Enciclica verde: la tutela dell'ambiente come priorità per il nostro pianeta

21/07/2015

Lo scorso 18 giugno è stata pubblicata la nuova enciclica papale “Laudato si, sulla cura della casa comune”. L’Enciclica sostiene "l’importanza di un’ecologia integrale che diventi un nuovo paradigma di giustizia, in cui la preoccupazione per la natura, l’equità verso i poveri, l’impegno nella società, ma anche la gioia e la pace interiore risultano inseparabili”. Il testo, 200 pagine divise in un'introduzione, sei capitoli e due preghiere conclusive è dedicato ai temi dei cambiamenti climatici e della difesa del territorio, che secondo Papa Francesco non si possono affrontare se non attraverso il coinvolgimento e la responsabilizzazione del più ampio numero di persone e di fattori. La visione universale dell'Osservatorio Cattolico premette di cogliere più di altri i limiti del  modello di sviluppo globale e concentrare l'attenzione sui possibili sviluppi della civiltà umana e dell'ecosistema. L'enciclica risulta un testo di grande attualità, pur attingendo a piene mani dai documenti di molte conferenze episcopali. Il testo non si rivolge solo ai cristiani ma “a ogni persona che abita questo pianeta”. Bergoglio, infatti, valorizza le parole dei predecessori e invita a “eliminare le cause strutturali delle disfunzioni dell’economia mondiale” correggendo “i modelli di crescita” incapaci di garantire il rispetto dell’ambiente.

L’intervento del Pontefice ha una sua importanza politica non da poco: siamo a pochi mesi dalla Conferenza sul clima di Parigi, che a Novembre tenterà di stabilire un accordo tra tutti gli stati sulle misure per contenere il surriscaldamento sotto 2 gradi centigradi. Al contrario del Protocollo di Kyoto, mai condiviso in America o rispettato in Europa, la Conferenza sul Clima di Parigi avviene in un momento favorevole alla condivisione di tutti di un accordo internazionale verso un'“economia compatibile”, a basso tasso di carbone, gas serra, sostanze inquinanti. A partire dal 2020, il trattato spera di coinvolgere le industrie sviluppate, con India e Cina, per temperare gli effetti su oceani, atmosfera, condizioni metereologiche e limitare disastri, alluvioni, piogge torrenziali, siccità, migrazioni…su questo USA e pure la Cina sembrano politicamente disponibili.

In allegato la nota completa con i punti cruciali affrontati nei vari capitoli.


Allegati:
 Nota_su_Enciclica_Verde.pdf
 Enciclica_Laudato_Si.pdf
Classificazione:
[Ambiente e territorio]  [Cambiamento climatico] 


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