59^ sessione della Commissione sullo stato delle donne delle Nazioni Unite. 9-20 Marzo New York

10/03/2015

Si è aperta ieri a New York la 59.ma sessione sulla condizione delle donne delle Nazioni Unite. A venti anni dalla Conferenza mondiale di Pechino e dall'adozione della sua Piattaforma di azione - firmata da 189 Paesi che avevano identificato dodici aree critiche per il miglioramento delle condizioni delle donne nel mondo - i lavori della Commissione fanno il punto sui progressi conseguiti.
A differenza delle scorse sessioni, in cui le Risoluzioni condivise venivano adottate alla fine dei lavori, questa volta gli Stati hanno votato la Dichiarazione politica di valutazione del processo di Pechino nel corso della riunione inaugurale. Una modifica di procedura, questa, che ha reso piu' difficile la partecipazione dei sindacati e delle ong ai negoziati, che hanno reagito con una denuncia pubblica.

Purtroppo, si è dovuto registrare anche quest'anno, come in passato, un arretramento nei contenuti, negli impegni e persino nel linguaggio della dichiarazione, per volontà di alcuni Paesi, tra cui Russia, Santa Sede, Indonesia, Nicaragua e alcuni Stati africani. Il loro tentativo di bloccare qualsiasi passo in avanti verso l'uguaglianza non è nuovo nei lavori della Commissione.
Nella Dichiarazione politica i governi "si impegnano a intraprendere ulteriori azioni concrete per assicurare la piena, effettiva, accelerata implementazione della Dichiarazione di Pechino e della Piattaforma di azione". Ma nessuna azione specifica o concreta per accelerare questa implementazione e' prevista nel testo. La delegazione sindacale presente ha richiesto invece un impegno dei Governi piu' forte e piu' chiaro. Ai lavori, che si concludono il 20 marzo, partecipano circa 9mila rappresentanti della società civile, che discuteranno nei prossimi giorni anche degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Torneremo con un commento più approfondito, non appena la Dichiarazione sarà resa pubblica, e sarà nostra cura inviarvi la versione italiana. Anche la Marcia dell'8 Marzo per la parità di genere e dei diritti delle donne ha celebrato la 4' Conferenza Mondiale di Pechino. La manifestazione, organizzata da UnWomen, in collaborazione con la città di New York, la Women for Peace Association, ONG di CSW ha avuto un grande successo e ha registrato una straordinaria partecipazione.


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