La CGIL Napoli aderisce all'iniziativa della CGIL Nazionale contro violenza sulle donne

19/11/2012

Ad oggi sono oltre 102 le donne vittime di uomini violenti dall’inizio dell’anno in Italia. Sette omicidi su dieci sono avvenuti dopo maltrattamenti o forme di violenza fisica o psicologica.

Per ricordare tutte le vittime di una strage ormai intollerabile, la CGIL di Napoli ha affisso sulla facciata della propria sede di via Torino, aderendo all’iniziativa della CGIL nazionale, un lungo striscione bianco con la scritta in rosso:”La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti”.

Le Segretarie della Camera del Lavoro di Napoli, Rosalba Cenerelli e Teresa Potenza, hanno inoltre sottoscritto la Convenzione “No more”, contro la violenza maschile sulle donne, elaborata e promossa da alcune delle maggiori associazioni femminili. La Convenzione nazionale invita le Istituzioni a un confronto aperto e chiede al Governo di verificare l’efficacia del Piano Nazionale contro la violenza varato nel 2011.

Il femminicidio è una violenza di genere riconosciuto, dalla comunità internazionale come una violazione fondamentale dei diritti umani, che rende le donne più deboli ed indifese, negando loro di vivere libere e sicure. E’ un fenomeno silenzioso che in realtà è sempre esistito, è la violenza di genere in ogni sua forma. E’ l’esercizio di potere che l’uomo e la società esercitano sulla donna affinché il suo comportamento risponda alle aspettative dell’uomo. Gran parte delle tragedie, avviene dietro i rassicuranti ambienti familiari, dove si cela il dominio di uomini apparentemente equilibrati ma che invece nascondono un’indole aggressiva. In Europa e in Italia la violenza che si consuma tra le mura domestiche è una realtà purtroppo diffusa e purtroppo ancora poco denunciata: nel nostro Paese il 76% delle violenze è ad opera di ex partner, mariti, compagni o conoscenti, ed è la causa del 70%dei femminicidi.

“La violenza sulle donne - dichiara il segretario generale della Camera del Lavoro di Napoli Federico Libertino - a partire dai luoghi di lavoro, e ovunque si manifesti, non può più essere considerata un fatto privato, affrontato e contrastato solo dalle donne, è necessaria la consapevolezza di tutti, uomini e donne per combattere e fermare questa escalation di violenza”




«novembre 2017»
»lumamegivesado
>303112345
>6789101112
>13141516171819
>20212223242526
>27282930123
>45678910
News

© CGIL 2015 | Credits | Privacy