Rappresentanza: Camusso, con Testo unico attuato art. 39 Costituzione

28/02/2014

AUDIO  - VIDEO
VIDEO RepubblicaTV  Camusso con gli studenti della Bocconi di Milano

Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, a partire dal commento all'articolo 39 della Costituzione, interviene sul tema della rappresentanza e della democrazia sindacale in un'intervista realizzata da Rassegna.it e ripresa quest'oggi da Radio Articolo1.

La lettura della Costituzione Italiana riporta sempre all'attualità degli articoli contenuti nella Carta, soprattutto quelli della Parte prima, che verte sui grandi principi della cittadinanza e dell'organizzazione della Repubblica.

L'articolo 39 è fondamentale per le organizzazioni sindacali. In primis perché afferma un elemento determinante e non scontato nelle costituzioni di altri paesi: l'organizzazione sindacale è libera, sono i lavoratori a decidere di iscriversi e di farsi rappresentare. Ma centrale è anche il richiamo esplicito alla funzione contrattuale del sindacato. La Costituzione stabilisce infatti che i sindacati, rappresentati unitariamente, possono stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce. Viene richiamata quindi l'idea della rappresentanza unitaria: sono i sindacati, e quindi i lavoratori da essi rappresentati, a decidere le modalità di rappresentanza e le modalità di definizione dei contratti. Organizzazioni padronali e governo non possono – come invece hanno fatto negli anni scorsi - decidere con quali sindacati determinare degli accordi.

L'attualità dell'articolo sta in due elementi che è utile richiamare perché si collegano ai temi che stiamo dibattendo in questa stagione, le funzioni della rappresentanza, della rappresentatività e della democrazia sindacale. Innanzitutto è bene ricordare che la Costituzione stessa propone il tema della misura della rappresentatività, in quanto parla di proporzionalità rispetto ai propri iscritti. Ovviamente lo fa  limitandosi, come sempre, alla determinazione del principio, senza indicare le modalità attuative. L'articolo 39 ci dice che il sindacato, scelto dai lavoratori, ha una funzione e può esercitarla liberamente, ma specifica che il suo peso è indicato dalla rappresentatività. E possiamo serenamente dire che l'accordo sulla rappresentanza definito con Confindustria e Confservizi determina proprio questo criterio: misurare, certificare quanto le singole organizzazioni rappresentano, introducendo nel privato regole analoghe a quelle vigenti nel pubblico impiego. La rappresentatività  non è solo una misura del consenso delle organizzazioni, è anche l'elemento che determina la possibilità di stipulare contratti con efficacia obbligatoria. E qui arriviamo al grande problema sorto quando un'importante tradizione del movimento sindacale italiano, quella degli accordi unitari, è stata messa in crisi da intese separate in più settori. L'unitarietà non costituisce un obbligo, nonostante la rilevanza del principio costituzionale, e l'unico modo per ritrovarla è definire  regole comuni per stare insieme. Ed è esattamente ciò che abbiamo fatto con l'accordo del 31 maggio, che segue i criteri dell'articolo 39, e con il regolamento attuativo del 10 gennaio.
Ciò che la Costituzione non precisa e che viene invece specificato dagli accordi, è che oltre alla  misurazione della rappresentanza è necessaria una validazione degli atti contrattuali. Una volta definite la rappresentatività e la possibilità di stipulare i contratti dunque l'altro elemento fondamentale è sottoporre le intese al voto dei lavoratori.

Tutta la Costituzione è attraversata dall'idea che c'è una libertà delle forme di associazione, tema straordinariamente importante per una democrazia ricca, partecipata. Questa idea è anche un anticorpo necessario contro i percorsi di individualizzazione o di frantumazione sociale. La libertà di associazione è la condizione per quell'esercizio di solidarietà fondamentale per un modello di società che guarda all'eguaglianza.




«maggio 2019»
»lumamegivesado
>293012345
>6789101112
>13141516171819
>20212223242526
>272829303112
>3456789
News

© CGIL 2015 | Credits | Privacy