Giovani: CGIL, apre a Lecce 'Spazio Sociale del Lavoro'

18/01/2012 Si inaugura oggi un altro importante esperimento nell'ambito del progetto nazionale volto a promuovere spazi di aggregazione 'sindacale' per i giovani. Tante le iniziative già in programma per sensibilizzare e coinvolgere tutto il territorio sui temi del lavoro, della condizione dei giovani studenti, precari e disoccupati - Manifesto
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Apre oggi a Lecce 'Spazio Sociale del Lavoro', uno sportello per i giovani sui diritti nel lavoro e nella vita, voluto dalla CGIL di Lecce, nell'ambito delle iniziative dei Giovani NON+ Disposti a tutto della CGIL Nazionale, in collaborazione con il circolo ARCI Zei di Lecce. L'inaugurazione è prevista per mercoledì 18 gennaio alle ore 18 in Corte dei Chiaromonte 2. La conferenza stampa di presentazione sarà seguita da un aperitivo sociale, e alle ore 20 da uno spettacolo teatrale.

'Spazio Sociale del Lavoro' riferiscono gli organizzatori è “il primo progetto realizzato nel Sud Italia” e segue esperienze simili come quella di ToolBox a Bergamo. Obiettivo dello sportello, spiegano, “è quello di aiutare i giovani a utilizzare e soprattutto conoscere gli strumenti per rivendicare i propri diritti: come orientarsi sul lavoro, cosa guardare prima di firmare un contratto di lavoro, cosa fare se si lavora in nero o se ci si sente vessati nel luogo di lavoro. Ma anche sapere come fare una dichiarazione dei redditi, una richiesta di disoccupazione, di maternità, beneficiare di ammortizzatori sociali, come e quando fare una vertenza di lavoro”.

Per Ilaria Lani, Responsabile Nazionale dei Giovani della CGIL, lo 'Spazio Sociale del Lavoro' di Lecce “è un altro importante esperimento nell'ambito del progetto nazionale volto a promuovere spazi di aggregazione 'sindacale' per i giovani”. Infatti, spiega la giovane sindacalista, “per chi deve accedere al mondo del lavoro o è intrappolato nella condizione di precarietà serve un luogo dove sia possibile informarsi e socializzare con gli altri i propri bisogni”. “Nell'era della frammentazione diventa necessario immaginare un nuovo ruolo del territorio, delle camere del lavoro, dei circoli aggregativi, come spazi - conclude Ilaria Lani - che sappiano riconnettere le persone, attraverso il mutualismo, la partecipazione, la rappresentanza”.

Tante le iniziative pubbliche già in programma per sensibilizzare e coinvolgere tutto il territorio sui temi del lavoro, della condizione dei giovani studenti, precari e disoccupati.


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