’Aquila, Epifani si è recato presso l’ospedale della città, dove ha incontrato il direttore sanitario, e poi presso l’Università, dove ha incontrato il rettore. Infine il numero uno della CGIL si è voluto recare davanti la Casa dello studente dove ha salutato i vigili del fuoco, le forze di polizia, le unità cinofile, esprimendo loro vivo apprezzamento per il grande lavoro svolto. 

Interpellato sui provvedimenti necessari a favore dei lavoratori delle zone colpite dal terremoto: ''abbiamo chiesto al Governo - ha detto Epifani - d'intervenire rapidamente, come si fa in queste situazioni. In particolare è necessario garantire i salari e gli stipendi ai lavoratori di cui è forzatamente sospesa l'attività e assicurare il mantenimento dei rapporti di lavoro, escludendo nell'emergenza ogni forma di licenziamento. Inoltre va previsto l'esonero, oltre che per le attività economiche anche per il lavoro dipendente e per i pensionati, dalle imposte, dai tributi e dalle utenze sia di carattere nazionale sia regionale o comunale, così come la sospensione delle rate dei mutui”.

Epifani si è espresso anche sulla fase della ricostruzione: “Adesso bisogna fare ogni sforzo per portare i soccorsi e aiutare chi ha bisogno – ha detto il leader della CGIL – poi, passata la prima fase di emergenza, bisognerà davvero ragionare su quello che dovrà essere il futuro della città e si potrà lavorare alla ricostruzione con un pochino di serenità in più. Credo che in questo senso anche noi possiamo contribuire e per questo chiederò a Cisl e Uil di lavorare insieme ad un progetto di ricostruzione che lega insieme radici, identità e prospettive”. 

Infine, sulla raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite: “C’è da vedere - ha concluso Epifani - come indirizzare questa solidarietà verso chi più ne ha bisogno in un quadro organico, per non sprecare risorse dobbiamo indirizzarle bene”.

 

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