UE: principali risultati del Consiglio “Occupazione, Politica sociale, Salute, Consumatori” (EPSCO) su Presidenza lussemburghese, 7 dicembre 2015

14/12/2015

Il Consiglio (noto anche come Consiglio UE, o Consiglio dei ministri dell'Unione europea ) è l'istituzione dell'Unione europea nel cui ambito Ministri rappresentanti i governi dei paesi membri si riuniscono per adottare le normative e per coordinare le politiche. Il prossimo Consiglio “Occupazione, Politica sociale, Salute, Consumatori” (EPSCO) si riunirà il 7 marzo 2016. Intanto, qui di seguito, le principali decisioni dell'EPSCO .del 7 dicembre 2015.

La tripla "A" sociale – ha precisato Nicolas Schmit, ministro lussemburghese del lavoro, dell'occupazione e dell'economia sociale e solidale - non dovrebbe rimanere una formula senza chiare conseguenze per i cittadini. Il riequilibrio della governance non è solo una necessità ma diventa sempre più urgente. È quindi indispensabile un efficace coordinamento tra EPSCO e ECOFIN. Il rafforzamento della dimensione sociale è stato una priorità della Presidenza Lussemburghese.

L'EPSCO del 7 dicembre Il Consiglio ha fatto il punto dei progressi compiuti riguardo alla direttiva sulla parità di trattamento.

E ha adottato le seguenti conclusioni:

  • Parità fra le donne e gli uomini in campo decisionale - Le conclusioni EPSCO in materia rientrano nel quadro dell'attuazione del programma di Pechino volto a rafforzare il potere di azione delle donne. E si basano su un rapporto preparato dall'Istituto europeo per la parità tra uomini e donne in campo decisionale. La Presidenza lussemburghese ha posto l'accento sulle decisioni politiche economiche e sociali, e sulla presa di decisioni nelle istituzioni di ricerca e nelle università, nei media e nelle organizzazioni sportive.
  • promozione dell'economia sociale quale fattore essenziale dello sviluppo economico e sociale in Europa. L'economia sociale ingloba una grande varietà di forme organizzative - modellate da contesti che cambiano da un paese all'altro e per sistemi di protezione sociale – ma presenta valori, caratteristiche e obiettivi comuni.
  • governance sociale per un'Europa inclusiva, cioè, presa in conto degli aspetti sociali nella governance economica.

Proposta di Direttiva sulle donne nei consigli di amministrazione delle società - In merito, l'EPSCO del 7 dicembre non ha potuto raggiungere un accordo. Permangono divergenze di opinioni sugli obiettivi quantitativi di rappresentanza. Saranno quindi necessari ulteriori lavori su eventuali opzioni sulla via da seguire.

La nuova Strategia Ue (2016-2019) sulla parità di genere (uomo-donna) e il semestre europeo (ivi incluso le priorità definite nell'analisi annuale della crescita 2016) - In merito, l'EPSCO del 7 dicembre ha proceduto ad uno scambio di opinioni.

La Strategia sulla parità di genere (2010-2015) ha focalizzato 5 priorità: pari indipendenza economica; parità di retribuzione per uno stesso lavoro, o lavoro dello stesso valore; parità decisionale; dignità, integrità, e fine delle violenze di genere; parità di genere nelle politiche esterne. Un sesto campo ha riguardato questioni trasversali (legislazione, governance ecc.). Dopo l'estate, 22 Stati membri hanno scritto alla Commissione per invitarla ad adottare una nuova  strategia per il periodo (2016-2020). In merito è prevista una proposta della Commissione a dicembre.

Il Semestre europeo 2016 è iniziato il 26 novembre 2015 con la presentazione di un pacchetto di documenti:

  • il Rapporto annuale sulla crescita
  • il progetto di Rapporto congiunto sull'occupazione, che analizza la situazione sociale e dell'occupazione nell'Ue e le politiche che le riguardano
  • il Rapporto sul meccanismo di allarme, in merito a squilibri macroeconomici
  • un progetto di Raccomandazione per la zona euro (questo è una novità perché, finora, queste raccomandazioni sono state adottate in contemporanea con le raccomandazioni specifiche per paese).

Integrazione dei disoccupati di lunga durata nel mercato del lavoro
– L'EPSCO del 7 dicembre ha raggiunto un accordo politico su una Raccomandazione in materia

Rete EURES e lavoro sommerso - La presidenza lussemburghese ha informato il Consiglio circa l'esito positivo dei negoziati con il Parlamento europeo sia sulla rete EURES (rete europea dei servizi per l'occupazione) che sulla piattaforma per la lotta al lavoro sommerso.
Tali accordi dovrebbero consentire l'adozione di entrambi gli atti legislativi in un prossimo futuro.

Investire nelle persone - La presidenza lussemburghese dell'EPSCO del 7 dicembre 2015 ha richiamato l'attenzione sulle varie conferenze tenutesi a Lussemburgo e ha sottolineato in particolare la conferenza "Investire nelle persone" durante la quale Nicolas Schmit ha sottolineato la necessità di tenere conto dell'impatto della digitalizzazione sulla trasformazione del mercato del lavoro, un punto approvato anche dalla Commissione europea.

SANITA' – L'EPSCO del 7 dicembre 2015 ha adottato conclusioni su una serie di temi relativi alla salute, tra cui:

  • una strategia dell'UE per la riduzione dei danni connessi con l'alcol - Il Consiglio ha invitato la Commissione ad adottare una strategia globale dell'UE in merito, entro la fine del 2016: questa strategia dovrebbe affrontare le conseguenze sanitarie, sociali ed economiche del consumo nocivo di alcol e concentrarsi su iniziative aventi una dimensione transfrontaliera. Il Consiglio ha invitato gli Stati membri e la Commissione a prendere in considerazione la possibilità d'introdurre un obbligo di etichettatura degli ingredienti e di dichiarazione nutrizionale, in particolare in merito al valore energetico delle bevande alcoliche.
  • Sostegno alle persone affette da demenza - Il Consiglio ha invitato gli Stati membri ad affrontare il problema della demenza in via prioritaria. Ha chiesto di offrire un trattamento e un'assistenza adeguati alle persone affette da demenza, alle loro famiglie e a chi li assiste, assicurando al tempo stesso la sostenibilità dei sistemi sanitari. Ha invitato gli Stati membri e la Commissione a portare avanti le discussioni a livello di UE su problematiche quali lo sfruttamento delle nuove tecnologie e la promozione dell'affermazione della soggettività e dei diritti delle persone affette da demenza per assicurare un invecchiamento con dignità.

Per ulteriori approfondimenti rinvio a questi link:


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