CGIL: il 6 maggio Sciopero Generale

06/04/2011 Per il lavoro e lo sviluppo, per riconquistare un modello contrattuale unitario e battere la pratica degli accordi separati, per definire le regole della democrazia e della rappresentanza, riassorbire la disoccupazione, contrastare il precariato, estendere le protezioni sociali e ridare fiducia ai giovani, la CGIL ha proclamato per il 6 maggio lo Sciopero Generale » VIDEO su CGILtv


Per il lavoro e lo sviluppo, per riconquistare un modello contrattuale unitario e battere la pratica degli accordi separati, per definire le regole della democrazia e della rappresentanza, riassorbire la disoccupazione, contrastare il precariato, estendere le protezioni sociali e ridare fiducia ai giovani, la CGIL ha proclamato per il 6 maggio lo Sciopero Generale.

Uno sciopero che “non dovrà essere solo della CGIL, ma di tutti i lavoratori” come auspicato dal Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, “non vogliamo uno sciopero identitario - ha spiegato - ma uno Sciopero Generale di tutto il Paese per avere una politica diversa”.

L'astensione dal lavoro, come annunciato dalla Confederazione, sarà di 4 ore per tutte le lavoratrici e i lavoratori. Lo Sciopero sarà esteso all'intera giornata lavorativa per le categorie: FILCAMS, FLC, FP, SLC, FILLEA, interessati, quindi, i lavoratori della Scuola pubblica e privata, Università, Ricerca, AFAM, Formazione professionale (FLC); I lavoratori delle Poste, Telecomunicazioni, Poligrafici, Rai, Emittenza (SLC); I lavoratori del pubblico impiego: Sanità, Regioni e Autonomie Locali, Ministeri, Enti Pubblici non Economici, Agenzie Fiscali, Presidenza del Consiglio, Dirigenza Area 1 Ministeri, Dirigenza Area 2 Regioni e Autonomie Locali, Dirigenza Area 3 Amministrativa, sanitaria, Tecnica e professionale, Dirigenza Area 4 Medica e Veterinaria, Dirigenza Area 6 EPNE e Agenzie Fiscali, Dirigenza Area 8 Presidenza del Consiglio, CNEL, ENAC, UNIONCAMERE, Vigili del fuoco, CNIPA, Segretari comunali e provinciali (FP); i lavoratori della ristorazione collettiva, distribuzione farmaco, farmacie private e speciali, imprese pulizia servizi integrati multi servizi (FILCAMS) e infine gli addetti alle costruzioni (FILLEA).

Numerose mobilitazioni in tutta Italia sono previste in occasione dello sciopero. In programma, infatti, manifestazioni a livello territoriale, perchè è necessario, come spiegato dal Segretario d'Organizzazione della CGIL, Enrico Panini “stare più vicino alle persone e ai problemi che vogliamo denunciare” e alle tante vertenze ancora oggi aperte: dalla Sicilia con la FIAT, al Veneto con la Vinyls fino alla Sardegna dove anche qui alla delicata situazione dei lavoratori Vinyls si aggiunge quella dei lavoratori Portovesme. Alcune vertenze che però, avvisa la CGIL, sono solo la punta dell'iceberg di una crisi che il Governo “non gestisce con la necessaria determinazione”.





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