Proposta di direttiva sugli appalti pubblici: un primo commento al testo approvato dal Parlamento europeo il 15 gennaio 2014

05/02/2014

Il 15 gennaio 2014 il Parlamento Europeo ha approvato, in prima lettura, il testo della Proposta di Direttiva del Parlamento e del Consiglio sugli appalti pubblici (COM(2011)896) (vedi allegato 1). Viene così recepito l'accordo raggiunto nel luglio 2013 tra Parlamento, Commissione e Consiglio dei Ministri dell’Unione. La direttiva dovrà ora essere formalmente adottata dal Consiglio che, proprio in ragione del previo accordo inter-istituzionale, non dovrebbe apportare modifiche al testo approvato dal Parlamento.

La nuova Direttiva, destinata ad abrogare e sostituire la Direttiva 2004/18 (relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi), entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Da quel momento lo Stato italiano avrà 24 mesi di tempo per implementare le previsioni della nuova Direttiva nella legislazione nazionale. Si tratterà dunque di monitorare attentamente la fase di recepimento della Direttiva in Italia.

Vi inviamo (vedi allegato 2) una prima nota sul testo approvato dal PE curata da Andrea Allamprese e Giovanni Orlandini che si concentra sulle norme di rilievo lavoristico della nuova Direttiva, con particolare attenzione alla questione delle “clausole sociali” sul rispetto dei contratti collettivi da parte delle imprese aggiudicatarie.


Allegati:
 All.1_Nuova_direttiva_appalti_testo_approvato_15.01.14.pdf
 All. 2_Prima_nota_su_Direttiva_appalti_pubblici_5.2.14.pdf
Classificazione:
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