Sciopero Generale: la web-cronaca

12/03/2010

Reggio Emilia - 13.22: in occasione dello sciopero generale proclamato dalla CGIL di Reggio Emilia si è svolta questa mattina una partecipata manifestazione , 10mila persone secondo le stime della Camera del Lavoro, con un lungo corteo che ha percorso tutta la via Emilia, da viale Montegrappa a piazza Gioberti, concludendosi in piazza della Vittoria. “Lavoro, fisco, cittadinanza” i temi al centro della giornata di mobilitazione ai quali si è aggiunta la forte protesta per i contenuti della Legge delega in materia di lavoro. In testa al corteo le lavoratrici del Gruppo Mariella Burani di Cavriago, seguite dai lavoratori di Comer Industries e dagli striscioni di tantissime RSU aziendali ed Enti, oltre alle categorie della CGIL.

Pratola Serra (Avellino) - 13.08:
più di 400 persone questa mattina si sono ritrovate davanti ai cancelli della FMA di Pratola Serra, nel nucleo industriale di Avellino. Operai dello stabilimento del gruppo FIAT e colleghi di altre aziende della provincia irpina in Cassa integrazione o a rischio per il posto di lavoro. La manifestazione rientra nelle iniziative indette dalla CGIL campana per lo sciopero nazionale. La vertenza FMA riguarda più di 2000 operai che nell'ultimo anno e mezzo hanno raggiunto le 52 settimane di cassintegrazione.


Palermo
- 13.05:
circa 2.500 persone, secondo gli organizzatori, hanno partecipato a Palermo alla manifestazione della CGIL nella giornata dello sciopero generale per un fisco più giusto, per il lavoro per la cittadinanza.

Firenze - 13.05:  in 40mila, secondo gli organizzatori i lavoratori che oggi hanno sfilato per le vie del centro di Firenze in occasione della manifestazione per lo sciopero generale della CGIL. A sfilare i lavoratori delle varie categorie, dal pubblico impiego alla sanità, operai metalmeccanici, del commercio e dell'agricoltura. Alla manifestazione hanno preso parte anche politici e amministratori locali. Disagi per il traffico in città.

Potenza e Matera - 12.49: oltre 3mila persone hanno colorato le piazze Sedile a Potenza e Mauro Pagano a Matera. Nonostante il freddo polare, nelle piazze  una folla di lavoratori, lavoratrici, pensionate, pensionati, giovani, precari, disoccupati, extracomunitari, hanno partecipato attivamente alla giornata di mobilitazione. A Potenza il comizio in piazza Sedile è chiuso da Sandro Del Fattore, dipartimento welfare e nuovi diritti CGIL Nazionale, mentre a Matera è Antonio Pepe, Segretario Generale CGIL Basilicata.

Messina
- 12.44:
presidio di protesta davanti all’agenzia delle entrate a Messina in occasione dello Sciopero generale della CGIL per il lavoro, un fisco più equo e diritti di cittadinanza. “Abbiamo scelto l’Agenzia delle entrate per manifestare perché oltre al nodo lavoro, c’è un dato gravissimo che riguarda il fisco che in Italia colpisce in maniera asimmetrica lavoratori dipendenti e autonomi, penalizzando fortemente i primi”, spiega il Segretario Generale della CGIL di Messina Lillo Oceano. E sul lavoro Oceano, stigmatizzando il dietrofront del governo sul prolungamento degli ammortizzatori sociali, ha ricordato che Messina già nel 2008 la disoccupazione era al 13,6%. “Oggi con la crisi la situazione appare davvero preoccupante. Quando scadranno i provvedimenti di CIG già adottati, cosa accadrà?”.


Lombardia
, partecipazione allo sciopero generale:
Pavia 1000; Legnano 800; Como 400; Milano 50mila; Brescia 10mila; Bergamo 5mila; Mantova 3mila; Monza  2mila; Lecco 1000; Varese 1000; Cremona 800; Lodi e Valcamonica: 200

Cagliari - 12.35: centinaia di manifestanti, fra cui gli studenti delle scuole superiori di Cagliari, hanno effettuato un sit-in in Piazza del Carmine in occasione dello Sciopero Generale indetto dalla CGIL su ''Lavoro, fisco e cittadinanza''. In Sardegna, dove lo sciopero generale è stato effetuato lo scorso 5 febbraio, il sindacato è stato esentato, ma ha comunque fatto sentire la propria voce consegnando al rappresentante del Governo nell'Isola un documento con tutte le rivendicazioni.

