Proposta di Direttiva 'Enforcement' sul distacco transnazionale dei lavoratori

03/12/2013

Prosegue la discussione sulla Proposta di Direttiva di attuazione della Direttiva 96/71 sul distacco transnazionale dei lavoratori (cd. Direttiva 'Enforcement'). Il 22 novembre u.s. la Presidenza del Consiglio dell’Unione ha inviato una bozza di compromesso sul testo della Proposta di Direttiva (una prima versione risaliva al 20 settembre).

La proposta della Presidenza presenta numerosi arretramenti rispetto al testo della relazione adottata il 20 giugno u.s. dalla Commissione Occupazione e Affari sociali del Parlamento Europeo (testo sul quale abbiamo espresso i nostri dubbi nella nota del 26.9.2013). 

I punti più controversi della Proposta di Direttiva restano quelli relativi alla definizione dei criteri funzionali ad identificare un distacco genuino ed a valutare la temporaneità del distacco (art. 3), alla determinazione degli obblighi amministrativi imponibili da parte degli Stati ospitanti alle imprese straniere per agevolare i controlli sulle condizioni di lavoro dei lavoratori distaccati (art. 9), al regime della responsabilità solidale nel subappalto (art. 12).

Il 9-10 dicembre p.v. la proposta della Presidenza arriverà sul tavolo del Consiglio 'Occupazione, politica sociale, salute e consumatori” (OPSCO) e non è certo si possa raggiungere un compromesso all’ultimo momento (è in atto un’azione in tal senso del Governo francese). Vi terremo aggiornati sugli sviluppi dell’iter legislativo.

Per fare il punto della situazione, pubblichiamo in allegato un primo commento della proposta della Presidenza del Consiglio del 22 novembre curato da Giovanni Orlandini, nonché il testo della proposta stessa (al momento disponibile solo in inglese).

  


Allegati:
 ED Presidency proposal 22 Nov 2013.pdf
 notaPropostaDistacchiPresidenza_25_11_2013.pdf
Classificazione:
[Giuridica]  [Politiche del diritto] 


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