Newsletter medico-legale INCA n.27°/2015: Il rumore in edilizia: banca dati sulla emissione delle macchine ed attrezzature utilizzate in edilizia

08/07/2015

Pur se in diminuzione  i casi di ipoacusia nell’edilizia rappresentano ancora una quota importante delle malattie professionali denunciate e riconosciute da parte dell’Istituto Assicuratore.
Come ancora presente è in edilizia il rischio rumore prodotte sia dalle macchine che vengono utilizzate che dalle stesse attività lavorative.
 Da pochi giorni è stato resa  disponibile  la “Banca Dati Rumore” che contiene  oltre 200 schede relative a  macchine ed attrezzature specifiche del settore edile.

Tale Banca Dati è stata realizzata dalla INAIL campana insieme al Centro per la formazione e sicurezza in edilizia (Cfs) della provincia di Avellino, con la collaborazione dell’Asl, dell’Unità operativa territoriale provinciale del Settore verifica certificazione e ricerca, e della Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp) dell’Inail.

La Banca Dati si completa poi con un Software di Valutazione Rischio Rumore.

La Banca Dati Rumore è il risultato del progetto di ricerca "Abbassiamo il rumore nei cantieri edili" la cui finalità è quella di offrire un significativo apporto al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nel comparto edile e di fornire gli strumenti per la corretta valutazione preventiva del rischio rumore così come previsto dall'art. 190, comma 5 bis, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.

La Banca Dati Rumore, sintesi del progetto di ricerca, contiene più di 200 Schede di emissione sonora di macchine e attrezzature ed è frutto di una copiosa raccolta di dati di misurazione che hanno riguardato 219 tra macchine e attrezzature, per un totale di 1238 misurazioni fonometriche, mediante un processo articolato in tre macro interventi: la rilevazione delle emissioni sonore nei cantieri  119 Comuni della provincia, l’elaborazione di rapporti di valutazione del rischio rumore e l’implementazione finale della banca dati delle macchine e attrezzature monitorate.

Le Schede di emissione sonora riportano i dati principali della macchina, i dati ed i grafici dei livelli sonori equivalenti, di picco e di potenza e un grafico con la Time History del livello misurato e il range dei valori per l’individuazione dei dispositivi di protezione individuale idonei ai sensi della norma UNI EN 458:2005.

Per ciascuna macchina o attrezzatura è stata determinata la potenza sonora (secondo la norma UNI EN ISO 3744:2010) e sono stati misurati i livelli di pressione sonora (secondo la norma UNI EN ISO 9612:2011) con tutti i parametri necessari per eseguire una corretta valutazione preventiva del rischio come previsto dall’art. 190, comma 5 bis, del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.

Si tratta di uno strumento, disponibile come allegato alla presente newsletter, che può essere assai utile nella nostra attività di tutela per contrastare le sottovalutazioni del rischio contenute nel DVR.


Allegati:
 Abbassiamo_Rumore_nei_Cantieri_Edili.pdf
 News_Inca_n.27_2015.pdf
Classificazione:
[Salute e sicurezza]  [Studi, approfondimenti e ricerche] 


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