Genova
- 12.30:
secondo le stime della CGIL ai due cortei cittadini in occasione dello sciopero generale nazionale hanno partecipato 15mila lavoratori. Entrambi i cortei sono stati aperti da uno striscione contro le modifiche dello statuto dei lavoratori. Su quello proveniente dalla Lanterna c'era scritto “articolo 18 - no alla legge taglia diritti”, mentre in testa al corteo proveniente da Brignole, appariva lo striscione del comparto edile, la FILLEA, “l'articolo 18 non si tocca'”.

Napoli - 12.26: 30mila lavoratori in piazza questa mattina a Napoli, secondo i dati forniti dagli organizzatori, per la manifestazione promossa dalla CGIL in occasione dello Sciopero Generale. In corteo, da piazza Mancini a piazza Matteotti gli striscioni di numerose aziende in crisi come la FIAT Auto di Pomigliano, la FIAT Avio, La Tirrenia, la Fincantieri di Castellammare di Stabia e la Sirti.

Padova - 12.24:  in 40mila sono scesi in piazza a Padova in occasione dello sciopero generale indetto dalla CGIL. ''Altro che nordest rassegnato, razzista, che si chiude: oggi segniamo una grande pagina per il Paese'' queste le parole di Guglielmo Epifani a conclusione della manifestazione nazionale. Il Segretario Generale si è rivolto soprattutto ai giovani “di cui tutti parlano ma nessuno si preoccupa” e ha ripercorso i temi forti delle richieste sindacali verso il Governo per il rilancio del Paese, dal fisco, all'occupazione ai diritti, ricordando che “siamo in presenza di una crisi  ''insidiosa'' e che non si può far finta che non ci sia”.

Milano - 12.15: quando la testa del corteo organizzato dalla CGIL a Milano per lo sciopero generale arriva in piazza Duomo, il resto della manifestazione sfila ancora lungo corso Europa. Una partecipazione che fa parlare di “successo” dell'iniziativa dichiara il Segretario Generale della CGIL di Milano, Onorio Rosati. In 50mila hanno partecipato alla manifestazione.


Ortona (Chieti)
- 12.10:
sono circa 2mila, secondo gli organizzatori, i lavoratori che hanno partecipato alla manifestazione provinciale della CGIL di Chieti che quest'anno si e' svolta ad Ortona (Chieti). Un lungo corteo ha attraversato tutto il centro cittadino, sfilando fino in piazza della Repubblica, dove si è tenuto il comizio del Segretario Regionale della CGIL Gianni Di Cesare. Alla manifestazione hanno preso parte dipendenti di moltissime aziende della provincia: dalla Sevel alla Honda, da Villa Pini alla ex Burgo, dalla Samputensili alla Denso.

Padova - 11.57:  "C'è un Paese che ha le pezze. I lavoratori stanno male, la disoccupazione aumenta, soprattutto nelle aree più industrializzate. Il Governo non fa nulla". Con queste parole il Segretario Generale della CGIL, Guglielmo Epifani, motiva lo Sciopero Generale CGIL.


Studenti:
100mila studenti in piazza e astensione dalle lezioni per 300mila. Sono alcuni dei primi dati resi noti dal movimento Rete Sudenti Medi sulle manifestazioni della scuola in corso in tutta Italia, organizzate dagli studenti dell'Unione degli Universitari e della Rete insieme alla CGIL in occasione dello sciopero generale. Secondo quanto riferisce la nota diramata, sono partiti i cortei a Torino (5.000 studenti), Roma (1.000), Bologna (2.000) e Milano, mentre si radunano i primi presidi e i sit-in organizzati in tante città dalla Rete degli studenti e dall'UDU insieme alla CGIL.

Roma
- 11.45: più di 40mila
i lavoratori, gli studenti e i pensionati che stanno partecipando alla manifestazione. La testa del corteo ha raggiunto la sede RAI di Viale Mazzini, tante le bandiere rosse della CGIL e gli striscioni. Iniziati gli interventi dei lavoratori a rappresentanza delle tante vertenze aperte nel Lazio.

