INPS: CGIL, taglio di 3 miliardi per l'assistenza. Ecco gli effetti della manovra

04/04/2012

“Ci risulta che, con decreto ministeriale già inviato alla Corte dei Conti, il Ministero dell'Economia, Dipartimento Ragioneria generale dello Stato, abbia disposto una riduzione dei trasferimenti all'Inps di oltre 3 miliardi, sul capitolo relativo alla Gestione degli interventi assistenziali”. Ne dà notizia Vera Lamonica, segretaria confederale della CGIL con delega alle politiche del welfare.

“Se questa notizia venisse confermata – dice Lamonica – sarebbe l'ennesima dimostrazione del vero scopo della manovra previdenziale del governo: fare cassa. Così ora si chiede di coprire con la spesa di natura previdenziale anche parte delle prestazioni assistenziali. Il che vuol dire anche che la spesa sociale, a carico della fiscalità generale, si ridurrà sempre di più”.

Ma c'è anche un altro aspetto da considerare. “L'accorpamento nell'Inps dell'Inpdap, che come è noto è gravato da un consistente deficit strutturale, aggiunge preoccupazione: si sta programmando il disavanzo del nuovo Ente?”.

“Non pensa il governo – conclude la dirigente della CGIL – che sarebbe ormai ora di discutere con le parti sociali, rappresentanti di coloro che pagano i contributi, di come si realizza l'accorpamento degli Enti e di come si realizza una riforma della governance che sottragga il nuovo Ente, secondo solo allo Stato per entità di bilancio, alla opacità e mancanza di autonomia cui lo ha consegnato la gestione monocratica?”.


Classificazione:
[Welfare] 


«ottobre 2019»
»lumamegivesado
>30123456
>78910111213
>14151617181920
>21222324252627
>28293031123
>45678910
News

© CGIL 2015 | Credits | Privacy