Enti pubblici di ricerca: in piazza contro manovra

27/05/2010 Sit in di protesta davanti Montecitorio contro i provvedimenti che 'uccidono' la ricerca, riducono i diritti e licenziano i precari » FOTO

Contro una manovra che 'uccide' la ricerca, riduce i diritti e licenzia i precari, questa mattina 28 maggio, manifestazione davanti Montecitorio degli enti pubblici di ricerca. In prima fila soprattutto i dipendenti dell'ISPSEL (Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro) e dell'ISAE (Istituto di studi e analisi economica) che, secondo il piano del governo, dovrebbero essere accorpati il primo all'Inail e il secondo al Tesoro.

Proseguono quindi, le iniziative di mobilitazione del mondo della ricerca pubblica fortemente attaccato dai provvedimenti finanziari presentati dal Governo. Previsti infatti, la soppressione o l'assorbimento di alcuni di essi nei Ministeri o organi competenti. Tra i tagli previsti pesantissimo quello sui precari, le risorse assicurate riguarderanno solo il 50% dei lavoratori a tempo determinato.

Il primo effetto drammatico di questa manovra finanziaria, sarà “l'espulsione di migliaia di lavoratori precari presenti negli Istituti di ricerca che, una volta finiti i loro contratti, si troveranno senza futuro”. Ha spiegato Domenico Pantaleo, Segretario Generale della FLC CGIL inoltre “a rischio è l'autonomia e la funzionalità della ricerca pubblica” i provvedimenti contenuti nella manovra, aggiunge Pantaleo “si abbattono sul già disastrato settore della ricerca italiana fra gli ultimi in Europa per gli investimenti in rapporto al PIL”.

Tante le iniziative di mobilitazione che verranno promosse nei prossimi giorni, tra le quali, la manifestazione nazionale che la CGIL organizza, per il 12 giugno e che coinvolgerà tutto il mondo del lavoro pubblico.




«settembre 2017»
»lumamegivesado
>28293031123
>45678910
>11121314151617
>18192021222324
>2526272829301
>2345678
News

© CGIL 2015 | Credits | Privacy