Firenze
- 11.35: a sfilare per il centro storico di Firenze i lavoratori delle varie categorie, dal pubblico impiego alla sanità, operai metalmeccanici, del commercio e dell'agricoltura. Forte l'adesione delle singole aziende del territorio fiorentino e a sfilare con gli striscioni ci sono i lavoratori, fra l'altro, di Nuovo Pignone, Officine Galileo, insieme a rappresentanti della grande distribuzione con Unicoop Firenze ed Esselunga. Partecipano anche lavoratori di grandi griffe della moda come Gucci, Ferragamo, Cavalli e Guess. Il comizio finale in piazza Santissima Annunziata è affidato al Segretario Nazionale della SLC CGIL, Emilio Miceli. Oltre a Firenze, manifestazioni si sono tenute in tutti i capoluoghi di provincia.

Napoli - 11.30: corteo partito alle ore 9.00 da Piazza Mancini. Dopo gli interventi dei lavoratori di Pomigliano d'Arco sul palco sta intervenendo  il Segretario Confederale, Fulvio Fammoni.

Bari - 11.21: il corteo, partito da Piazza Castello, ha raggiunto Piazza Federico II di Svevia, dove si stanno svolgendo gli interventi conclusivi, tra cui quello della Segretaria Confederale della CGIL, Paola Agnello Modica.


Padova
– 11.10
:
si tiene a Padova la principale manifestazione organizzata dalla CGIL nell'ambito dello sciopero generale, nel cuore del Veneto, dove sono oltre 1.100 le aziende colpite dalla crisi. Ad intervenire da Piazza Insurrezione sarà il Segretario Generale della CGIL, Guglielmo Epifani. “Una battaglia come questa dovrebbe vedere unito tutto il mondo del lavoro" afferma Epifani partecipando al corteo, e prosegue “La Cassa integrazione è in aumento, la disoccupazione è ancora in aumento. I dati ci dicono che siamo precipitati a -24% di produzione industriale''.

Rosarno - 11.15:
nel Comune protagonista della rivolta degli immigrati presso l'Auditorium Comunale si sta svolgendo un dibattito sui temi dell'accoglienza e dell'integrazione. La manifestazione dal titolo “Accoglienza, integrazione, lavoro, diritti, sviluppo, legalità” sarà conclusa da Morena Piccinini, Segretaria Confederale CGIL.

Fiumicino
- 11.05:
disagi per lo sciopero da questa mattina all'aeroporto di Roma 'Leonardo da Vinci'. Sono oltre 30 i voli in partenza dallo scalo romano cancellati a partire dalle 8,30.

Palermo
- 11.05:
dentro al teatro “Al Massimo” in corso una manifestazione partecipatissima, mentre per le vie della città sfila il corteo di lavoratori precari della scuola e studenti per protestare contro le condizioni in cui è stata ridotta l'istruzione pubblica. Previsti gli interventi dei lavoratori della FIAT di Termini Imerese, concluderà Walter Schiavella, Segretario Generale FILLEA CGIL.

Torino
- 11.00:
sono 27 i presidi in corso a Torino per lo sciopero generale, due i cortei, uno di studenti a Torino e l'altro, al quale partecipano i metalmeccanici, a Grugliasco, dove terrà il comizio Donata Canta, Segretario Generale della Camera del Lavoro torinese. In piazza San Carlo, folta presenza di bancari che scioperano otto ore, ma anche di lavoratori metalmeccanici, tra i quali le tute blu di Mirafiori. Nel trasporto pubblico, metropolitana compresa, la protesta partirà alle 17,45 per terminare alle 21,45. Le autolinee extraurbane si fermano invece dalle ore 10,30 alle ore 14,30.

Roma
- 11.00: 
chiuse le stazioni delle due linee della metropolitana,  per lo sciopero del settore del trasporto pubblico iniziato alle 9.30 e che si concluderà alle 13,30. E' invece regolare la circolazione dei treni sulle tre linee ferroviarie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo.

Perugia
- 10.50:
colorata e piena di manifestanti Piazza Italia. Sul palco prenderà la parola Mario Bravi, Segretario Generale Umbria per spiegare le ragioni dello sciopero generale CGIL. Tanti i lavoratori della Merloni a testimoniare una delle vertenze più dure per la regione Umbria.

Roma
- 10.45:
il corteo ha appena superato il Tevere e sta cominciando a sfilare per via Cola di Rienzo, mentre la coda composta da centinaia di studenti è a piazzale Flaminio. "Il tempo è scaduto: giustizia e lavoro subito!" recita lo striscione tenuto dal folto spezzone di lavoratori Agile-Eutelia.

Genova
- 10.40:
un corteo molto partecipato quello di Genova. Molte le adesioni e gli striscioni delle aziende in crisi non solo del settore industriale, ma  anchedi quello turistico, marittimo. La manifestazione si concluderà a Piazza Caricamento con il comizio della Segretaria Confederale, Susanna Camusso. Manifestazioni si stanno svolgendo anche nelle altre province liguri.

