Appalti: Cgil, occorrono regole serie, è una legge per tutti i cittadini

19/03/2015 » MATERIALI GRAFICI
» MAPPA delle tappe per la raccolta firme - FOTO del viaggio
» Proposta di legge - Sintesi - vademecum
» Manifesto giornata raccolta firme 19 marzo
» ASCOLTA: trasmissione radiofonica Elle Radio su RadioArticolo1, 19 marzo

Banchetti e volantinaggi in tutta Italia, nei luoghi di lavoro, nelle piazze, negli ospedali, nelle Università e nei centri commerciali. La Cgil, ha promosso per oggi, 19 marzo, una giornata nazionale di raccolta firme per la campagna 'Gli appalti sono il nostro lavoro. I diritti non sono in appalto', a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per un nuovo codice degli appalti che garantisca diritti e tutele per i lavoratori, contrasti l'illegalità che quotidianamente si registra e gli effetti del Jobs Act, attraverso la clausola sociale e la responsabilità solidale.

Quella dell'irregolarità negli appalti “è una vecchia piaga” dice la Cgil, “occorrono regole serie, perché gli appalti pubblici e privati, riguardano tutti i settori. Serve un intervento serio del governo – dice Moulay El Akkioui, coordinatore della campagna per la Cgil nazionale - che invece continua a parlare di falso in bilancio e corruzione, senza affrontare concretamente il problema”. La Cgil con la sua proposta di legge chiede la tutela dei diritti degli oltre 3,5 milioni di lavoratori degli appalti “che, oggi, ad ogni cambio di appalto perdono i loro diritti”. La proposta verrà presentata in Parlamento a fine aprile, “chiederemo di consolidare ed estendere la clausola sociale, il ripristino della responsabilità solidale negli appalti, il contrasto alle pratiche di concorrenza sleale tra le imprese e la riduzione delle stazioni appaltanti, che in Italia sono oltre 30mila”.

“La nostra legge è una sfida per tutta la società italiana. Questo è un problema serio che riguarda tutti i cittadini. Gli appalti riguardano la corruzione e malavita che appesta questo paese. La Cgil si è impegnata per mettere fine a questo cancro che sta travolgendo l'economia italiana”, conclude El Akkioui.

Migliaia le iniziative organizzate in occasione della giornata nazionale di raccolta firme, che si sono affiancate al quotidiano e capillare lavoro che la Cgil sta portando avanti in tutti i territori. A Perugia il segretario Confederale della Cgil, Serena Sorrentino ha partecipato ad una tavola rotonda presso la Facoltà di giurisprudenza Unipg, mentre il Segretario Confederale della Cgil, Franco Martini ha partecipato all'iniziativa pubblica organizzata presso l'Università di Messina.

Presentata il 14 gennaio in Piazza del Pantheon a Roma, la campagna sta attraversando tutta la penisola con il suo furgone partito da Aosta il 12 febbraio scorso e che arriverà a Roma entro la seconda metà di aprile per la tappa conclusiva. Per questa data la Confederazione conta di raggiungere le 300mila firme.

Le tappe del viaggio. Dopo la partenza dalla Valle d'Aosta il 12 febbraio (video), il furgone si è spostato in Piemonte, per toccare poi tutte le regioni del Nord entro i primi di marzo: Lombardia dal 19 al 21 febbraio (video); Trentino Alto Adige il 23 e 24 febbraio; il 25 febbraio è stata la volta del Friuli Venezia Giulia; il Veneto il 26 febbraio con tappa a Treviso (video ) e il 27; dal 2 al 4 marzo è stata la volta dell'Emilia Romagna e dal 5 al 7 marzo della Liguria (La Spezia video - Genova video). Il furgone attraverserà il Centro Italia, fino alla fine di marzo. Dal 9 e all'11 marzo il furgone è passato in Toscana, poi in Sardegna dal 13 al 18 marzo. Per il 19 marzo è prevista una giornata nazionale di raccolta firme in tutti i luoghi di lavoro, mentre il 20 e 21 il viaggio proseguirà in Umbria, poi nelle Marche il 22 e 23, in Abruzzo il 24 e 25 e in Molise il 26 e 27 marzo. Ad aprile il furgone farà tappa nelle regioni del Sud: dal 30 marzo al 4 aprile sarà in Campania, dal 9 all'11 aprile in Calabria, arriverà in Sicilia dal 13 al 16 aprile, mentre sarà in Basilicata il 17 e il 18 aprile, infine la Puglia ospiterà il furgone dal 19 al 22 aprile. La conclusione del viaggio è prevista dal 23 al 27 aprile nel Lazio.

Intanto, il 5 marzo la Fillea Cgil ha promosso una giornata di mobilitazione nazionale dal titolo 'Giù le mani dai cantieri', con iniziative in tutta Italia. Per leggere la cronaca della giornata clicca qui

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