Scuola: 12 ottobre sciopero generale. Manifestazioni in tutta Italia

11/10/2012 Per dire no ai nuovi tagli, per il rispetto del lavoro e di chi lavora, per il contratto e per chiedere più risorse per una scuola di qualità, i lavoratori della conoscenza insieme agli studenti si mobilitanno oggi in occasione dello sciopero generale promosso dalla FLC CGIL

Il mondo della scuola si fermerà venerdì 12 ottobre in occasione dello sciopero generale proclamato dalla FLC CGIL, la Federazione dei Lavoratori della Conoscenza del sindacato guidato da Susanna Camusso. Numerosi gli appuntamenti nelle piazze italiane, nelle quali al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori scenderanno anche gli studenti. A scioperare inoltre la scuola non statale e la formazione professionale.

I docenti, il personale ATA, i dirigenti stanchi dei continui attacchi alla scuola si asterranno dal lavoro per l'intera giornata di domani e scenderanno in piazza per dire no ai nuovi tagli, per chiedere il rispetto del lavoro e di chi lavora, per il rinnovo del contratto, per i diritti del lavoro e nel lavoro per l'occupazione e le risorse per una scuola pubblica di qualità perchè, come campeggia nei manifesti della FLC CGIL, “a scuola ricostruiamo il futuro”.

I problemi - spiega la FLC CGIL - sono tanti e sempre di più a partire dai tagli ai finanziamenti. Pensavamo di avere già dato, ma con la spending review vanno via altri 200 milioni di euro”. A preoccupare la Federazione del Lavoratori delle Conoscenza anche le politiche del lavoro e del personale: “con il passaggio ai ruoli ATA dei docenti inidonei per motivi di salute si producono quattro danni: agli stessi docenti messi a fare un lavoro che non conoscono, alle segreterie che si ritrovano private di personale competente, ai precari ATA che non avranno rinnovato il contratto per la riduzione di ulteriori 3.900 posti, alla scuola che sarà peggio organizzata”. Sulla questione delle retribuzioni, la FLC CGIL è chiara “il contratto nazionale fermo al 2009, va rinnovato subito e vogliamo la restituzione degli scatti”. E' necessaria la modifica della legge sulle pensioni che “impedisce l'ingresso di giovani docenti e Ata nella scuola”, la FLC CGIL, inoltre rivendica un “piano di stabilizzazioni che dia certezze al personale docente e ATA incluso nelle graduatorie” per questo il concorso è “inutile e costoso”. Infine, la FLC CGIL chiede più risorse per una scuola di qualità e quindi un organico funzionale per garantire laboratori, compresenze, tempo scuola, vigilanza, sicurezza e funzionalità, investire in tecnologie ed innovazioni ed elaborare un piano nazionale straordinario per l'edilizia scolastica.

Con questo sciopero - conclude la FLC CGIL - vogliamo scuotere la sensibilità dell'opinione pubblica e del governo. E ci auguriamo che ascoltino le nostre proposte, perchè per cominciare a risolvere i problemi basterebbero poche cose, alcune a costo zero. Noi le abbiamo proposte da tempo”.




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