Pesaro
- 10.35:
la città di Pesaro è attraversata da due cortei, di lavoratori e studenti, che stanno confluendo in Piazza del Popolo.

Milano
- 10.30:
sfila il corteo per le vie di Milano. Forte presenza delle aziende metalmeccaniche lombarde e dei bancari (Banca Intesa). Partito da Porta Venezia il corteo sfilerà verso il Duomo dove interverrà il Segretario Confederale della CGIL, Agostino Megale.

Reggio Emilia - 10.24:
manifestazione partita da poco, giunti venti pulmann dalla provincia. Aprono il corteo le lavoratrici del gruppo tessile Mariella Burani. Presenti lavoratori edili, ceramisti, tessili. Atteso a Piazza della Vittoria, il comizio conclusivo della Segretaria Confederale, Vera La Monica, e interventi di studenti, dipendenti del pubblico impiego e lavoratori delle aziende emiliane in crisi.

Roma -
10.15:
corteo partito da piazzale flaminio, chiude folto spezzone studenti università e superiori. Il corteo proseguirà verso la sede RAI in viale Mazzini dove avrà luogo il comizio conclusivo del Segretario Confederale Enrico Panini e il Segretario Generale CGIL Roma e Lazio, Claudio Di Berardino.

10.00 - E' il giorno dello Sciopero Generale CGIL, in piazza per lavoro, fisco e cittadinanza

Manifestazioni in 100 piazze. Epifani,  “non ci fermeremo con oggi ma continueremo perché sono temi che richiedono una mobilitazione che va oltre”. Segui la diretta sul sito

Oggi Sciopero Generale. La CGIL scende in piazza per 'Lavoro, Fisco e Cittadinanza' con manifestazioni che coinvolgeranno 100 piazze italiane. Uno sciopero generale - proclamato per quattro ore ma con caratteristiche diverse per alcuni territori e per alcune categorie - che per la CGIL è solo un inizio. “Non ci fermeremo con il 12, ma continueremo perché sono temi che richiedono una mobilitazione che va oltre”, ha detto al sito CGIL.it il Segretario Generale, Guglielmo Epifani, che oggi sarà a Padova. La CGIL si attende una grande partecipazione dalla giornata di oggi perché oggi più che mai c'è bisogno di far sentire la voce del mondo del lavoro in un momento in cui i suoi diritti sono frontalmente attaccati.

La prima richiesta della CGIL è fermare i licenziamenti. E' necessario garantire la prosecuzione della CIG in deroga, raddoppiare la durata dell'indennità di disoccupazione e aumentare i massimali CIG, sostenere il reddito e prevedere gli ammortizzatori sociali per i precari. Bisogna affrontare le vertenze, impedire la chiusura delle aziende, definire strumenti di politica industriale, avviare subito un piano per la ricerca e un piano per il Mezzogiorno.

Sul fronte fiscale, la CGIL chiede una riforma strutturale che di una prima risposta immediata: ridurre la pressione fiscale sul lavoro dipendente e sui pensionati con un bonus di circa 500 euro da erogare entro la primavera e poi strutturalmente con 100 euro medi mensili di riduzione del prelievo fiscale per i prossimi 3 anni, insieme alla riduzione della prima aliquota Irpef dal 23% al 20%. Infine, sui temi dell’immigrazione, la CGIL chiede politiche di accoglienza e di lotta alle nuove schiavitù, con la sospensione delle legge Bossi-Fini per i migranti in cerca di occupazione e con l’abolizione del reato di clandestinità.

Nell'attacco che questo governo, con la complicità di alcune controparti, opera nei confronti del lavoro ha segnato ieri un'altro preoccupante capitolo con la 'dichiarazione comune' sull'arbitrato. “Non ci faremo mettere i piedi in testa”, ha tuonato Epifani nell'aggiungere che: “Non faremo passare questa legge e non faremo passare l'avviso comune. Non lo facciamo per noi ma per i lavoratori”. Con lo strappo operato ieri Epifani ha sottolinato che  “si dividono ancora di più le strade fra i sindacati” ma si “rafforzano le ragioni dello sciopero”.  Per questi motivi, per difederne i diritti e per esigere risposte, la CGIL è oggi ancora una volta a fianco delle lavoratrici e di lavoratori. Segui in dirtta sul sito gli aggiornamenti dalle piazze italiane.




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